Pezzone 2018, un classico come il panettone ma senza i canditi.

Come sapete, è il momento dell’anno in cui mi commuovo e mi entusiasmo per le meraviglie occorse durante l’anno, e in lieta compagnia di Laura, Iorek e la new entry Massimo (applausi di incoraggiamento, è un ragazzo timido ma volonteroso, anzi no, un cazzone come noialtri tre, non prendiamoci in giro) mi accingo a ripercorrere con voi, fatto per fatto, emozione per emozione, questo 2018 del cazzo.

GENNAIO

  • In Italia l’anno inizia in un fermento elettorale pregno di passione politica e aspettative. Alla bollita figura di Renzi, la destra contrappone un volto nuovo, Berlusconi, e a tutti il Movimento contrappone hahaha no dai, non Di Maio, maffigurati chi lo vota. Oh, aspetta: c’è in omaggio allegato il reddito di grattapanza. Uhm. Beh, dai, chi vuoi che abbocchi?
  • Liliane Segre nominata senatore a vita. Una buona notizia avevamo quest’anno, era questa, ce la siamo già bruciata in gennaio. E’ un anno pensato male, credetemi.
  • Amazon lancia Echo, il suo home assistant. Una tecnologia interessante, derivata da anni di sviluppo di algoritmi per interpretare il linguaggio, di studi di cibernetica e di scherzi al citofono.
  • In Cina vengono clonate due scimmie. Il governo cinese ha persino mostrato di apprezzare i singolari ed autoironici nomi che i ricercatori dell’Università di Shangai avevano scelto per le scimmiette identiche (Capitalism e Socialism), permettendo agli ironici ricercatori di portarsi una saponetta nella miniera di bauxite ai quali erano stati ironicamente rassegnati (monkey business as usual).
  • Theresa May annuncia che, entro la fine dell’anno, “il Regno Unito imporrà all’Europa il suo punto di vista sulla Brexit”. Poi, credendo i i microfoni spenti, si volta verso i collaboratori: “Noi siamo il Regno Unito, giusto? Sì? Eh, difatti. Mi pareva.”
  • Muore Ingvar Kamprad, fondatore dell’IKEA; quando si procede all’apertura di quello che si pensava essere il testamento viene fuori che sono le istruzioni per montargli la bara. Naturalmente è allegata la brugola.
  • 23 gennaio, scompare dal cast Tinky Winky, il Teletubbie viola. Era Ingvar Kamprad, ma non lo sapeva ancora.


FEBBRAIO

  • “Raid razzista” di Luca Traini, che spara a bersagli umani ma non esattamente a caso, perché la sinistra non ha capito le sue istanze, o forse perché è uno stronzo. Fate voi, io un’idea me la son fatta.
  • Meta e Moro (gugolate, esistono davvero) vincono Sanremo con “Non mi avete fatto niente, cicca cicca” che a quanto ricordo io delle elementari era un buon metodo per prenderle due volte.
  • Theresa May, alle prese con la Brexit, si informa se davvero si debba tenere conto del parere dei gallesi o se non sarebbe il caso di fingere di sbagliarsi e di annetterli ai Paesi Bassi (ma ci pensate che nazione verrebbe fuori, unendo le due lingue che interpretano nel modo più concreto il concetto di dislessia?)
  • I presidenti delle due Coree, Yo-yo e Bu-Bu-Settete si stringono la mano e sarebbe andato tutto benissimo se a uno dei due non fosse venuto in mente di urlare per scherzo BUM!, rischiando così di mandare tutto a puttane.
  • Strage di studenti in Florida, USA, dove marinare la scuola più che una marachella è una strategia di sopravvivenza.

 

MARZO

  • 4 marzo 2018, giorno in cui iniziammo a rimpiangere Berlusconi.
  • Xi Jinping eletto presidente a vita della Cina con 2.958 voti favorevoli, due contrari e tre astenuti. Putin in Russia vince col 76%.  Insomma, due posti dove c’è più democrazia che fra gli intruppati dalla Casaleggio.
  • Stephen Hawking va ad insegnare agli angeli che non esistono gli angeli.
  • Apple lancia la sua controffensiva ad Echo di Amazon. Il suo dispositivo per l’home management, infatti, va anche a mignotte.
  • Muore Sudan, ultimo maschio di rinoceronte bianco, dando un colpo alla biodiversità e allo stile. Lascia 350 rinocerontesse bianche, ed un grande vuoto.
  • Arrestato Puigsde, Puisgd, Pusgke, Pokemon, insomma un indomito politico catalano che non era fuggito abbastanza lontano.


APRILE

  • A due mesi dalle elezioni l’Italia non ha ancora un governo ma, come tutte le situazioni idilliache, non è destinata a durare.
  • Mark Zuckerberg ammette che i dati di 87 milioni di profili facebook sono stati usati da Cambridge Analytica per inviare messaggi elettorali pro Trump, che si difende sostenendo che i suoi elettori sono comunque analfabeti. Strategia difensiva di ferro.
  • Theresa May, impegnata nella Brexit, lancia l’idea delle membrane osmotiche alle frontiere con l’Irlanda; quando le chiedono con compassata cortesia cazzo sia ‘sta minchiata, finge un malore.
  • La Juventus viene eliminata dalla Champions dal Real Madrid con un rigore di Cristodìo Ronaldo, se non ricordo male il nome.
  • Blitz in Siria, gli USA bombardano gli stabilimenti bellici di Assad dove si producevano armi chimiche, facendo così imbestialire Putin: sai quando sta per iniziare il derby Roma-Lazio e tu non hai ancora deciso quale delle due ti stia più sul cazzo e quindi non sai per chi tifare?

MAGGIO

 

  • 7 maggio, muore Ermanno Olmi.
  • 7 Maggio, Christian De Sica, per contro, sta benissimo.
  • 16 maggio, l’Inghilterra si ferma per assistere al matrimonio tra il secondogenito di Lady Diana ed una attrice comprimaria in una mediocre serie TV americana. Poi uno si chiede come mai abbia deciso di lasciare l’Europa, dove la cosa più kitsch che possa succedere è la cresima di un nipote della Merkel
  • Finalmente finito il tormentone su Philip Roth, che neanche quest’anno ha preso il Nobel.
  • Berlusconi viene dichiarato redento e può così ricandidarsi; la notizia scatena la gioia degli elettori che gli son rimasti e tutti e sette festeggiano a lungo.
  • Theresa May, immersa nel progetto Brexit, dichiara che per ora ha deciso che il porridge non può andare sulla pizza, poi ci ripensa e dice che sì, poi accusa gli irlandesi in massa di pratiche sessuali inenarrabili in cui sono coinvolti ovini, per sviare l’attenzione. Ma prendendoci, come ognun sa.


