Archive for aprile 2005

La mia scrivania

Ma perché perché perché non sono mai capace di ritrovare nulla, a meno che non ci sia seduto sopra, e talvolta neppure in quel caso?

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Ci si chiede…

" Riusciranno i nostri eroi a farla franca?
Riuscirà la franca a farsi i nostri eroi?"

Tomaso, ai tempi d’oro in cui traviava la Faffo con questi dubbi.

Cantami o diva…

Essere refrattari alla poesia significa leggere un testo poetico o presunto tale (tanto non riuscirai a capire la differenza) e rimanere lì a chiedersi "ma perché questo va a capo"? Io lo so, perché sono refrattario come il cotto (no il prosciutto).

Sicché, incontrando un poeta glielo chiedo: "ma perché voialtri andate a capo?" E lui, dopo una brevissima pausa di riflessione "guarda, è come la pennata della chitarra: la puoi dare ZRING o la puoi dare VRAAANG, capisci?"

Oh, e io ho capito. Solo che se lo leggevo no, sarei rimasto a fissare la pagina e a dirmi: "pennata? perché?". Rimarrò refrattario, ma almeno adesso ho capito di più.

A onor del vero, Massimo il poeta ha poi rovinato tutto con: "Osti, questa mi è venuta così… ". Ma andiamo, per noi refrattari è importante che voi vi diate arie, se no come facciamo a darvi la colpa se noi non capiamo?

La leggenda del santo bevitore.

"Quando mi ubriaco mi fidanzo.

Un po’ che sudo, un po’ i ragionamenti che faccio, la donna s’innamora."

 

Maurizio Milani, "In amore alla donna piace tribolare."

Zot!

Credo le chiamino battute fulminee per come ti lasciano dopo averti colpito: fulminato.

In viaggio, in allegria, si parla del papa, "Penetetto Zedici".

Io: "Mi chiedo perché abbia scelto di chiamarsi così, Benedetto sedicesimo."

Andrea: "Credo che sia perché quello prima era il quindicesimo, ma non so."

Io "…"

Corrierino delle famiglie 01

Lui: "Vado a esportare la democrazia in bagno."
Lei: "In che senso?"
Lui: "Che per un certo periodo sarà un ambiente invivibile."
Lei: "…ah! Posso fare pipì io, prima?"

… e tanto per iniziare, visto che a Woody ho rubato il nome stesso di questo blog, cito -a memoria- dal libro quasi omonimo.

" Needelman poteva sembrare distaccato, ma era capace di grande commozione. Una volta davanti ad un disastro minerario in cui perirono centinaia di persone non fu capace di finire una seconda porzione di trippa."

Bon, direi che con gli omaggi siamo a posto, no?

Da oggi inizio il blog.