Archive for ottobre 2005

Franco, offranco!!!

Dal mio inviato (Endriu, grazie) allo spettacolo di Franco Neri:

"La differenza tra un neonato piemontese ed uno calabrese si vede fin dalla nascita. Ai bambini piemontesi viene dato il latte in polvere …. e poi non ci lamentiamo se crescono come Lapo!"

 

 

Accordo anulare.

Scusate, ma oggi -oltre a non avere una particolare voglia di lavorare- sono pervaso da un sinistro furore democratico.

Pensavo alle modalità di voto con cui, durante le votazioni alla Camera per il ritorno al proporzionale, questa bella destra ha fatto scempio (alla luce del giorno) del principio costituzionale del voto segreto; avete presente no? La faccenda del dito anulare.

E mi chiedevo:

Ma per mandare affanculo bipolarismo e referendum sul maggioritario, non sarebbe stato più indicato il dito medio?

Caccia al buongoverno.

Il Ministro della Sanità, storace (NdA: maiuscole e minuscole sono dove devono essere), ha spiegato oggi, a proposito delle misure per la prevenzione dell’influenza aviaria che:

 "Il governo ha deciso di acquistare 6 milioni di cicli antivirali, sufficienti per proteggere il 10% della popolazione dall’influenza aviaria. Costo previsto: 50 milioni di euro." Fin qui, tutto bene, mi pare.
Ha altresì aggiunto che: è sua intenzione "evitare di imporrere divieti alla caccia finché non sarà necessario".

Cioé: via libera ad un provvedimento costoso, nello stesso giorno in cui si annuncia una manovra correttiva (dopo che la Corte dei Conti ha definito la manovra precedente fallimentare). Stop invece ad un provvedimento dal costo zero.

Cioé, per NOI a costo zero; evidentemente per LUI qualche costo, in termini di elettorato, doveva pur esserci.
Se almeno ci andasse personalmente a caccia, beh, qualche possibiltà di vederlo impallinato ci sarebbe. Statisticamente parlando, intendo; non che glielo auguri, no, questo no. Mai. No, no. Davvero, no.
Perché non mi credete?

Figure Storiche 07

Mantengo anonimo il delatore, per proteggerlo. Ma lo ringrazio.

Immaginate la scena: in ufficio ci sono nove persone che conversano. Fa irruzione, con i modi spontanei che gli sono propri, il Direttore Commerciale.
Si blocca un secondo, si guarda in giro e si rivolge a uno dei nove, chiamiamolo Tizio:
"Ueeeee, ma quanto tempo, ma come stai, e allora che si dice […], beh, lavora come sempre eh, mi raccomando dacci sotto!"
Poi se ne va.

Tizio si guarda in giro e domanda: "Ma questo chi cazzo è?"
Gli rispondono: "Il nostro Direttore."
"E viene a salutare proprio me, l’unico che non lavora qui?" si domanda Tizio, che era solo passato dall’ufficio a salutare il fratello.

Ricordi fiscali

Mi ricordo di quella pizzeria, a Milano, gestita da un ex-carabiniere in pensione, dove cenavano spesso guardie di finanza.

Ricordo che quando andavo a pagare, il registratore di cassa era coperto da una custodia di plastica, probabilmente quella originale; perché non prendesse polvere.

Hanno scherzato.

Visto che un bel gioco dura poco… quand’è che Berlusconi finalmente ci dirà: "siete su Scherzi a parte" ?

Da Zelig.

Divorzio.

"Dovevamo stare assieme "finché morte non vi separi"…

Non ho neppure avuto LA FEBBRE!"

Dal David Letterman Show.