GIUGNO

  • Iorek viene assunto in un posto dove non sa neanche lui cosa andrà a fare ma ci va, perchè gli han promesso dei bretzel (che credeva fosse una vodka bavarese). Se nei prossimi anni troveremo sul mercato una Lederhose in pelle coltivata in vitro, sapremo chi ringraziare.
  • 1 giugno, nasce il Governo del Cambiamento; ci è voluto un po’ perché Conte non la finiva di gonfiare il curriculum.
  • 1  giugno sera, il Governo del Cambiamento è il primo governo che si impegna seriamente e coscienziosamente nel considerare totalmente irrilevanti le competenze, era anche ora. Entro qualche mese “la solita merda” apparirà come un obiettivo tragicamente fallito.
  • Google lancia Google Home, per competere con Amazon ed Apple sul mercato degli smart home devices. Lascia tuttavia perplessa la strategia per differenziarsi disperatamente dai concorrenti: Google Home bestemmia.
  • Kim Jong-un e Donald Trump suggellano con una stretta di mano e una sventolata di ciuffo l’inizio di una nuova era nei rapporti tra Oriente e Occidente: l’Oriente rimane a Oriente e l’Occidente a Occidente. Una certezza, finalmente, dopo anni di instabilità e rapporti tesi.
  • Leone ascolta in anteprima un disco di Fedez e rigurgita addosso alla Ferragni. No, non abbiamo notizie più significative.
  • Ivana Trump visita i bambini messicani detenuti in gabbie e, commossa, ritocca loro il make up (oh, quello sa fare e quello fa, non è che potete pretendere).
  • Come promesso Salvini al primo consiglio dei ministri abolisce le accis-HA HAA MA DAVVERO CI AVEVATE CREDUTO?

LUGLIO

  • In Thailandia un’intera squadra di calcio di ragazzini passa 9 giorni in una grotta prima che li estraggano, cosa di cui si rallegrano perché non si riusciva a fare i pallonetti con quel soffitto basso.
  • Sergio Marchionne taglia ancora un ultimo posto di lavoro in  FCA. Il suo. Non si hanno notizie della sua buonuscita, ma c’è chi parla di crune e cammelli.
  • Ai mondiali di calcio in Russia trionfa la Francia grazie ad una selezione di giocatori di origini neanche tanto lontanamente africane. (Per capire che popolo di pirla siamo, noi i colonialisti siamo andati a farli in Etiopia e manco ne abbiamo cavato non dico un calciatore, ma neanche un maratoneta, i più poracci degli atleti).
  • Theresa May, invischiata nella Brexit, perde in poche ore svariati ministri del suo governo, un paio di segretari, la parrucchiera, il cuoco e lo chauffeur. E le chiavi di casa. Inizia a sentirsi un po’ provata.


AGOSTO

  • Crolla il ponte Morandi a Genova, rovinando le ferie al portavoce del Governo ma offrendo al Paese una magnifica opportunità per ricostruirlo come luogo di aggregazione e svago. Su chi, come, quando e a spese di chi, Tony Nelly ostenta il piglio sicuro di una May alle prese con la Brexit.
  • La Juve, con una losca trattativa che solo fra anni scopriremo fondata su promesse che i cinquestelle a confronto son dei bàmbini, acquista Ronaldo, diventando per qualche settimana la squadra più forte della galassia. Poi si riprende Bonucci, come gesto di fair play verso le altre squadre. Ronaldo, dal canto suo decide che ormai il pubblico di chi si intende di calcio gli stava stretto e si veste di bianconero.
  • Lo spread fra gli italici BTP e i teutonici BUND si allarga al punto che i titoli di stato italiani si scambiano ormai nelle piazzole degli autogrill, come gli orologi rubati e i coniugi scambisti. Il livello di appetibilità è sceso sotto i titoli di stato greci, quelli con su lo yogurt colato e l’aglio.

SETTEMBRE

  • Alex Zanardi quinto assoluto all’Iron Man. Per chi si era sempre chiesto, un po’ morbosamente, se oltre alle gambe gli mancassero le palle, ecco la risposta.
  • La magistratura stabilisce il sequestro di 49 milioni alla Lega, che per la sorpresa di tutti non sono più sui conti della stessa; al loro posto un Post-it giallo con scritto “ciapel in del cü/suca” in omaggio alla neonata vocazione panitalica salviniana.
  • Perdita nella Stazione Spaziale Internazionale, foro di trapano nella navicella Soyuz; gli inglesi si lamentano neanche tanto di nascosto dell’idraulico polacco.
  • Salvini prende alla lettera il “parlare alla pancia della gente”, e inizia a pubblicare foto di sé stesso mentre mangia cose alla portata della gente. Non pago, passa con disinvoltura dalla camicia (rigorosamente stirata a mano dalla donna che sta dietro all’uomo di successo) alla felpa e viceversa. “Ehi, è sempre in giro per sagre e mangia come me, cioè di merda, ora sì che mi sento al sicuro”.
  • L’Italia vince i mondiali a tavolino, o almeno così pare a vedere Giggino di Maio che festeggia su un balcone. Perchè non si può credere che stiano davvero festeggiando una finanziaria di indebitamento per pagare neopensionati che han fretta di lavorare in nero come i divanisti del reddito di cittadinanza di dignità del cambiamento di stocazzo.

 

OTTOBRE

  • Muore Charles Aznavour, il Vasco dei vostri genitori rimbambiti.
  • Il giornalista di opposizione Jamal Kashoggi viene catturato, ucciso e smembrato in un’ambasciata saudita. “Grazie ragazzi, non dovevate” dice lo sceicco “bastava un narghilè, un cesto di datteri”.
  • Colpo di scena nel processo Cucchi – bis. Carabiniere ammette il pestaggio deliberato. Cioè, il colpo di scena è che l’abbia ammesso, che l’avessero pestato era chiaro anche ai meno acuti. Tuttavia è un sollievo veder rilasciate l’epilessia e le scale per non aver commesso il fatto.
  • Theresa May, che si impegna nella Brexit, dichiara che purtroppo ha scritto tutto l’accordo col caps lock attivato, quindi con tutte la maiuscole e le minuscole invertite e insomma bisogna rifare tutto.
  • Alle elezioni bavaresi trionfano i verdi, per dire quanto sia difficile capire i tedeschi quando fanno una cosa diversa dal costruire automobili.
  • La manovra del Govercambiamendo è sempre più confusa, appaiono e scompaiono a tratti un condono agli evasori ma solo se tali da dieci anni continuativi, manine, norme intermittenti, un superbollo per i veicoli con gli interni in pelle, completare la TAV per poi distruggerla, dire sempre buongiorno, conto fino a dieci poi tana per tutti, insomma fan meno casino i bambini all’asilo.
  • Moody’s declassa l’Italia, che d’ora in poi si chiamerà Mandolinia.
  • Non assegnato il Nobel per la letteratura, i giurati ammettono di avere sottoscritto Netflix e di  non leggere più un fava.


