Intolleranza 05: il ciclista contromano.

Sia detto come premessa: sono grato al ciclista urbano. Ogni ciclista che gira è un mezzo inquinante e ingombrante in meno in circolazione, e nel caso il ciclista non possieda neppure l’auto anche un parcheggio libero. Dirò di più, sono favorevole all’estensione delle piste ciclabili, anche a scapito di parcheggi e di marciapiedi (che poi sono la stessa cosa, almeno a Milano).
Anzi, andrei oltre: come si fa con la caccia, dichiariamo il ciclista urbano specie protetta! Nutriamolo, facciamolo riprodurre e proibiamo il suo abbattimento.
Salvo che nelle riserve, dove sarà possibile investirlo: cioè, i sensi unici imboccati al contrario.
Chi, fra gli automobilisti, non fa pratica quotidiana dell’esperienza di imboccare un senso unico e vedersi venire incontro un pedalatore con la faccia tipica dello gnorri che punta deciso verso di voi con l’aria di dire “Beh? Che guardi? Non ci passi?”
A costoro vorrei indirizzare un paio di mature e moderate riflessioni.
I sensi unici a Milano sono unici per un motivo preciso: che sono stretti. Ora, è chiaro che se tengo d’occhio il ciclista, alla fine ci riesco ad evitarlo; ma mi chiedo: perché dovrei?
Voglio dire, anche il pedone che si  fosse stancato del marciapiede e passeggiasse in strada si può evitare: però il pedone questo non se lo aspetta, e non lo reclama come diritto.
Anche lo scooter contromano lo posso, volendo, evitare; ma, salvo qualche consegnatore di pizza (credo si tratti di uno sport estremo, più che di un lavoro) gli scooter viaggiano nel senso di marcia opportuno.
Il ciclista no: come un salmone urbano, risale la corrente con l’aria felice di avere trovato una via meno trafficata delle altre. Certo che è meno trafficata, imbecille: perché c’è un solo senso di marcia, ed è quello opposto!
Caro salmone a pedali, sappi questo: quando io -automobilista prepotente e frettoloso (se non lo fossi, andrei anch’io in bici, no?) imbocco un senso unico, magari stretto stretto, o reso tale dal parcheggio di altre auto, non è che la mia mente si svaga e non ho altro a cui rivolgere l’attenzione. Devo ancora tenere d’occhio alcune cose: i passi carrai da cui può uscire qualcuno; sportelli di auto che si aprono senza preavviso (altra bella categoria); cani e bambini che non vedono l’ora di abbandonare di scatto il marciapiede; furgoni bianchi che dalla tripla fila dove hanno parcheggiato partono senza il preavviso di una freccia; e, non ultimo, il prossimo incrocio, nel caso che io e te, in una città di tre milioni di abitanti, non siamo gli unici due per strada.
Perché mai dovrei, invece, concentrare la mia attenzione su di te?
Perché a te schifa di imboccare la parallela, quella che va nel senso giusto? Perché ti ritieni sottile come una cotoletta? Perché posso senz’altro contare sul fatto che -nonostante tu sia stato così idiota da imboccare la strada contromano e nonostante fino a dieci metri dall’impatto tu pedali giocondo in mezzo alla carreggiata- all’ultimo momento saggiamente ti scanserai e potrò così evitare l’impatto?
Quindi, mi rivolgo a voi automobilisti: siate gentili coi pedalatori contromano. Insegnate loro che sbagliano e riaccompagnateli all’inizio della via che dovevano imboccare; sul cofano della vostra auto, magari.
Io dico che così capiranno.
Chi si impegna a stirarne uno per educarne cento? O anche solo a stirarne uno per vendicarsi di cento? O a stirane uno per il gusto di farlo (eccheccazzi, e il valore dell’intrattenimento dove lo mettiamo?) ?
  • Io, strano che non l’abbia già fatto.
  • Mia suocera (idealmente), che invece l’ha fatto davvero.
  • Kamamuri condivide solo la premessa, ma io lo conto lo stesso perché sono scorretto.
  • ll, risoluta e violenta come ci piace a noi.
  • Ale, che cita episodi incredibbili.
  • Lascar, che a lui le polemiche ci piacciono
  • LaBabi(na), che neppure sopporta quelli della domenica sul lago.
  • Lizzyblack, anche da fuori Milano.
  • Alliandre, minacciosissima.
  • Razza75, che estende l’odio agli scooter.

