Pezzone 2016, eccolo qua.

Innanzitutto, voglio i vostri complimenti: ok, l’anno scorso con il pezzone predittivo ho cannato brexit e elezione di Trump e trascurato la più grande ecatombe di personaggi famosi da Le Jene di Tarantino in poi, però ho indovinato che Putin qualcosa avrebbe bombardato e, voglio dire, questa sì che era difficile!
Comunque non voglio autoincensarmi, ho dimostrato coi miei sodali (Iorek, Locomotiva, Laura: si proceda a scrosciante applauso, grazie) di sapere prevedere il futuro, adesso passiamo a rivangare il passato, sempre con l’aiuto e lo stimolo (cioè la correzione della sintassi, punteggiatura e coerenza logica) dei suddetti.

Ma veniamo al 2016.
(Osti, sento che è morto qualcuno solo a nominarlo. Poi mi dite chi è, in famiglia stiamo facendo una mortotombola e se muore Pupo faccio cinquina.)

Avvertenza:  in alcuni , in omaggio alla tendenza alla postverità e per non perdere contatto coi miei amici grillini, indicherò con un asterisco una bufala spacciata per vera. Attenzione però, per complicarvi la vita alcune sono bufale e altre no, provate a indovinare e scoprite la riposta nascosta nascosta fra due asterischi rossi. (No, non vincete niente, ma almeno avrete regalato qualche minuto di tregua ai vostri familiari che durante le feste giustamente non vi reggono a vedervi sciabattare per casa.)

GENNAIO.

L’anno inizia con Fabiola Giannotti, che tutti da adesso in poi fan finta di avere sentito nominare prima, che viene nominata direttrice del CERN, che tutti voi sapete cos’è quindi non sto a spiegarvelo; certo che io lo so, figuriamoci. E’ quell’Istituto, Organizzazione, Cosa che studia i così, lì, quella roba scientifica –ma non voglio dilungarmi.
(Ah, tra parentesi con le notizie positive per la promozione della donna abbiamo finito lì, mettetevi il cuore in pace.)
La Corea del Nord lancia un missile che fa boom, viene registrato prima un forte botto poi un sommesso ma continuo brontolio. Più tardi si scopre che per il secondo sono da imputare le pance vuote dei nordcoreani.

Nasce l’iPhone 7, resistente all’acqua. Il prossimo lo fanno nei gusti della frutta, rimbalzante e ritardante per lui stimolante per lei.

Uno space man ritorna fra le stelle, lasciando una scia di note. Una GRAN cazzo di scia di note.

Messi vince il pall- a mo’? Ebbasta!

Gasparri non sa riconoscere una foto di Jim Morrison e lo scambia per un rapinatore slavo, noi non sappiamo riconoscere Gasparri e lo scambiamo per un parlamentare, ognuno ha le sue pecche.

L’OMS annuncia il lancio del nuovo virus, Zika, che colpisce gli sfigati del pianeta, dalla Nigeria al Brasile, qualcosina verso Novara.

Muore Ettore Scola, i Vanzina stanno benissimo.
Escono di produzione la caramelle Rossana (*).
*Non scherziamo! Anzi, con questa bufala han tipo decuplicato il venduto nel 2015*

FEBBRAIO.

Il Papa e il Patriarca di Mosca si incontrano, fanno cose ma nessuno dice loro in quale secolo siamo, che poi gli prende il coccolone.

In Egitto viene ritrovato il corpo di Giulio Regeni; ogni anno mi gioco un fatto su cui non riesco a fare una battuta, mi ruga che cada già in febbraio ma ok, era questo.

Muore Umberto Eco, e Marzullo scoppia di salute.

MARZO.

Muore Keith Emerson degli Emerson, Lake and Palmer, poco male, ne rimangono due.

il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama realizza una storica visita a Cuba: l’ultimo presidente statunitense a visitare l’isola fu Calvin Coolidge nel 1928. I cubani si fanno spiegare da Obama cosa sia un’automobile, poi cosa sia la tv, poi un cellulare ma Obama esagera e nomina il Pokemon Go e i cubani l mandano affanculo: “lo sapevamo che scherzavi”.

Muore Johan Crujiff e Gianni Rivera sta benissimo.