NOVEMBRE

  • Il vento sulle Dolomiti pettina gli alberi di intere colline, ma a Beppe Grillo non convince come sono caduti e comunque è colpa del PD, delle scie chimiche e dei vaccini.
  • InSight su Marte riesce a sbarcare, nonostante il Salvini marziano pretenda che se lo prenda Saturno o che lo si aiuti a casa sua.
  • Muore Bernardo Bertolucci, una carriera di film per un totale di 3 anni e sette mesi di proiezione ininterrotta ma si parla solo di una scena di un minuto e mezzo, imburrata.
  • Dolce e Gabbana insultano un miliardo e mezzo di cinesi, e questo prima ancora di mostrargli un loro abito.
  • Le urne nelle elezioni di mid-term afflosciano la banana di Trump – intendo quella che porta sulla testa.
  • Assolta la Raggi per non aver commesso il fatto, come è nel suo stile di governo; in effetti si fatica a trovare un fatto commesso dalla sindaca.
  • Dolce e Gabbana si scusano per gli spot apparsi in Cina, dicendo che non volevano rappresentare come degli idioti tamarri
  • Do l’intera popolazione cinese, ma solo chi compra i loro vestiti.
  • Stefania Pucciarelli, che plaude alle ruspe contro i Rom, e la Binetti, che considera i gay al pari dei pedofili, vengono nominate presidenti della Commissione per i Diritti Umani, come Dracula dell’AVIS.
  • Continua lo psicodramma Brexit. Desta sconcerto in UK il mancato accordo con la UE sulle procedure di uscita. Va però detto che 25 pagine con il deretano di Boris Johnson fotocopiato non lasciavano molto spazio ad un dialogo.


DICEMBRE

  • Macron apre ai gilet gialli, dopo tre settimane di durissime proteste scatenate dagli aumenti della benzina. I gilet gialli, grati, con la benzina a prezzo ribassato organizzano i pullman per nuove manifestazioni contro Macron.
  • Theresa May, dopo un anno estenuante annuncia che, finalmente, si è deciso che  l’uscita dall’Europa del Regno Unito, senza ulteriori indugi e con decisione irrevocabile, si chiamerà Brexit.
  • Angela Merkel decide, avendo non stravinto le elezioni, di non ricandidarsi e di dimettersi da segretario della CDU. “Vorrei ben dire”, commenta a caldo Renzi, che con la stessa logica avrebbe dovuto autoesiliarsi su Plutone.
  • In Venezuela sono messi così bene che i pescatori barattano il pescato del giorno in cambio di farina
  • Segnaliamo per inciso che in Australia non è successo niente neppure quest’anno.

 

Non so voi, ma io dall’anno del Governo del Cambiamento mi attendevo qualcosina di più elettrizzante. In ogni caso l’anno è stato usato quasi tutto e non se lo riprendono.
Il 2019 è quello in cui è ambientato Blade Runner, magari una cosa nuova la vediamo, tipo il Dibba che ci trasforma nel Sudamerica che tanto gli è parso pittoresco. Vedremo.

E sulla scia di questo ottimismo ci accingiamo ad accomiatarci augurando ai fedeli fans e lettori un capodanno tranquillo, per chi vuole calma, o un capodanno Nainggolan per chi è in cerca di autodistruzione.

 

Annunci

Incroci ferroviari.

E’ notte, tardi, sto per scendere alla mia stazione. Un tizio brizzolato, di carnagione scura, giace stravaccato su uno dei sedili in fondo. Stanno per aprirsi le porte, si avvicina mi chiama e mi mostra una scatola che regge in mano.
Il primo istinto è di dirgli “non compro niente, grazie” ma lui in un italiano con accento nordafricano mi chiede se so cos’è.
“Caduto siniora” mi spiega.
Intanto le porte si sono aperte, scendiamo entrambi ma gli sto ancora prestando attenzione, non ho capito cosa voglia da me. Mi rispiega che quella scatolina è caduta ad una donna che stava scendendo dal treno come noi, me la indica; sta giusto girando l’angolo.
Guardo l’oggetto: è un test di gravidanza. La confezione è aperta, sembra usata.
“Io devo ridare?” mi chiede.
“No” gli dico “credo che sappia già quello che deve sapere.”

Ci sorridiamo, ci salutiamo, lui butta la scatola nel cestino e ognuno va per la sua strada.
Un attimo breve, si sono incrociate tre vite.
Forse quattro, vai a sapere.

Il gioco è un vissio.

Con Gaia ogni tanto da qualche tempo la sera prima di nanna si fa una mano a scopa sul suo letto, intanto che la mamma finisce di leggere a Stefano prima di venire da lei. Le ha insegnato il nonno a giocare.
La prima partita l’ha vinta lei, giocavamo la rivincita e io ero in vantaggio di qualche punto. Lei ha fatto quattro scope, primiera, settebello, carte. Così ha vinto anche la seconda.
“Mamma, io ti informo: sto per vendere tua figlia agli arabi, la scambio per un cammello e sei datteri.”
“Papà, perderesti anche col cammello!”
 
Ok, mi bastano i datteri.

E beh, il Pezzone, che vi credevate?

Allora, eccoci qui ancora una volta. Volete la versione corta o quella lunga?
La corta? La Juve ha vinto il sesto scudetto consecutivo e gli altri puppano, e poi son successe anche altre cose. Piaciuta?
Ok, ok, allora la lunga, quanto siete esigenti! Per fortuna ho una batteria di ben tre sottopagati sfruttati talenti (Laura, Iorek, Locomotiva) che faranno tutto il lavoro per me e che grazie al job acts posso tiranneggiare succhiandone linfa vitale e contributi INPS come un vampiro, almeno così dice Bersani che l’ha votato.
Ma andiamo con ordine.