(P. S. Mi rendo conto che non si possano trattare i ciclisti come i moschini; infatti, per grattarli via dal paraurti conviene che usiate un prodotto detergente specifico e una paglietta non abrasiva. Poi telefonate ai parenti, per dir loro quanto era scemo il ciclista. Vi diranno che lo sapevano già, ne sono convinto.)

 

 

Annunci

19 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on marzo 28, 2007 at 10:29 am

    Premesso che sottoscrivo la premessa, secondo me il prolema viene dal fatto che loro si ritengono superiori all’automobilista perchè loro hanno capito l’importanza della salvaguardia ambientale e coerentemente sudano per questo. Non come te dilapidatore di risorse energetiche che stai beatamente seduto al calduccio nella tua auto. Loro DESIDERANO essere investiti per poi farti la predica sul degrado urbano!

    Kamamuri

    Rispondi

  2. Posted by Xantro on marzo 28, 2007 at 10:46 am

    Quindi poi li riciclo, giusto Kamamuri? Sacco nero o giallo?

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on marzo 28, 2007 at 10:56 am

    firmo, sottoscrivo, straconcordo. Anche se ormai guido pochissimo. In quanto pedone, aggiungerei il corollario: stendere il braccio quando il giocondo ciclista scampanella dietro o davanti a voi per farsi strada SUL MARCIAPIEDE.

    Rispondi

  4. Posted by area1 on marzo 28, 2007 at 11:49 am

    Anch’io sottoscrivo la premessa, ma anche pienamente tutto il resto…e aggiungerei i ciclisti che viaggiano contromano nelle rotonde (in mezzo) e giusto stamattina la simpatica ciclista che scendeva betatamente dalla rampa di ingresso in superstrada…rampa in curva…

    ale

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on marzo 28, 2007 at 12:50 pm

    1 – se hai fretta, perché cazzo vai in macchina? con il traffico che c’è impiegherai almeno il doppio del tempo! (rispetto a cosa non so, ma sicuramente il doppio)

    2 – attento che molti sensi vietati sono “escluso biciclette”. dovresti arrivare in fondo a controllare, e solo dopo tornare a insegnare l’educazione al ciclista

    Rispondi

  6. Posted by kamamuri on marzo 28, 2007 at 12:54 pm

    Sono biodegradabili: puoi farci il compost.

    Rispondi

  7. Posted by Xantro on marzo 28, 2007 at 1:28 pm

    @ F:

    1) In verità giro in scooter appena posso e tutto l’anno. Ma se lo ammettessi non potrei lamentarmi del ciclista. E io ci tengo.

    2) Naaa, dai, ma davera? Non ci credo che qualcuno mette un cartello da un lato della via -quello vietato- e non ne mette uno di avvertimento all’imbocco. E comunque giuro che non ne ho mai visto uno. Per me te ti droghi. Capellone.

    Rispondi

  8. Posted by lascar on marzo 28, 2007 at 3:12 pm

    Come sempre condivido in pieno la crociata.
    Ma aggiungo anche un corollario di carattere provinciale, che in città se provi a farlo mi sa che ti aggiungono alla segnaletica orizzontale.
    Il ciclista sportivo che arrivato al semaforo rosso non si ferma e attraversa zigzagando tra le vetture in transito perché, minchia, lui mica può staccare i piedi dai pedali per metterli a terra che è impegnato in uno sforzo atletico che, minchia, tu neanche lo sai fottuto automobilista che sta lì a guardarlo il ciclista ottuagenario tutto fasciato e col caschetto che anche ti fa un po ridere.
    Invito gli automobilisti fermi al semaforo che vedano tale ciclista a premere sul gas per raggiungerlo al centro dell’incrocio in una orgiastica unione di lamiere.

    Rispondi

  9. Posted by LaBabi on aprile 2, 2007 at 9:02 pm

    E i biciclisti della domenica dove li lasci?
    Io li odio molto cordialmente.