Scandalo dei Panama Papers: dei ricchi han dei soldi nascosti, questa non me l’aspettavo proprio.

APRILE

Muore Gianroberto Casaleggio, CLICCA QUI!!!

Si tiene in Italia il referendum contro le trivelle che non è contro le trivelle ma chiamarlo “referendum per scassare la minchia a Renzi” pareva brutto. E fallisce, con gran gioia dei Poteri Forti e delle terribili Trivelle del Demonio.

Muore Prince in guepière e per fargli un funerale degno ne calano la bara direttamente in una miniera di diamanti in Sudafrica, non aveva senso tirare fuori tutti quei diamanti per poi metterglieli sulla bara e re interrarli di nuovo. E George Michael sta ‘na meravija.

Segnalato in crescita il numero delle tigri nel mondo, per la prima volta nel secolo (*).
*Questa è vera e purtroppo è l’unica notizia buona del 2016*

MAGGIO

La 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest si tiene a Stoccolma, Svezia; vince l’Ucraina con una canzone patriottica. Il premio viene consegnato alla bella manzona ucraina in fretta e furia e il palco smantellato in mezz’ora, prima che arrivino i bombardieri di Putin pilotati da lui stesso a petto nudo e pantaloni di pelle nera.

Eletto a Londra un sindaco mussulmano, tanto di merda ci mangiavano già, per loro l’obbligatorietà del ramadàn è tutto sommato un mese di liberazione.

Muore Marco Pannella, che stavolta non protesta. 86 anni raggiunti a digiuni, canne e rompere il cazzo a tutti. Ho amici che diventeranno centenari.

Elezioni presidenziali in Austria, non vengono bene e decidono di rifarle. Nessuno riesce a credere che non vinca un razzista nazistoide populista, dico, siamo in Europa!

In Italia si approvano le Unioni Civili, l’equivalente di un pat-pat sulla testa. Che per chi si era abituato a prendere solo mazzate è un progresso, per carità; ma niente che possa giustificare una gay parade, neppure di condominio.

La Juventus vince il quinto scudetto consecutivo contro squadre che sono tutte varianti del Frosinone.

Bufera sui vaccini a seguito delle dichiarazioni scientificamente fondate di Red Ronnie e Eleonora Brigliadori (*).
*Allora, intendiamoci: se credete all’esistenza di Red Ronnie e di Eleonora Brigliadori, che si siano lanciati in RAI e sui social a dissertare di sanità è vero. Che abbiano detto criminali minchiate è solo una conseguenza dell’assunto della loro esistenza, quindi fate voi.*

GIUGNO

Muore Muhammad Alì, e Myke Tyson sta bene (in galera probabilmente, ma bene).

Muore Gianluca Buonanno, fascista di merda, e scusate il balletto che mi parte spontaneo, non è colpa mia.

Si candida alla presidenza USA Hillary Clinton, che ha a favore i pronostici e non può fallire, esattamente come la Juve in Champions.

A proposito di calcio, agli Europei stupisce l’impresa della La nazionale islandese a Euro2016, che ha spopolato la nazione intera, portandola a riempire un singolo stadio, tutti tutti tutti compreso quello astemio.

Elezioni amministrative in vari comuni italiani, Renzi perde a Napoli e Torino, ma vince a Milano dove viene eletto Sala e a Roma dove viene eletta la Raggi.

I cittadini britannici, -quel popolo di pirati e maggiordomi  che si da le arie, avete presente?- vota per l’uscita dall’Europa dopo un referendum che il premier Cameron aveva indetto per poi tentare di affossare senza riuscirci, un casino;  possiamo biasimarli se il giorno dopo si chiedevano “exactly, what the minchia did we do?” (Siamo a dicembre, ancora non l’han capito)

Muore Bud Spencer, probabilmente per avere visto Terence Hill vestito da prete.

Zuckerberg compra casa a Milano: attico da 21 milioni di euro per Mr Facebook. La casa, di circa 800 metri quadri, si trova nel quadrilatero della moda. All’interno c’è una piscina e una sala cinema privata, (*)
*Miii, ma vi bevete proprio tutto, eh? Se Zuckercoso decidesse di prendere casa a Milano comprerebbe il Duomo solo per usarlo come portineria.*

LUGLIO

Incidente ferroviario in Puglia permette di scoprire cjh al Puglia è stata raggiunta dalle ferrovie, che è già una notizia per me.

Muore Bernardo Provenzano, non so dirvi il cordoglio.

Sempre nell’isola stramba, quella che ci ha dato i Beatles e la salsa Worchester, Theresa May assume l’incarico di “Mo’ Che Cazzo Facciamo Lads?” che è il nuovo modo di dire Primo Ministro.

A Nizza attentato dell’Isis svela che gli obbiettivi vengono scelti probabilmente sfogliando un Oggi che fa la classifica dei posti “in” per l’estate 1975. Trema Viareggio.

In Turchia, Erdogan manda un paio di sms a qualche centinaio militari dicendo loro di trovarsi in piazza che c’è una festa, grida al golpe, li fa massacrare di botte dai suoi scherani, imprigiona loro, un po’ di magistrati, un po’ di insegnanti e un paio di guardalinee ostili al Besiktas. Minchia che voglia di fargli provare ‘sta cosa in Italia a quelli che parlano di golpe e attentato alla democrazia ogni volta che passa un regolamento comunale che sta loro sul gozzo!

Muore la signorina Silvani.

Scade il termine per rendere private le proprie informazioni su Facebook pubblicando nella propria bacheca una scempiaggine che spiega ai legali di Zuckercoso che haha vi ho fregati, non farete pubblicità ai preservativi con la faccia di cazzo dei miei gemelli in spiaggia.(*)
*La definizione “beota senza possibilità di redenzione” vi dice qualcosa? Cioè, davvero voi credete di scrivere alla vostra banca “da domani ai miei depositi applicate un tasso del 10% in base a degli articoli di legge che mi sto inventando in questo momento, e sbrigatevi anche?” Che carini che siete.*

AGOSTO

A Nizza vietano il burqini obbligando un paio di ciccione a mostrare le varici in spiaggia. L’ISIS vacilla e se fate caso da lì inizia il suo declino. Ok, c’entrano i bombardieri di Putin e i Pershmerga curdi, ma non trascurate il burqini, che è strategico nello scacchiere.

A fine mese Marte, per un raro fenomeno di allineamento dei pianeti, appare grande quanto la luna.(*)
*Ma io cosa devo fare, con voi?*

SETTEMBRE

Viene canonizzata Maria Teresa di Calcutta, a cui vengono attribuite sui social frasi inneggianti all’amore alla compassione ma che secondo alcuni avrebbe pronunciato in vita solo varianti di “allora, confessati e tira la gambetta, che mi serve il letto”.

Lorenzin lancia il Fertility Day, cadono le palle a molti (il che è controproducente per la causa). Ritira le immagini di orologi biologici e madri fattrici, si intigna e promette di rifarle più chiare. Le rifà: fertilizzatevi se siete belli, in quadricromia, ariani e ricchi. Se siete fattoni, negri, interisti, rasta, comunisti e in bianco e nero, fottetevi. Non fottete, fottetevi; via, estinguetevi!

Muore Carlo Azeglio Ciampi, che verrà inumato in un caveau in Banca d’Italia.

Un video amatoriale diventato virale spiega come forando con un trapano il nuovo i-Phone si riesca a ritrovare la presa jack per gli auricolari omessa in produzione. (*)
*Ovviamente è una cazzata e ovviamente qualche idiota l’ha fatto. Poi uno cerca di rimanere ateo e schifa la Divina Provvidenza.*

OTTOBRE

Muore Dario Fo, e Pieraccioni gode di salute di ferro.

La sonda Schiaparelli si appropinqua a Marte con gran rulli di tamburi della tecnologia italiana a bordo. Quando da Schiaparelli diventa Schiantarelli, è colpa dei rumeni dove sono stati delocalizzati i lavori. La scusa della FIAT degli ultimi vent’anni.

Terremoto in centro Italia causato da una vignetta di Charlie Hebdo, se ho capito bene. Si scopre che gli edifici crollati non erano stati costruiti con criteri antisismici ma come al solito nessuno degli architetti paga, con la scusa di essere morto nel ‘500.
Il governo si fa lo sconto sulla magnitudo del terremoto per non pagare i danni (*)
*Se avete creduto a questa avete vinto un premio, bravi: per ritirarlo dovete spedirmi la vostra tessera elettorale.*

NOVEMBRE

Muore Leonard Cohen e a questo punto Elton John inizia a non sapere più con chi riciclare la sua Candle in The Wind.

Viene assegnato il premio Nobel alla Pomposa Boria a Bob Straccialaminchia Dylan, che dimostra di esserne degno -anche se ne eravamo già tutti convinti- suonando al citofono della Reale Accademia di Svezia e scappando via.

Muore Ettore Maiorca, campione di apnea, rendendo questa sua ultima performance praticamente imbattibile.

Muore Fidel Castro, liberando così i cubani una seconda volta.

A un anno di distanza, Sting riapre con un concerto il Bataclan a Parigi. Se questa era la risposta della società civile agli attentati islamici, hanno vinto loro.

In USA diventa presidente Donald Trump; d’altra parte avete presente cosa han fatto con la pizza, no? L’han presa a modello da noi e ci han messo su l’ananas. Ecco, questo qui è la versione sotto acido di Berlusconi.
Buttate via il cappotto, entro 5 anni grazie al riscaldamento globale andrete in spiaggia dicembre sull’Appennino. Trump ha detto che il riscaldamento globale è una frottola inventata dai cinesi per mettere in difficoltà l’industria americana.(*)
*L’ha detto davvero. (A tutti quelli a cui ho consigliato in questi anni di sottoscrivere un fondo pensione: ci ho ripensato, sparateveli fuori.)*

DICEMBRE

In Italia si tiene un referendum su Renzi e l’Italia vota che preferisce la Costituzione. D’altra parte Renzi stesso fa propaganda alla propria sconfitta promettendo che se ne andrà, nel caso. L’intera propaganda del Fronte del Sì (la Meloni con Grillo e D’Alema, uniti per il futuro) si basa su “oh, l’ha detto!”.
Renzi se ne va, portando via pure il pallone.

Muore Greg Lake degli Emerson Lake and Palmer, fuori due.

Carrie Fisher è annegata nel chiaro di luna, strangolata dal proprio reggiseno (“drowned in moonlight, strangled by my own bra.” Se lo è scritto da sola, come potrei  pensare di far meglio di lei?

Una maestra di Napoli  prima muore per una meningite portata dagli immigrati, poi si scopre che invece no, è morta per un escherichia coli portato da una cozza. Cozza che è nera e viene dal mare. Uhm. Io non sono razzista, però…

Precipita un aereo con a bordo il Coro dell’Armata Rossa, evidentemente le rockstar scomparse nel 2016 dovevano avere lamentato la mancanza di un degno supporto corale; in ogni caso prevista ondata di vedove russe che premono a Trieste per entrare come badanti.

Un attentato terroristico a Berlino in un mercatino di Natale, rivendicato dall’ISIS provoca 12 morti e 48 feriti ma fornisce anche un’ecccellente scusa a frotte di mariti per evitare i mercatini (“fa freddo, non ho voglia di farmi massacrare con tutta quella folla, e i prezzi sono assurdi”)

Muore George Michael, spettinandosi.

La vecchia di Buckingham Palace lamenta un raffreddore, ma il fatto che Carlo saltelli in giro lascia presagire altro. Poi alla fine sopravvive al 2016, forse non era pronta perché non ave scelto il cappellino urendo per l’occasione.

Quindi, si conclude qui il 2016, fra il frastuono dei petardi, coperto a tratti dal furioso ma efficace grattar di palle di Palmer, degli Emerson, Lake and Palmer.

***
Buon 2017 a tutti.
(Pupo niente, vero? Vacca, vincessi io una volta qualcosa!)

***
Ah no, scusate, postilla importantissima! A fin di beneficenza, ma anche per togliere i limiti che fino ad oggi hanno imprigionato la vostra figaggine, non posso non consigliarvi questa maglietta.scollo-v-nero-2016b

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I papà san tutto. Più o meno.