*****************************************************************************************************************************************************************

 

GENNAIO

  • A Davos, si presenta Xi Jinping (pronuncia: scisgimpìn’ ma attenti all’accento se no vuol dire “tofu andato a male”) e fa una largo discorso sulla globalizzazione e sull’economia di mercato per dire essenzialmente al neoeletto presidente (diocristo) degli USA Trump “coglione, ti teniamo d’occhio, una lieve fluttuazione del renmimbi e vi mangerete l’un l’altro per copravvivere, ciccioni”.
  • A Rigopiano, un posto sperso in culo ai lupi nel Pescarese, un albergo viene travolto dalla neve; i superstiti sconvolti racconteranno che quella è stata la parte divertente dalla vacanza in realtà e che dispiace loro per la morte dell’albergatore e del personale, troppo rapida.
  • El Chapo Guzmán (tipo Pablo Escobar, ma più tamarro) è estradato negli Stati Uniti d’America il 19: un po’ tipo l’orologio per la pensione di Barack Obama.
  • Infatti il giorno dopo si insedia alla Casa Bianca un ciuffo di yeti ossigenato sotto il quale si cela un personaggio talmente improbabile da far sembrare Berlusconi uno statista o Di Maio un uhm, beh, rappresentante di classe, dai, non esageriamo.
  • A Melbourne Serena Williams vince contro la sorella l’ennesimo trofeo e si concorda che qualsiasi torneo femminile nel prossimo decennio si giochi per comodità direttamente a casa Williams, il Nebraska (no, non *nel*. Intendo proprio *IL* Nebraska).

FEBBRAIO

  • Muore all’aeroporto di Kuala Lumpur Kim Jong-nam, fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong-un ed ex delfino del «caro leader (ti scriiivo, così mi rilasso un po’ e siccome sei molto lont-ehm, scusate)» Kim Jong (si pronunciano tutti e tre Kitekat) avvelenato dai servizi segreti nordcoreani o da dei boero scaduti vendutigli al Duty Free.
  • Gli astronomi scoprono attorno alla stella Trappist-1 (questi nominano le stelle a partire dalle birre che si scolano, devono essere affidabilissimi) sette pianeti di cui tre sono nella fascia di abitabilità (immaginate la Brianza, ma senza gli abitanti), e quindi potrebbero ospitare acqua allo stato liquido. Quindi, in prospettiva: birra. Sono solo 40 anni luce, chi guida il primo tratto?
  • Muore come cazzo voleva lui Dj Fabo e questa la metto fra le buone notizie, spiace solo non sia arrivata ben prima.

 

MARZO

  • Trump accusa Obama di averlo fatto spiare, per distrarre l’opinione pubblica dal Russiagate, aggiudicandosi già a marzo il premio Faciademerda 2017. Peraltro passerà il restro dell’anno a confermare la legittimità dell’assegnazione, anche più volte al giorno. Cioè, quante personaggi pubblici conoscete di cui a intervalli regolari si debba leggere a sua difesa che “no, ma quel Tweet dal suo account mica l’ha scritto lui”.
  • Muore Mainardi, la versione umana di un animalista. Muore Er Monnezza, la versione animale di un pubblico ufficiale. Muore il Mago Zurlì, la versione in tutina dei miei ricordi di bambino.
  • Crolla il cavalcavia sull’autostrada A14 all’altezza di Camerano, in provincia di Ancona, durante dei lavori ad autostrada aperta, facendo una vittima (se non è una notizia del 1962, adesso controllo).
  • Prosegue la sfilza di successi politici sulla via della Brexit, uno dietro l’altro. In marzo  la premier scozzese Nicola Sturgeon è tornata a proporre una consultazione popolare per staccarsi dal Regno Unito e rientrare così in Europa, cui seguirà il referendum delle province scozzesi confinanti con l’Inghilterra per rientrare nel Regno Abbastanza Unito, poi si procederà alla consultazione rionale di alcuni quartieri delle suddette provincie per uscire nuovamente dal Regno Incasinato ma solo nei weekend, basta che non tornino tardi.
  • Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela, viene investito da un’ondata di critiche internazionali dopo la decisione della Corte suprema, vicina al potere, di esautorare il Parlamento del diritto di legiferare, definita da molti un «colpo di stato» e che i grillini, per mantenere le proporzioni, dovrebbero definire “olocausto nucleare alieno” visto che a ogni regolamento condominiale che non gli piace dichiarano0 che “è un colpo di stato!”.

 

APRILE

  • La Procura militare di Verona indaga sulla mancata cattura del sospetto pluriomicida «Igor il russo», che si chiama Norbert e che è serbo, strano che non lo prendano.
  • Rivoluzione in casa Milan. Il club viene ceduto interamente dalla Finivest di Silvio Berlusconi ad un broker cinese, il cui patrimonio è difficilmente stimabile e di dubbie origini. E’ importante, la continuità.
  • Turchia, al referendum vince il si. Invece degli 80 euro, è bastato gridare al colpo di stato e arrestare chiunque votava no. Messaggio personale di Erdogan a Renzi: SUCA.
  • Il Papa in Egitto incontra e abbraccia il Grande Imam e cazzo, peccato che per il mago Zurlì fosse tardi per potuto dire la sua. Comunque i due concordano che esiste un solo dio, lascia stare quale, adesso andiamo a rompere i coglioni a chi non ci crede, dai, mettiti una palandrana elegante.

MAGGIO

  • Fedez chiede a Chiara Ferragni di sposarlo dopo aver cantato per lei. Quest’uomo ha due palle così.
  • Macron, 39 anni, è il presidente più giovane della Repubblica di sempre, a parte Napoleone che non era esattamente un democratico; arriva all’Eliseo senza avere alle spalle un vero partito in sella alla sua creatura “En Marche!” (pronuncia “shmacks”) dopo aver rottamato in pochi mesi destra gollista e gauche socialista. Il mondo, cogliendo esattamente il punto, parla dell’età della moglie (d’altra parte non hanno parlato per anni della Bruni?)
  • La Ggiuve vince un altro campionato, che è un po’ come riempirsi di aperitivo e poi non avere appetito a pranzo (ma di questo mi rifiuto di parlare e Cristiano Ronaldo, sappiatelo, non esiste)
  • Muore Adam West, il Batman della serie TV degli anni 70. POW! ARGH! SIGH! (Ma Robin ha diritto alla reversibilità della pensione o l’omofobia degli anni ’70 impediva il riconoscimento del diritto?)