    Nella nostra zona spuntano come funghi e vanno in giro in gruppone -occupando tutta la corsia- soprattutto nelle strade piene di curve e non troppo larghe (altrimenti che divertimento ci sarebbe?).
    Propongo una petizione per rinchiuderli in aree protette, perchè loro sì che sono quelli pericolosi!

    Rispondi

  10. Posted by lizzyblack on aprile 9, 2007 at 9:03 am

    Contami, anche se non abito a Milano. Ma il mio paese è pieno di stradine strette e ciclisti che le fanno in contromano, zigzagando allegramente, e magari con una bella borsa di plastica appesa al manubrio. Ovviamente, dalla parte della strada.

    Rispondi

  11. Posted by anonimo on maggio 15, 2007 at 11:39 am

    Sottoscrivo e concordo con la Babina e Lizzyblack, i fine settimana sul lago sono un delirio, a volte mi verrebbe voglia di schiacciare a tavoletta solo per il gusto di fare strike!
    [Alliandre]

    Rispondi

  12. Posted by mizzy on maggio 18, 2007 at 4:41 pm

    urca quanto mi mancavano queste petizioni!!!!!! 😀
    Ovviamente io ci sono! firmo e stra-firmo!!!!!
    mi piacerebbe spantegarne qualcuno sul cofano soprattutto quando vanno contromano.. ma non solo! Una volta stavo per girare a destra, ero ferma all’incrocio già da qualche secondo ed un simpatico ragazzino in bici, con la testa fra le nuvole pensa bene di attraversare la strada e cosa fa???? mi centra bene bene la portiera lato guidatore…. a parte che mi ha ammaccato la macchina… mi guarda e si scusa (e vorrei anche vedere!!!!! la faccia gonfia ti dovrei fare!!!!!) … ed io “sì, però sta attento la prossima volta!!!!”
    Altra cosa: la mia firmma vale anche contro i pedoni fichi che “noi non camminiamo sul marciapiede, perchè è roba da poveri… ma preferiamo il centro della strada”???? dimmi di sì! 😀

    Rispondi

  13. Posted by Xantro on maggio 21, 2007 at 2:45 pm

    Per quelli, nessuna presa di posizione ideologica. Casomai un colpo di accelleratore.

    Rispondi

  14. Posted by anonimo on maggio 28, 2008 at 1:38 pm

    ecco, oggi rispondo alle tue crociate
    dissento anche da questa, io sono sincero fautore di un nuovo sport, CUV (ciclismo urbano veloce), leggermente meno pericoloso dello sminatore. non chiedetemi perchè ma se uno si butta da un monte con un parapendio perchè non posso sfidare torrenti di lamiera? cmq pare che andare in giro in bici sia uguale a infilarsi un mantello dell’invisibilità
    lup

    Rispondi

  15. Posted by razza75 on giugno 21, 2008 at 4:17 pm

    Applausi a scena aperta.

    E propongo una nuova crociata contro igli scooter imbecilli che ritengono loro diritto sorpassare a destra (tutti, e in particolare quelli che lo fanno con la fila in movimento, o in curva).

    Rispondi

  16. Posted by Xantro on giugno 23, 2008 at 1:32 pm

    Hmmm… ok, lo confesso, sono parte in causa e quindi parlo per autodifesa: c’è da dire che, senza invadere la corsia opposta (scemenza che evito accuratamente) a uno scooterista è assolutamento impedito il sorpasso a sinistra, perché le auto non tengono mai la destra. Insomma, quella del sorpasso a destra in città è una realtà di cui va preso atto; non in curva, certo, ma ad auto incolonnate non vedo particolari problemi.
    E mai, dico mai, in contromano, peggio che i ciclisti.

    Rispondi

  17. Posted by razza75 on giugno 23, 2008 at 1:56 pm

    La rottura di scatole del sorpasso a destra è che magari hai appena sorpassato un motorino.
    Al semaforo dopo lui ti passa a destra, e tu lo devi risorpassare.

    E se la strada è stretta e con una colonna anche sull’altro lato, stare dietro a uno che vai ai 40 all’ora è una rottura…. 🙂

    Rispondi

  18. […] post segue idealmente “Intolleranza 05: il ciclista contromano” e precede il futuro “Com’è che adesso sono in […]

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: