Archive for gennaio 2006

Corrierino delle famiglie 04

Capita che una mattina si litighi, e che tu, che già non ti eri alzato di buon umore, passi la giornata sentendoti meno vicino a lei di quanto non ti senta gli altri giorni.

Poi ti manca, la chiami e lei ha il cellulare staccato.

Finalmente la senti a casa, e lei tutta mogia mogia ti dice che il cellulare non l’ha più, forse l’ha perso, e qualcuno deve averlo trovato e rubato, ecco perché è spento e uffa e adesso cosa faccio e ecco.
Cosa fai, non simpatetizzi (se esiste questa parola)?

Poi la sera, rientrando, scopri che lei ha visto la luce. Sì, proprio così, ha visto la luce.
Quella del telefonino.
Che si era acceso.
Nella tasca dei jeans.
Dentro la lavatrice.
Accesa.

E, dimenticando i rancori mattutini, abbracci quella donna che SAi essere, senza ombra di dubbio, l’altra metà… della rapa!

Ittio-logico.

Questa mi piace, perché può avere letture diverse, religiosa, agnostica o blasfema; ognuno si scelga la sua.

"[…] ho due pesciolini rossi, a casa, in una boccia di vetro. Uno è ottimista, sorride sempre, guizza, si chiama Pete. L’altro invece è pessimista, un po’ grigio, smunto, quasi fermo. L’ho chiamato Alleluja. L’altro giorno ho sentito distintamente il pesciolino ottimista che diceva al pesciolino pessimista: "Sai, credo che bisognerebbe avere più fiducia nella vita. Credo che Dio esista." Il pesciolino pessimista allora l’ha guardato storto e gli ha detto: "Dio esiste! Come fai a dire una cosa del genere? Dio esiste. Ma è una cosa enorme! Che prove hai?" Pete ci ha pensato su un po’. poi gli ha risposto:
"Qualcuno ci cambia l’acqua."

Daniele Luttazi, "Adenoidi"

Book-corsari

La nuova maglietta di gioRgio, uno che fa tendenza, alla Maialata (non fate domande) di oggi dei Bookcorsari, che saluto in massa (quanto mi piacete):

DIO C’E’.
Ma non sei tu.
RILASSATI.

Lavori in corso.

PC portatile nuovo di pacca, ricevuto da 5 giorni, rubato.
PC vecchio, puntuale e preciso, si fotte (è una funzione disponibile, controllate) pochi giorni dopo.

Yuri, che almeno è riuscito a recuperarmi tutti i files del PC vecchio, come compenso per il preziosissimo lavoro mi ha chiesto di dirgli ESATTAMENTE quali bestemmie ho tirato nei due episodi. Alla fine, era piuttosto soddisfatto.

Abbiate pazienza con questo blog, per un po’.

Bionde!

Normalmente non è che straveda per le barzellette sulle categorie: carabinieri, polacchi, bionde.
Farò un’eccezione, la prima ed ultima, per questa: senza dubbio la migliore barzelletta sulle bionde mai raccontata!

Figure storiche 10

Dio li fa e poi li accoppia; a LUI ho già dedicato figure storiche 05, a LEI assegno il numero 10.
A entrambi ricordo che li voglio bene, perché mi fanno sentire meno solo in questo mondo di gente che dice sempre la cosa giusta.

In & out – citazioni cinematografiche

Ieri sera davano In & out, che F. non aveva mai visto e che io trovo delizioso (oltre al fatto che tratta in modo non superficiale diversi temi interessanti).
Alla scena in cui lei (Joan Cusak) arriva al bar dopo il matrimonio vestita di tutto punto io dico:
‘Uh adesso c’è una delle frasi che cito di più, anzi no, due!’ *
Lei entra nel bar e dice (in tono decisamente imperativo):
‘Barista! Si può avere da bere???’.
Ah-ehm.
Cinque secondi dopo chiede a Tom Selleck:
‘Vuoi venire a letto con me?’
(risparmio i successivi commenti di F.)

 

* le due frasi erano:
– quando Tom Selleck le dice che ha avuto una brutta giornata e lei risponde ‘Lo dici a ME-EEE?’.
– quando Tom Selleck le dice che è gay e lei gli risponde ‘ma sono tutti gay???? Cos’è, un film di fantascienza??????????’.

Quasi ci siamo

Berlusconi si è presentato ad un processo.
Quello di Biscardi, ahimé. Ma è pur sempre un inizio.

Corrierino delle famiglie 03

"Sai, tesoro, stasera a calcetto anche Marcello, che non giocava con me da un po’ di tempo, mi ha fatto i complimenti per i miglioramenti che ho fatto."
"Tesoro, sono sicura che a cinquant’anni sarai in Nazionale. D’altronde, si sa che col tempo i giocatori migliorano: guarda Maldini…"

E’ bello sentirsi supportati.

Lo dice la sciensa.

Ricevo da Duilio, persona seria, e quindi non posso che prestare fede e diffondere.
 
Una mandria di bufali si può muovere tanto rapidamente quanto é la velocita’ del bufalo piu’ lento; quando la mandria e’ cacciata, sono i bufali piu’ lenti e ammalati che sono alla fine del gruppo che muoiono per primi.
Questa e’ una elezione naturale valida per la mandria considerata un tutt’uno, visto che la velocita’ generale e la salute dell’assieme migliorano con la morte regolare dei suoi membri piu’ deboli.
Alla stessa maniera, il cervello umano puo’ operare tanto velocemente quanto i neuroni piu’ lenti.
Il consumo di alcool, come tutti sappiamo, distrugge i neuroni, ma naturalmente attacca in primo luogo i neuroni piu’ deboli e lenti.
In questo senso il consumo regolare di cuba libre eimina i neuroni piu’ deboli, rendendo costantemente il cervello una macchina piu’ rapida ed efficiente.
Il risultato di questo profondo studio neurologico convalida la relazione causale fra le uscite festaiole del fine settimana e il rendimento dei consulenti, matematici, ingegneri, economisti, avvocati, progettisti, etc.
Allo stesso modo si spiega il perche’ dopo pochi anni aver finito l’universita’ e contratto matrimonio, la maggior parte dei professionisti non possono piu’
mantenere i livelli di rendimento dei neolaureati.
Solo quei pochi che persistono nello stretto regime di consumo vorace di alcool possono mantenere i livelli intellettuali che avevano durante i loro anni di studente universitario.
Mentre il nostro Paese sta perdendo il suo potenziale intellettuale, noi non possiamo rimanere in casa senza fare nulla.
Andiamo al brindisi senza scrupoli!! Beviamo litri e litri!! Per un paese migliore!

Il primo pensiero dell’anno è comunista.

"Berlusconi è una malattia della democrazia, come il morbillo.
E come il morbillo si guarisce col vaccino.
Da Berlusconi si guarisce con dosi di Berlusconi.
Lasciate che gli italiani lo vedano per un po’ di tempo al potere.
"

Il compagno Indro Montanelli.

Mi sembra un notevole auspicio per quest’anno. Non l’unico, ovvio, ma un ottimo inizio.