GIUGNO

  • Il Qatar viene isolato dai paesi arabi confinanti e trattato come il parente che puzza per motivi che come tutto quello che riguarda quella parte del mondo sfugge totalmente alla mia comprensione; gente (e ci includo anche gli ebrei) che non mangia il salame, come ci parli? E perché?
  • La May in Gran Brexitagna ritenta l’azzardo delle elezioni anticipate, che già tanto bene riuscì a Cameron. Pronti, servita, persa la maggioranza. Renzi ammirato considera l’ipotesi di fare altrettanto, all’interno del più spettacolare e rapido sperpero di consenso popolare dai tempi di Mariotto Segni.
  • Rovinoso incidente motociclistico di Max Biaggi, ricoverato con urgenza in codice rosso e trattenuto a lungo prima che le cartelle cliniche dimostrino che la morte cerebrale risale al 1997.
  • Elezioni ammnistrative in Italia, i Cinquestelle festeggiano per avere vinto in un pugno di comuni che assieme riempirebbero sì e no la curva dello stadio Senigallia di Como, sedendosi larghi. Il potere logora chi non ce l’ha e chi spara cazzate. Comunque vince il partito dell’astensionismo, che non ho mai capito cosa cazzo voglia dire ma lo dicono tutti i commentatori quindi ok, credo.

LUGLIO

  • Vasco tiene il concerto, Modena Park, più partecipato di sempre-dovunque-comunque (c’è gente che ancora attende in questo momento di uscire dal parcheggio) e considerato che si tratta di uno che al massimo poteva essere l’idolo dei fattoni di Quartoggiàro, fa scalpore. (La battuta è di Ezia, io non mi prendo la responsabilità perché i fan del Blasco son un pelo più suscettibili dei mussulmani, anche se meno degli interisti)
  • Muore Paolo Villaggio per le conseguenze delle lesioni interne riportate anni fa sulla poltrona a fagiolo, l’altro grande dramma di quegli anni assieme all’eternit.
  • Si incontrano Putin e Trump e un incontro informale previsto della durata di mezz’ora si trasforma in un summit di due ore e mezza e tutto perché Trump non si ricordava la password del suo Paypal e quell’altro non voleva concedergli dilazioni.
  • A lungo atteso arriva l’annuncio che dopo una lunga e cruenta battaglia la città è stata liberata dai fanatici oppressori che l’hanno occupata. Parlo di Mosul, non di Roma.

AGOSTO

  • Filippo di Edimburgo va in pensione dopo anni di pomposo, agiato, sopravvalutato fare un cazzo. Adesso si riposa, il tapino.
  • Charlottesville, Coglioniland, Usa: i suprematisti bianchi neonazisti fanno un casino e Trump deplora il clima creato dagli opposti schieramenti, una linea di difesa che neanche gli avvocati d’ufficio a Norimberga hanno osato attuare.
  • Eclissi solare in tutti gli USA. Nella Merika rurale sorgono i primi dubbi che il risultato delle elezioni non sia piaciuto, in Alto. Poco dopo, l’uragano Harvey spiana mezzo Texas. coincidenza?
  • Riscaldamento globale: la produzione agricola della Russia in aumento per scongelamento delle terre a nord. Preoccupazione a Mosca: dove li mandiamo, i rompiballe, se la Siberia diventa un giardino?
  • Parte e finisce col botto la campagna acquisti di Montella per la rinascita del Milan. Spesi quasi 200 milioni di euro per rafforzare la squadra. La Juventus.

 

SETTEMBRE

  • Il produttore Harvey Weinstein accusato di numerose aggressioni a sfondo sessuale. Seppur ritardata, unanime la condanna di Hollywood. Il movimento spontaneo #Metoo pone in mdo dirompente la questione dell’abuso sessuale e di potere a ogni livello. Anche in Italia arriva la reazione: “puttane”.
  • Crisi migranti: manifestazione in borgata romana di esponenti CasaPound. Rissa. I due che si pestano sono entrambi fascisti che hanno scambiato l’altro per uno dei centri sociali. E non c’è altro da aggiungere direi.
  • Quarto mandato per la cancelliera Merkel, allenata evidentemente da Massimiliano Allegri e aiutata dagli arbitri.

 

OTTOBRE

  • La Catalogna mette in pista il più demente piano di secessione mai visto – in confronto quelli del Tanko in piazza San Marco sono dei geni. Puidgemont (pronuncia: Pokemon) fugge esule senza avere prenotato manco una pensioncina in Liguria fuori stagione, la lungimiranza dei grandi statisti.
  • In uno scenario analogo, Lombardia e Veneto indicono un referendum inutile visto che chiede cose impossibili legalmente a chi non può concederle, poi si dividono sul da farsi subito dopo l’esito. Nessun esilio, purtroppo.
  • Trump in visita Puerto Rico dopo le devastazioni degli uragani Irma e Maria fa paragoni indelicati tra gli uragani che hanno colpito l’isola e Katrina, si vanta del suo lavoro e per qualche motivo lancia carta assorbente sulla folla. Poi è uscito a cavallo di un unicorno. (Ok l’ultima l’ho inventata. Le altre purtroppo, no.)
  • Lanciati con grande successo Magic Mouse 2 e Magic Keyboard, i nuovi accessori cordless di Apple. Ai critici che lamentano la scarsa capacità della batterie, Apple risponde via Tweet che “La durata delle batterie non è assolutamente un prob”
  • bambina ricoverata in fin di vita a Torino. Diagnosi: tetano. I genitori, alla richiesta di come mai non l’abbiano vaccinata rispondono “non sono antivax ma mi informo”. Avrei importanti integrazioni alla loro informazione inerenti loro stessi.

 

NOVEMBRE

  • Italia fuori dal Mondiali in Russia. L’ultima volta, almeno al Don c’eravamo arrivati.
  • Esonerato dal Milan Vincenzo Montella. Fatale all’allenatore lo schema tattico poco consolidato, la posizione poco convincente delle mezzale, ma soprattutto il fatto che il Milan facesse piuttosto schifo al cazzo.
  • Critica unanime per la decisione di Trump di premiare veterani di guerra Navajo davanti al ritratto del presidente Jackson, responsabile del genocidio degli indiani d’America nell’800. “Figa come siete permalosi”, commenta Trump accogliendo il rabbino capo di Washington nella sala Himmler.
  • Tesla presenta il nuovo TIR elettrico. Lunghissima e sorprendente l’autonomia di percorrenza, anche se va detto che si riduce drasticamente in caso il TIR trasporti qualunque cosa non siano sei tonnellate di pile stilo AA.
  • Apple presenta l’iPhone X, per celebrare i 10 anni di innovazione, design e ricerca di una cazzo di presa di corrente. il caricabatterie è diverso da tutti gli altri, sviluppato secondo una geometria non euclidea per consentire agli utenti di bestemmiare senza sensi di colpa ogni qualvolta lo dimenticano a casa e devono chiederlo in prestito ai possessori di dispositivi per pezzentoni.