Dice il relatore della presentazione di una primaria casa di investimento austriaca, illustrando la propria view di mercato:

Le borse scendono, lo sappiamo. Sappiamo anche perché, ce lo hanno spiegato. Primo, il rallentamento dell’economia cinese. Secondo, il basso prezzo del petrolio. Terzo, le incertezze sul rialzo dei tassi americani.
Beh, io ho una figlia.
Quando arriva a casa in ritardo e mi da una spiegazione, io le credo. E’ quando mi dice “l’autobus era in ritardo, quello dopo era troppo pieno e qui sotto il portone ho incontrato un’amica che aveva urgenza di parlarmi e mi ha attaccato un bottone..”, beh, allora so che sono scuse.
Tre spiegazioni sono una scusa.
Le borse scendono per un altro motivo, la speculazione
.”

Non so (non mi pagano abbastanza per saperlo, né per fingere di saperlo) se abbia ragione sulle motivazioni dei recenti andamenti borsistici. Ma ad oggi, questa è la migliore spiegazione della tesi della responsabilità della speculazione che abbia mai sentito.

 

In fondo, chisselincula, il 2015, dai? (Il Pezzone)

Cosa ci fate qui? Non avete niente di meglio da fare? Via, andate a preparare i botti, a criticare il bollito che la nonna sta preparando, a farvi belli e mettervi le mutande rosse che stasera wo-hoo si ciula! Ah, siete qui per leggere il riassunto del 2015? E magari dovrei averlo scritto io, eh?

No, non ci siamo capiti. Io non sono il tipo che guarda indietro: siamo nell’Italia renziana, si guarda avanti! Ci attende un 2016 fantastico, pieno di sorprese e traguardi, promettente come una scollatura, spumeggiante come un Berlucchi, che dico un Berlucchi, una Spumador!
E io dovrei guardarmi indietro? No, quest’anno si cambia, guardiamo avanti!
(Chi ha detto “preferivo un pezzo come gli altri vecchi”? Portatemi pece e piume, che dobbiamo parlare.)

Poche storie, chiudete gli occhi, datemi la mano e vi condurrò passo passo per le principali tappe del 2016. Aspettate! Riapriteli, gli occhi, se no come cazzo leggete? (Iniziamo bene, eh?)

GENNAIO.
Tanto per cominciare, piove e nevica tutto quello che non ha piovuto e nevicato nel 2015. La prima giornata di sole è prevista per metà luglio, ma solo verso sera.
Ma non è finita: dopo la suina, la peste, la dengue, il mal sottile, l’aviaria, ecco la nuova epidemia:  la bradipa, che farà fuori tre persone in tutto il mondo (due centenari malmessi e un cretino ubriaco marcio a Mosca a dicembre uscito di casa senza giacca a meno venti).
In compenso, le solite buone notizie dall’estero: Putin bombarda Kiev sostenendo sia una ristrutturazione urbanistica. E, se avete mai visitato Kiev, capirete che non è facile neppure dargli torto.

FEBBRAIO.
Si tengono le primarie del centrosinistra a Milano, sulle schede la preferenza che esprime la maggioranza degli elettori è “lo stesso che prende Renzi, per me va bene, ma con una fettina di limone, grazie”.
Momento triste: dopo una lunga malattia muore il senso della decenza: Zucchero si presenta a Sanremo.
Renzi sciorina i successi del Governo, anche in cofanetto DVD, celebrando fra l’altro il momento del sorpasso: infatti il suo gruppo parlamentare è ormai composto più da espulsi dal Movimento Cinquestelle che da eletti nelle file del PD.
Ennesimo arresto violento negli USA, un paraplegico lascia cadere il gelato sul selciato e la polizia gli spara col bazooka. “Ehi, era unn paraplegico NEGRO!” è la linea difensiva e –toh!- ancora una volta funziona.

MARZO.
Scienza. Pubblicato sulla rivista Science un rapporto sullo stato di salute dell’Università italiana. La conclusione; “tanto vale che si goda gli ultimi momenti”. Ma in un sussulto di orgoglio l’università inizia una cura a base di rabarbaro di cui aveva letto su internet e sopravvive una settimana più del previsto.
Dramma nello showbiz: alla vigilia della cerimonia degli Oscar, una miscela di alcol e cocaina è fatale al droide Comecazzosichiama di Star Wars. Nonostante le furiose smentite della Disney si parla insistentemente della presenza di un iPhone 4 ed un salvalavita Beghelli nella camera d’albergo.
A proposito di i-Cose: Apple, che ormai ha un marketing quantistico: fa modelli talmente uno sull’altro che sono meno stabili del bosone di Higgs: i-phOne 7, 8 e 9 sono stati presentati, usciti e ritirati nel giro di un decadimento del carbonio. Viene annunciata per aprile, però, l’uscita dell’iPhone 10, a suo modo rivoluzionario: non si accende.

