Archive for maggio 2008

Il “regalone” del taglio dell’ICI: un primo vaffanculo a questo governo.

Ho scritto in clima pre-elettorale che quella dell’ICI era una promessa elettorale di effetto risibile, eppure dai discorsi che sento in giro pare ci sia grande soddisfazione (yu-huu!) per questa grande liberazione dal giogo di una tassa iniqua.
 
Iniqua? Vi ricordo che è una normalissima tassa di proprietà, ma soprattutto che a pagarla erano rimasti i redditi più alti (mio compreso, se volete saperlo), dato che il 40% dei possessori di prima casa già era stato esentato da Prodi (senza fare tutta la caciara che ha fatto il Silvio e mirando ai più poveri, non ai più ricchi; ma voi continuate ad ascoltare il Tg4, non sia mai che vi si formi un dubbio).
 
Adesso che siamo TUTTI esentati (i proprietari, voi pezzenti in affitto non meritate nulla), mi dite di quanto stiamo parlando? 150? 200 Euro all’anno? Era di questo che avevate bisogno, per vivere meglio?
Mi direte: “meglio che niente”.
No, cari, niente è gratis (se non in tv, e se volete credere alle panzane accomodatevi in poltrona e piantatela di leggere gli strepiti di uno che si informa). Per avere la mancetta di Natale che state per incassare, sappiate che il corrispondente mancato gettito sarà compensato da tagli a:
 
  • fondo per il sostegno al trasporto ferroviario delle merci in Sicilia e Calabria (1.432 milioni), poi fategli il ponte, neh?
  • fondo anti violenza per le donne (20 milioni), non ho commenti.
  • fondo per l’inclusione sociale degli immigrati (50 milioni), poi parliamo di emergenza e invochiamo espulsioni;
  • fondo per l’abbattimento degli ecomostri (30 milioni), ma andate affanculo;
  • fondo per il recupero dei centri storici (30 milioni);
  • fondo per le isole minori (60 milioni);
  • sviluppo della banda larga (50);
  •  passaggio al digitale terrestre (20);
  •  potenziamento dell’informatizzazione pubblica (31);
  • sicurezza stradale (17);
  • trasporto verde nei centri storici (12);
  • ambiente (biotecnologie e  filiere Ogm free).
 
 
Adesso avete qualche Euro in più in tasca, e un paese più miope e ingiusto intorno a voi: siete contenti? Se sì, vi meritate il governo che avete votato, come volevasi dimostrare.

Ho almeno 5 anni per non smettere di ringraziarvi. E temo di aver solo iniziato.

Intolleranza 08: mettete le calze!

Pensavate che la futura paternità e un buon andazzo sul lavoro mi addolcissero? Beh, sbagliavate.
Perché arriva l’estate, e con essa un odiato nemico: i fantasmini. E io su questo non tacerò.
Per chi non lo sapesse, o per chi li chiamasse in altro modo, i fantasmini sono quelle ridicole calzette che si indossano solitamente con le scarpdetenis, o scarpe da ginnastica che dir si voglia; quelle piccoline, che non sporgono oltre il bordo della scarpa, quindi che si indossano senza che le si veda.
 
E il punto è proprio questo: perché mai non si devono vedere? Che senso hanno?
 
Che senso ha una cosa che finge (e male, perché si vede) di non esserci?
Il risultato è che chi li indossa sta facendo finta di non avere niente, cioé di fare una cosa schifosa, perché indossare i scarpdetenis senza niente è schifoso e su questo mi pare concordino tutti.
 
“Guardatemi, non porto calze.”
“Ma che schifo!”
“Ma no, le porto ma le nascondo, così sembra che non le porto, no?”
“Bravo, così dai solo l’impressione di fare schifo, ma -se ci informi uno per uno- capiremo che stai solo facendo finta di fare schifo. Geniale.”
(E’ come sporcarsi il culo, ma di cioccolato, per gli animi così fini da cogliere la sottile e profonda analogia.)
 