 

DICEMBRE

  • Continua la strage dei Rohingya in Myanmar. Unanime il coro da tutto il mondo: “Chi?”
  • Massimo apogeo raggiunto da un missile balistico nordcoreano, con una traiettoria di migliaia di chilometri in altezza e poche decine in lunghezza. Chiaro l’obiettivo del regime di demolire Seul passando da Saturno.
  • Il CIO annuncia l’esclusione della Russia dalle Olimpiadi invernali. La decisione è maturata durante il recente sopralluogo dei commissari olimpici agli allenamenti delle squadre russe di slittino e bob a quattro alla pista di Sochi. Che facevano in salita.
  • Nelle elezioni rifatte il 22 dicembre, i catalani arrivotano per gli indipendentisti, facendo nascere il sospetto che non ci facciano, ci siano.
  • Approvazione della legge sul fine vita e bocciatura dello Ius Soli et Culturae, perfino uno mezzo morto è più importante di un mezzo negro. Chiudiamola qui, va.

 

 

*****************************************************************************************************************************************************************

 

Ragazzi, che dirvi? Solo a contarmi i refusi avrete fatto mezzanotte, quindi brindiamo insieme al 2018, che vi porterà di sicuro le soddisfazioni che vi ha portato il 2017. OK milanisti, del 1987.

Essere bancariamente awanti

Un mio cliente mi manda l’estratto conto di una banca su cui campeggia il motto “diamo forma al futuro”.
Sotto, i saldi riportano la corrispondenza in lire.
Nel 2017.

(Questo irrinunciabile post l’ho scritto solo perché non mi va che fra due pezzoni di Capodanno non ci siano altri post. E’ una testimonianza che il blog non è morto, sta solo poco bene.)

Pezzone 2016, eccolo qua.

Innanzitutto, voglio i vostri complimenti: ok, l’anno scorso con il pezzone predittivo ho cannato brexit e elezione di Trump e trascurato la più grande ecatombe di personaggi famosi da Le Jene di Tarantino in poi, però ho indovinato che Putin qualcosa avrebbe bombardato e, voglio dire, questa sì che era difficile!
Comunque non voglio autoincensarmi, ho dimostrato coi miei sodali (Iorek, Locomotiva, Laura: si proceda a scrosciante applauso, grazie) di sapere prevedere il futuro, adesso passiamo a rivangare il passato, sempre con l’aiuto e lo stimolo (cioè la correzione della sintassi, punteggiatura e coerenza logica) dei suddetti.

Ma veniamo al 2016.
(Osti, sento che è morto qualcuno solo a nominarlo. Poi mi dite chi è, in famiglia stiamo facendo una mortotombola e se muore Pupo faccio cinquina.)

Avvertenza:  in alcuni , in omaggio alla tendenza alla postverità e per non perdere contatto coi miei amici grillini, indicherò con un asterisco una bufala spacciata per vera. Attenzione però, per complicarvi la vita alcune sono bufale e altre no, provate a indovinare e scoprite la riposta nascosta nascosta fra due asterischi rossi. (No, non vincete niente, ma almeno avrete regalato qualche minuto di tregua ai vostri familiari che durante le feste giustamente non vi reggono a vedervi sciabattare per casa.)

GENNAIO.

L’anno inizia con Fabiola Giannotti, che tutti da adesso in poi fan finta di avere sentito nominare prima, che viene nominata direttrice del CERN, che tutti voi sapete cos’è quindi non sto a spiegarvelo; certo che io lo so, figuriamoci. E’ quell’Istituto, Organizzazione, Cosa che studia i così, lì, quella roba scientifica –ma non voglio dilungarmi.
(Ah, tra parentesi con le notizie positive per la promozione della donna abbiamo finito lì, mettetevi il cuore in pace.)
La Corea del Nord lancia un missile che fa boom, viene registrato prima un forte botto poi un sommesso ma continuo brontolio. Più tardi si scopre che per il secondo sono da imputare le pance vuote dei nordcoreani.

Nasce l’iPhone 7, resistente all’acqua. Il prossimo lo fanno nei gusti della frutta, rimbalzante e ritardante per lui stimolante per lei.

Uno space man ritorna fra le stelle, lasciando una scia di note. Una GRAN cazzo di scia di note.

Messi vince il pall- a mo’? Ebbasta!

Gasparri non sa riconoscere una foto di Jim Morrison e lo scambia per un rapinatore slavo, noi non sappiamo riconoscere Gasparri e lo scambiamo per un parlamentare, ognuno ha le sue pecche.

L’OMS annuncia il lancio del nuovo virus, Zika, che colpisce gli sfigati del pianeta, dalla Nigeria al Brasile, qualcosina verso Novara.

Muore Ettore Scola, i Vanzina stanno benissimo.
Escono di produzione la caramelle Rossana (*).
*Non scherziamo! Anzi, con questa bufala han tipo decuplicato il venduto nel 2015*

FEBBRAIO.

Il Papa e il Patriarca di Mosca si incontrano, fanno cose ma nessuno dice loro in quale secolo siamo, che poi gli prende il coccolone.

In Egitto viene ritrovato il corpo di Giulio Regeni; ogni anno mi gioco un fatto su cui non riesco a fare una battuta, mi ruga che cada già in febbraio ma ok, era questo.

Muore Umberto Eco, e Marzullo scoppia di salute.

MARZO.

Muore Keith Emerson degli Emerson, Lake and Palmer, poco male, ne rimangono due.

il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama realizza una storica visita a Cuba: l’ultimo presidente statunitense a visitare l’isola fu Calvin Coolidge nel 1928. I cubani si fanno spiegare da Obama cosa sia un’automobile, poi cosa sia la tv, poi un cellulare ma Obama esagera e nomina il Pokemon Go e i cubani l mandano affanculo: “lo sapevamo che scherzavi”.

Muore Johan Crujiff e Gianni Rivera sta benissimo.

Scandalo dei Panama Papers: dei ricchi han dei soldi nascosti, questa non me l’aspettavo proprio.

APRILE

Muore Gianroberto Casaleggio, CLICCA QUI!!!

Si tiene in Italia il referendum contro le trivelle che non è contro le trivelle ma chiamarlo “referendum per scassare la minchia a Renzi” pareva brutto. E fallisce, con gran gioia dei Poteri Forti e delle terribili Trivelle del Demonio.

Muore Prince in guepière e per fargli un funerale degno ne calano la bara direttamente in una miniera di diamanti in Sudafrica, non aveva senso tirare fuori tutti quei diamanti per poi metterglieli sulla bara e re interrarli di nuovo. E George Michael sta ‘na meravija.