APRILE.
Primi sviluppi nell’alleanza anti-ISiS/IS/Daesh/ComecazzosichiamanoADESSO: dopo l’abbattimento dell’aereo russo dai Turchi del 2015, si fa il salto di qualità : una fregata saudita colpita da missili francesi, dei pasdaran iraniani bombardati da droni USA, un coppino di Re Abdullah ad Assad e il cyberattacco curdo alle playstation Hezbollah con cancellazione dei record. Poi, visto che di questo passo prima o poi qualcuno avrebbe colpito Israele -e sapete tutti come sono suscettibili QUELLI- inizia finalmente l’attacco di terra all’ISIS. Solo che si trovano solo grossi secchi di popcorn vuoti: si son goduti lo spettacolo e son spariti. Adesso infestano un territorio pressochè inaccessibile, la Calabria.
Renzi annuncia fiero l’ennesimo segnale di ripresa, sono state immatricolate tre auto in più rispetto allo stesso trimestre del 1959. Purtroppo, sono Volkswagen e devono essere ritirate: viene fuori che le cinture di sicurezza sono fatte in raffia e l’airbag si gonfia con il lievito madre; il commento del management: “Taffero? Ach!”
MAGGIO.
In europa, è una settimana decisiva (Mentana apre così da un anno e mezzo, lo posso dire io, una volta? Eccheccavolo). C’è infatti la Brexit (anche se poi decidono di restare perché poi a chi rompono i icoglioni, ai gallesi?), e a catena La Swexit, la Luxit (Luxembourg), la Asterixit (Normandia) e la Totrellixit (midwest padano tra Cremona e Mantova).
Calcio: termina la volata finale in campionato fra Inter, Roma, Juve e Fiorentina e vince il Frosinone. Appena il tempo di stupirsi e già ci sono gli europei. Nazionale di calcio, Mario Balotelli guida gli azzurri in una epica battaglia in Francia. Ma niente, il buttafuori non ne vuole sapere.
Scienza: bere una scodella di Fernet ogni giorno fa bene (lodiconogliscienziati).
A Empoli uno sportello Bancomat esaurisce la carta delle ricevute. Si scopre che due vie più in là abita un cugino del macellaio della Boschi e se ne chiedono immediatamente le dimissioni per l’evidentemente coinvolgimento. Finisce in niente ma –ehi, non è male vedere sui media foto della Boschi ogni tanto!

GIUGNO.
Renzi sventola entusiasta i dati ISTAT che testimoniano la ricrescita del bulbo pilifero nello 0,06% del cranio dello 0,08% dei calvi mancini e sostiene che la Merkel in questo non ci ha mai sostenuti davvero. Grillo lucidamente confuta sostenendo che di calvi in Italia non se ne è mai visti (da anni vede solo Casaleggio e attraverso lui legge la realtà, il che spiega parecchio). Berlusconi sta per dire qualcosa, ma fa la bavetta e si assopisce. Salvini rutta e si gratta i coglioni e da questo si capisce che non è d’accordo, perché quando invece approva prima si gratta i coglioni e *poi* rutta.
Europei: vincono inaspettatamente gli Azerbaigiani. Panico: “ma un momento, dov’è che finisce l’Europa, di preciso? Quand’è che li abbiamo inclusi, questi?” Il titolo nel dubbio non viene assegnato, nonostante l’autocandidatura dell’Inter.

LUGLIO.
Esplode il caso Roma-leak: escono tutte le carte della giunta Rutelli. Non se le fila nessuno.
Sorpresa all’apertura del testamento del droide Comecazzosichiama di Star Wars. Lascia tutto il suo ingente patrimonio ad un ciclostile di Irvine, CA anche se la compagna, uno Dolceforno Mattel, annuncia battaglie legali che manco i Pavarotti.
Muore una gemella Kessler, ma siccome non si capisce qual è delle due ammazzano anche l’altra.
Effetti del mutamento climatico, in Veneto ormai allevano struzzi (“grosi oséi”) e in Basilicata fiorisce il cumino.

AGOSTO.