Insomma, il fantasmino è stupido e ipocrita: aboliamolo.
Si indossino invece onesti tubolari bianchi lunghi e di spugna (magari no logo, se siete di sinistra), lunghi coi pantaloni lunghi e corti con le braghette.
Altrimenti, è più onesto il sandalo.

E, visto che ci siamo, introduciamo l’ergastolo (ma solo perché in passato mi sono espresso contro la pena di morte) per il mocassino indossato senza niente sotto calzoni lunghi. Aggravante se portate anche la giacca.
Possiamo discutere di attenuanti generiche se siete turisti olandesi e ubriachi (però dovete essere ENTRAMBE le cose nel momento in cui vi vestite, quindi senza premeditazione).

 
Devo dire che questo argomento mi ha sparigliato la platea:
  • Giannicevic, blogger, difende il fantasmino ma se la prende con l’aperitivo (!)
  • Kamamuri è dalla mia parte ancora una volta, e introduce l’ostilità al marsupio.
  • F, evidentemente per fastidiarmi, dissente ma…
  • … sua moglie ll lo denuncia per il falsone che è.
  • Chiki mi pugnala alle spalle con distinguo faziosi e inconsistenti.
  • Per fortuna c’è Tostoini la cui sensibilità d’artista addita l’orrore degli orrori, il fantasmino color carne.
  • K durissimo/a (?), è con noi.
  • Lascar (tu quoque!) sostiene che sia figo.  Sono basito. Ma si riscatta con l’intansigenza in caso di pantaloni lunghi.
  • Pacina, pavida ma saggia, evita di entrare in argomento girandoci intorno.
  • Lizzyblack si nasconde dietro i propri piedi atipici (???), davvero le strambe le conosco tutte io.
  • Lupo mi tradisce anche lui, sciattone.

PRECEDENTI CROCIATE:

§         La tuta.
§         Il limoncello industriale.
§         "Piuttosto che"
§         I fottuti SUV.
§         Il ciclista contromano.

§         Tre risposte che non voglio più sentirmi dare

§        I colli di pelliccia.

Intolleranza 08: mettete le calze!

Pensavate che la futura paternità e un buon andazzo sul lavoro mi addolcissero? Beh, sbagliavate.
Perché arriva l’estate, e con essa un odiato nemico: i fantasmini. E io su questo non tacerò.
Per chi non lo sapesse, o per chi li chiamasse in altro modo, i fantasmini sono quelle ridicole calzette che si indossano solitamente con le scarpdetenis, o scarpe da ginnastica che dir si voglia; quelle piccoline, che non sporgono oltre il bordo della scarpa, quindi che si indossano senza che le si veda.
E il punto è proprio questo: perché mai non si devono vedere? Che senso hanno?
Che senso ha una cosa che finge (e male, perché si vede) di non esserci?
Il risultato è che chi li indossa sta facendo finta di non avere niente, cioé di fare una cosa schifosa, perché indossare i scarpdetenis senza niente è schifoso e su questo mi pare concordino tutti.
 
“Guardatemi, non porto calze.”
“Ma che schifo!”
“Ma no, le porto ma le nascondo, così sembra che non le porto, no?”
“Bravo, così dai solo l’impressione di fare schifo, ma -se ci informi uno per uno- capiremo che stai solo facendo finta di fare schifo. Geniale.”
(E’ come sporcarsi il culo, ma di cioccolato, per gli animi così fini da cogliere la sottile e profonda analogia.)
Insomma, il fantasmino è stupido e ipocrita: aboliamolo.
Si indossino invece onesti tubolari bianchi lunghi e di spugna (magari no logo, se siete di sinistra), lunghi coi pantaloni lunghi e corti con le braghette.
Altrimenti, è più onesto il sandalo.
E, visto che ci siamo, introduciamo l’ergastolo (ma solo perché in passato mi sono espresso contro la pena di morte) per il mocassino indossato senza niente sotto calzoni lunghi. Aggravante se portate anche la giacca.
Possiamo discutere di attenuanti generiche se siete turisti olandesi e ubriachi (però dovete essere ENTRAMBE le cose nel momento in cui vi vestite, quindi senza premeditazione).