Segnalato in crescita il numero delle tigri nel mondo, per la prima volta nel secolo (*).
*Questa è vera e purtroppo è l’unica notizia buona del 2016*

MAGGIO

La 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest si tiene a Stoccolma, Svezia; vince l’Ucraina con una canzone patriottica. Il premio viene consegnato alla bella manzona ucraina in fretta e furia e il palco smantellato in mezz’ora, prima che arrivino i bombardieri di Putin pilotati da lui stesso a petto nudo e pantaloni di pelle nera.

Eletto a Londra un sindaco mussulmano, tanto di merda ci mangiavano già, per loro l’obbligatorietà del ramadàn è tutto sommato un mese di liberazione.

Muore Marco Pannella, che stavolta non protesta. 86 anni raggiunti a digiuni, canne e rompere il cazzo a tutti. Ho amici che diventeranno centenari.

Elezioni presidenziali in Austria, non vengono bene e decidono di rifarle. Nessuno riesce a credere che non vinca un razzista nazistoide populista, dico, siamo in Europa!

In Italia si approvano le Unioni Civili, l’equivalente di un pat-pat sulla testa. Che per chi si era abituato a prendere solo mazzate è un progresso, per carità; ma niente che possa giustificare una gay parade, neppure di condominio.

La Juventus vince il quinto scudetto consecutivo contro squadre che sono tutte varianti del Frosinone.

Bufera sui vaccini a seguito delle dichiarazioni scientificamente fondate di Red Ronnie e Eleonora Brigliadori (*).
*Allora, intendiamoci: se credete all’esistenza di Red Ronnie e di Eleonora Brigliadori, che si siano lanciati in RAI e sui social a dissertare di sanità è vero. Che abbiano detto criminali minchiate è solo una conseguenza dell’assunto della loro esistenza, quindi fate voi.*

GIUGNO

Muore Muhammad Alì, e Myke Tyson sta bene (in galera probabilmente, ma bene).

Muore Gianluca Buonanno, fascista di merda, e scusate il balletto che mi parte spontaneo, non è colpa mia.

Si candida alla presidenza USA Hillary Clinton, che ha a favore i pronostici e non può fallire, esattamente come la Juve in Champions.

A proposito di calcio, agli Europei stupisce l’impresa della La nazionale islandese a Euro2016, che ha spopolato la nazione intera, portandola a riempire un singolo stadio, tutti tutti tutti compreso quello astemio.

Elezioni amministrative in vari comuni italiani, Renzi perde a Napoli e Torino, ma vince a Milano dove viene eletto Sala e a Roma dove viene eletta la Raggi.

I cittadini britannici, -quel popolo di pirati e maggiordomi  che si da le arie, avete presente?- vota per l’uscita dall’Europa dopo un referendum che il premier Cameron aveva indetto per poi tentare di affossare senza riuscirci, un casino;  possiamo biasimarli se il giorno dopo si chiedevano “exactly, what the minchia did we do?” (Siamo a dicembre, ancora non l’han capito)

Muore Bud Spencer, probabilmente per avere visto Terence Hill vestito da prete.

Zuckerberg compra casa a Milano: attico da 21 milioni di euro per Mr Facebook. La casa, di circa 800 metri quadri, si trova nel quadrilatero della moda. All’interno c’è una piscina e una sala cinema privata, (*)
*Miii, ma vi bevete proprio tutto, eh? Se Zuckercoso decidesse di prendere casa a Milano comprerebbe il Duomo solo per usarlo come portineria.*

LUGLIO

Incidente ferroviario in Puglia permette di scoprire cjh al Puglia è stata raggiunta dalle ferrovie, che è già una notizia per me.

Muore Bernardo Provenzano, non so dirvi il cordoglio.

Sempre nell’isola stramba, quella che ci ha dato i Beatles e la salsa Worchester, Theresa May assume l’incarico di “Mo’ Che Cazzo Facciamo Lads?” che è il nuovo modo di dire Primo Ministro.

A Nizza attentato dell’Isis svela che gli obbiettivi vengono scelti probabilmente sfogliando un Oggi che fa la classifica dei posti “in” per l’estate 1975. Trema Viareggio.

In Turchia, Erdogan manda un paio di sms a qualche centinaio militari dicendo loro di trovarsi in piazza che c’è una festa, grida al golpe, li fa massacrare di botte dai suoi scherani, imprigiona loro, un po’ di magistrati, un po’ di insegnanti e un paio di guardalinee ostili al Besiktas. Minchia che voglia di fargli provare ‘sta cosa in Italia a quelli che parlano di golpe e attentato alla democrazia ogni volta che passa un regolamento comunale che sta loro sul gozzo!

Muore la signorina Silvani.

Scade il termine per rendere private le proprie informazioni su Facebook pubblicando nella propria bacheca una scempiaggine che spiega ai legali di Zuckercoso che haha vi ho fregati, non farete pubblicità ai preservativi con la faccia di cazzo dei miei gemelli in spiaggia.(*)
*La definizione “beota senza possibilità di redenzione” vi dice qualcosa? Cioè, davvero voi credete di scrivere alla vostra banca “da domani ai miei depositi applicate un tasso del 10% in base a degli articoli di legge che mi sto inventando in questo momento, e sbrigatevi anche?” Che carini che siete.*

AGOSTO

A Nizza vietano il burqini obbligando un paio di ciccione a mostrare le varici in spiaggia. L’ISIS vacilla e se fate caso da lì inizia il suo declino. Ok, c’entrano i bombardieri di Putin e i Pershmerga curdi, ma non trascurate il burqini, che è strategico nello scacchiere.

A fine mese Marte, per un raro fenomeno di allineamento dei pianeti, appare grande quanto la luna.(*)
*Ma io cosa devo fare, con voi?*

SETTEMBRE

Viene canonizzata Maria Teresa di Calcutta, a cui vengono attribuite sui social frasi inneggianti all’amore alla compassione ma che secondo alcuni avrebbe pronunciato in vita solo varianti di “allora, confessati e tira la gambetta, che mi serve il letto”.

Lorenzin lancia il Fertility Day, cadono le palle a molti (il che è controproducente per la causa). Ritira le immagini di orologi biologici e madri fattrici, si intigna e promette di rifarle più chiare. Le rifà: fertilizzatevi se siete belli, in quadricromia, ariani e ricchi. Se siete fattoni, negri, interisti, rasta, comunisti e in bianco e nero, fottetevi. Non fottete, fottetevi; via, estinguetevi!