Prime stime sull’inquinamento post accordo sul clima di Parigi: il decremento medio, a detta degli esperti, si aggira attorno all’ “abbiamo scherzato, che ci credavate davvero? Che cazzoni!”
Putin intanto minaccia l’Occidente di bloccare tutte le forniture di beluga e sevruga e si fa ritrarre mentre strozza le storione, a petto nudo, con le sue stesse mani. La Merkel, come contromisura, dichiara l’embargo all’olio di oliva e strozza un greco in guepière (lui, non il greco, anche se molti avrebbero gradito il contrario, per decenza).
Disaccordi Italia Vaticano per la pessima gestione del Giubileo. Al culmine della crisi diplomatica, Renzi fa riparare Porta Pia dai bersaglieri, riporta la capitale a Firenze e lascia al Quirinale un cartello “E ‘mo facce vede te, Francè, se sei più bravo”. Inaspettatamente, a Roma risolvono così i problemi del traffico, delle buche e tutti quei problemi tipicamente romani che non stiamo qui a elencare (ad esempio gente che parla in romanesco e io che non li tollero.)

SETTEMBRE.

Stadio di proprietà Milan: per convincere il padre ad abbandonare San Siro Barbara Berlusconi sbianchetta il pie di pagina di 23000 fogli, da “Stadio” a “Progetto piacevole multiproprietà multipla con giovanotti fisicati”. Alle primarie repubblicane decidono all’ultimo momento per Rubio; però si tratta di Chef Rubio, di Frascati. Per una America più unta e bisunta, posto sia possibile (è possibile, lo dicono gli scienziati).
In Italia invece Renzi viene eletto al primo turno sindaco di Milano, Roma e Napoli grazie ad un decreto Boschi firmato mezz’ora prima dello spoglio, quindi regolarissimo. Renzi esulta, fa i complimehti a sé stesso, poi passa tutti gli incarichi ai suoi tirapiedi, lanciandoli oltra la propria schiena come farebbe una sposa col bouquet, per non fare torto a nessuno.

OTTOBRE. [Mi spiace, i tagli imposti dalla UE fanno sì che si passi direttamente da settembre a novembre. Grazie della comprensione.]

NOVEMBRE. Negli USA pur di non votare una donna eleggono Hillary Clinton. Subito dopo il voto, Hillary dichiara il football antiamericano, e le finali di conference NBA si decidono a gare di torte di mele. Il resto del mondo prenota una vacanza a Cervia.
Scienza e consumi di massa: trionfo del wearable fastidioso, inventata la supposta con cella al litio (Underwearable devices). Un po’ tipo le celle solari, solo che sfruttano il movimento delle chiappe per ricaricare il telefono. (“Ho il cell scarico, posso?” è un approccio improvvisamente socialmente accettabile. Mio nipote al liceo invece l’avevano sospeso e la bidella non l’ha più salutato).

DICEMBRE.
Il cardinal Bertone festeggia i suoi 82 anni con una festa casalinga. Tra gli invitati, papa Bergoglio, il presidente Mattarella ed il Molise.
Come tutti gli anni, polemica sul presepe: in una scuola di Gallarate dove gli insegnanti non avevano voglia di farlo si da la colpa a Abdùl. Poi si scopre che di cognome fa Giavazzi ed è cattolico, ma ormai Salvini si è incatenato ai cancelli della suola e nessuno glielo dice, anche perché così almeno non va in giro a fare altri danni.
Ultimi giorni dell’anno, Renzi annuncia con la consueta modestia (cioè, vestito d Re Sole) che l’Italia è ormai alle soglie del 2017, nonostante la Merkel avanzasse dubbi in proposito con un sapiente uso delle sopracciglia. E bon, forse a questo potremmo anche credere.

 

[Prima di salutarvi e di augurarvi buon 2016, vi svelo quello che fino a queste righe non vi ho detto per non influenzarvi: quest’anno il pezzone è stato scritto ad otto mani da quattro teste (di cosa, non stiamo a indagare) da almeno tre continenti diversi e se è stato molto più divertente degli altri anni (tipo che a un certo punto avete sorriso e smesso di volere morire) la cosa è dovuta a Iorek, Locomotiva e Laura_s, che non ho parole per ringraziare di esistere.]
E adesso, davvero, buon 2016.