Muore Carlo Azeglio Ciampi, che verrà inumato in un caveau in Banca d’Italia.

Un video amatoriale diventato virale spiega come forando con un trapano il nuovo i-Phone si riesca a ritrovare la presa jack per gli auricolari omessa in produzione. (*)
*Ovviamente è una cazzata e ovviamente qualche idiota l’ha fatto. Poi uno cerca di rimanere ateo e schifa la Divina Provvidenza.*

OTTOBRE

Muore Dario Fo, e Pieraccioni gode di salute di ferro.

La sonda Schiaparelli si appropinqua a Marte con gran rulli di tamburi della tecnologia italiana a bordo. Quando da Schiaparelli diventa Schiantarelli, è colpa dei rumeni dove sono stati delocalizzati i lavori. La scusa della FIAT degli ultimi vent’anni.

Terremoto in centro Italia causato da una vignetta di Charlie Hebdo, se ho capito bene. Si scopre che gli edifici crollati non erano stati costruiti con criteri antisismici ma come al solito nessuno degli architetti paga, con la scusa di essere morto nel ‘500.
Il governo si fa lo sconto sulla magnitudo del terremoto per non pagare i danni (*)
*Se avete creduto a questa avete vinto un premio, bravi: per ritirarlo dovete spedirmi la vostra tessera elettorale.*

NOVEMBRE

Muore Leonard Cohen e a questo punto Elton John inizia a non sapere più con chi riciclare la sua Candle in The Wind.

Viene assegnato il premio Nobel alla Pomposa Boria a Bob Straccialaminchia Dylan, che dimostra di esserne degno -anche se ne eravamo già tutti convinti- suonando al citofono della Reale Accademia di Svezia e scappando via.

Muore Ettore Maiorca, campione di apnea, rendendo questa sua ultima performance praticamente imbattibile.

Muore Fidel Castro, liberando così i cubani una seconda volta.

A un anno di distanza, Sting riapre con un concerto il Bataclan a Parigi. Se questa era la risposta della società civile agli attentati islamici, hanno vinto loro.

In USA diventa presidente Donald Trump; d’altra parte avete presente cosa han fatto con la pizza, no? L’han presa a modello da noi e ci han messo su l’ananas. Ecco, questo qui è la versione sotto acido di Berlusconi.
Buttate via il cappotto, entro 5 anni grazie al riscaldamento globale andrete in spiaggia dicembre sull’Appennino. Trump ha detto che il riscaldamento globale è una frottola inventata dai cinesi per mettere in difficoltà l’industria americana.(*)
*L’ha detto davvero. (A tutti quelli a cui ho consigliato in questi anni di sottoscrivere un fondo pensione: ci ho ripensato, sparateveli fuori.)*

DICEMBRE

In Italia si tiene un referendum su Renzi e l’Italia vota che preferisce la Costituzione. D’altra parte Renzi stesso fa propaganda alla propria sconfitta promettendo che se ne andrà, nel caso. L’intera propaganda del Fronte del Sì (la Meloni con Grillo e D’Alema, uniti per il futuro) si basa su “oh, l’ha detto!”.
Renzi se ne va, portando via pure il pallone.

Muore Greg Lake degli Emerson Lake and Palmer, fuori due.

Carrie Fisher è annegata nel chiaro di luna, strangolata dal proprio reggiseno (“drowned in moonlight, strangled by my own bra.” Se lo è scritto da sola, come potrei  pensare di far meglio di lei?

Una maestra di Napoli  prima muore per una meningite portata dagli immigrati, poi si scopre che invece no, è morta per un escherichia coli portato da una cozza. Cozza che è nera e viene dal mare. Uhm. Io non sono razzista, però…

Precipita un aereo con a bordo il Coro dell’Armata Rossa, evidentemente le rockstar scomparse nel 2016 dovevano avere lamentato la mancanza di un degno supporto corale; in ogni caso prevista ondata di vedove russe che premono a Trieste per entrare come badanti.

Un attentato terroristico a Berlino in un mercatino di Natale, rivendicato dall’ISIS provoca 12 morti e 48 feriti ma fornisce anche un’ecccellente scusa a frotte di mariti per evitare i mercatini (“fa freddo, non ho voglia di farmi massacrare con tutta quella folla, e i prezzi sono assurdi”)

Muore George Michael, spettinandosi.

La vecchia di Buckingham Palace lamenta un raffreddore, ma il fatto che Carlo saltelli in giro lascia presagire altro. Poi alla fine sopravvive al 2016, forse non era pronta perché non ave scelto il cappellino urendo per l’occasione.

Quindi, si conclude qui il 2016, fra il frastuono dei petardi, coperto a tratti dal furioso ma efficace grattar di palle di Palmer, degli Emerson, Lake and Palmer.

***
Buon 2017 a tutti.
(Pupo niente, vero? Vacca, vincessi io una volta qualcosa!)

***
Ah no, scusate, postilla importantissima! A fin di beneficenza, ma anche per togliere i limiti che fino ad oggi hanno imprigionato la vostra figaggine, non posso non consigliarvi questa maglietta.scollo-v-nero-2016b

O anche tutta la meraviglia a fin di bene che trovate a questo link CLICCA QUI!!!iii!!!
http://print-my-name.com/categoria-prodotto/wedare/i-survived-2016/
L’iniziativa  parte da We Dare, che ha aiutato e aiuta i bambini della Siria. Mi fate un favore personale e vi sono davvero grato. https://www.facebook.com/pg/wedare.doyou/about/?ref=page_internal

I papà san tutto. Più o meno.

Dice il relatore della presentazione di una primaria casa di investimento austriaca, illustrando la propria view di mercato:

Le borse scendono, lo sappiamo. Sappiamo anche perché, ce lo hanno spiegato. Primo, il rallentamento dell’economia cinese. Secondo, il basso prezzo del petrolio. Terzo, le incertezze sul rialzo dei tassi americani.
Beh, io ho una figlia.
Quando arriva a casa in ritardo e mi da una spiegazione, io le credo. E’ quando mi dice “l’autobus era in ritardo, quello dopo era troppo pieno e qui sotto il portone ho incontrato un’amica che aveva urgenza di parlarmi e mi ha attaccato un bottone..”, beh, allora so che sono scuse.
Tre spiegazioni sono una scusa.
Le borse scendono per un altro motivo, la speculazione
.”

Non so (non mi pagano abbastanza per saperlo, né per fingere di saperlo) se abbia ragione sulle motivazioni dei recenti andamenti borsistici. Ma ad oggi, questa è la migliore spiegazione della tesi della responsabilità della speculazione che abbia mai sentito.