 

 

Donne e motori

Dopo un lungo rapporto, durato almeno quindici anni, con alti e bassi ma pieno di bei momenti, oggi Telepass mi ha scritto che voleva chiudere con me.
Parlava di una fattura saltata in agosto, ma ho capito subito che era una scusa, che cercava altro. Evidentemente tutti i pedaggi che in questi anni ci sono stati fra noi non volevano dire più niente.
Ma io non mi sono arreso, sono andata a cercarlo a un Punto Blu e gli ho chiesto di parlare di noi, del nostro rapporto.
E insomma abbiamo pianto, ci siamo abbracciati, poi ho saldato la fattura, abbiamo deciso di rincominciare e alla fine lui mi ha detto che potevo passare dal casello anche subito.
Capite, non è che non possa fare a meno di lui, ma non mi va di buttare via tutto quello che c’è stato.
Poi sono passato dal casello e il Telepass non ha funzionato. Una ripicca, chiaro. Stronzo. Ma lo perdono.

 

[Diomìo, vi rendete conto di che razza di donna sarei stato, io?]

Corrierino delle famiglie: come mettersi d’accordo secondo i miei figli.

Io – Va bene bambini, cosa vediamo in tv?
Lei – Lo Hobbit!
Lui – No!
Io –Bambini, mettetevi d’accordo.
Lei – Lo Hobbit!
Lui – No!
Lei – Lo Hobbit!
Io – Gaia, Stefano, vi ho detto di mettervi d’accordo, su.
Lui – METTITI D’ACCORDO, GAIA!
Lei – Lo Hobbit!
Lui – Mettiti d’accordo e STAI ZITTA!

Figure storiche 32: la sfida.

Jennifer è una cara amica d’oltreoceano, cui mi legano bei ricordi e un filo che in quindici anni non si è mai spezzato. Da un po’ siamo anche in contatto via Facebook.
Proprio via quel social mi contatta con un messaggio in cui mi dice “Ciao, amico mio. Sto per scrivere un blog. La tua amica americana sta per intraprendere una sfida che intende vincere.” Ora, dovete sapere che Jennifer fra le altre cose pratica lo sport (boh, lo è, uno sport?) del body building, insomma si pompa i muscoli e vince anche della gare, come mi ha di volta in volta comunicato con legittimo orgoglio.

Quindi potete capire, credo, se con entusiasmo ho risposto al suo messaggio “Bene! Non vedo l’ora di leggere.”
E, da quelle persone sensibili che certamente siete, potete immaginare come mi sia sentito quando il suo successivo messaggio si è rivelato essere “Mi hanno diagnosticato un linfoma B.”

No, aspettate, in realtà come mi sia sentito pirla non potete immaginarlo davvero; non prima di sapere che, per uno di quegli scherzi che fa la digitazione contemporanea online, il suo commento è arrivato prima del mio, suonando infine il dialogo così:
Ciao, amico mio. Sto per scrivere un blog. La tua amica americana sta per intraprendere una sfida che intende vincere.
Mi hanno diagnosticato un linfoma B.”
“Bene! Non vedo l’ora di leggere.”

Mi ha perdonato, perché il suo cuore è più grande dei suoi bicipiti.

Insomma, se per la mia capacità di far figure di palta non c’è cura, per Jennifer per fortuna le cure esistono e lei le sta affrontando con un atteggiamento che ammiro. Il blog c’è, e se volte visitarlo per farle sentire il vostro supporto mi farete un piacere personale. Mi piace pensare che ogni tipo di supporto faccia qualcosa e conoscendola so che lei apprezzerà. http://myjourneythroughmgusandb-celllymphoma.blogspot.it/

Così poi magari non mi picchia.

Questo teatro.

Fra i miei clienti annovero con piacere l’avvocato B., che dietro un simulato scazzo esistenziale nasconde un humor decisamente vivace.

Lo incontro a luglio inoltrato, fa un fottuto caldo e siamo entrambi in camicia. Scherzando, mentre gli stringo la mano mi scuso per l’assenza di cravatta.

Mi risponde: “Sandro, vuoi sapere come la penso in proposito? Che questo teatro non merita neppure il costume di scena.”

Io, interiormente, ho applaudito per venti minuti l’artista.