Devo dire che questo argomento mi ha sparigliato la platea:
  • Giannicevic, blogger, difende il fantasmino ma se la prende con l’aperitivo (!)
  • Kamamuri è dalla mia parte ancora una volta, e introduce l’ostilità al marsupio.
  • F, evidentemente per fastidiarmi, dissente ma…
  • … sua moglie ll lo denuncia per il falsone che è.
  • Chiki mi pugnala alle spalle con distinguo faziosi e inconsistenti.
  • Per fortuna c’è Tostoini la cui sensibilità d’artista addita l’orrore degli orrori, il fantasmino color carne.
  • K durissimo/a (?), è con noi.
  • Lascar (tu quoque!) sostiene che sia figo.  Sono basito. Ma si riscatta con l’intansigenza in caso di pantaloni lunghi.
  • Pacina, pavida ma saggia, evita di entrare in argomento girandoci intorno.
  • Lizzyblack si nasconde dietro i propri piedi atipici (???), davvero le strambe le conosco tutte io.
  • Lupo mi tradisce anche lui, sciattone.

PRECEDENTI CROCIATE:

§  La tuta.

§  Tre risposte che non voglio più sentirmi dare

La voce dell’innocenza.

Ci alziamo da tavola dopo il dolce, è il pranzo in famiglia per la prima comunione di mio nipote Matteo. Ho deciso di far passeggiare i cani, che se ne sono stati buoni sotto il tavolo a chiedere bocconi con l’educazione e il tatto richiesti.
Ovviamente mi si forma dietro il solito codazzo di bambini, tipo pifferaio di Hamelin.
Tutti vogliono reggere il guinzaglio dei cani, per cui, tutto compreso nel mio ruolo di adulto, sentenzio: "ci sono due cani e quattro bambini, facciamo i turni".
"Io direi cinque, perchè mio zio è un po’ bambino", sentenzia Matteo.
Spero di avere nascosto a dovere la mia soddisfazione per un tale complimento.

A star is (almost) born.

Per i fan, i curiosi, gli amici: Faffo stasera in tv. Canale 5, ore 18.50.
In compagnia del collega Marco (alias Locusta , vedi link "scrubs in veterinaria" su questa pagina) ingaggerà una breve ma intensa lotta coi pulsanti della postazione mediana nel quiz show “50-50” condotto da Jerry Scotti. Vincerà il cocciuto pulsante, ve lo dico subito, e la cosa si fermerà alla selezione iniziale della coppia giocante.
Ci hanno provato, poari tosi.
Per fortuna Faffo è fuori età per parteciparmi ad “Amici”, quindi gustatevi questa sua unica apparizione.
 
X:   “Ma se non ti qualifichi, almeno te lo danno un gettone di presenza?”
F:   “No, non credo sia previsto.”
X:   “Ma almeno il gioco in scatola?”
F:   (Sguardo di compatimento)
“Non dire così, che fai capire quanti anni hai.”
*
*
*
Per chi l’ha perso ieri sera, qualla jena del Denni ha provveduto a iutubare la prestazione:

A star is (almost) born.

Per i fan, i curiosi, gli amici: Faffo stasera in tv. Canale 5, ore 18.50.
In compagnia del collega Marco (alias Locusta , vedi link "scrubs in veterinaria" su questa pagina) ingaggerà una breve ma intensa lotta coi pulsanti della postazione mediana nel quiz show “50-50” condotto da Jerry Scotti. Vincerà il cocciuto pulsante, ve lo dico subito, e la cosa si fermerà alla selezione iniziale della coppia giocante.
Ci hanno provato, poari tosi.
Per fortuna Faffo è fuori età per parteciparmi ad “Amici”, quindi gustatevi questa sua unica apparizione.
 
X:   “Ma se non ti qualifichi, almeno te lo danno un gettone di presenza?”
F:   “No, non credo sia previsto.”
X:   “Ma almeno il gioco in scatola?”
F:   (Sguardo di compatimento)
“Non dire così, che fai capire quanti anni hai.”
*
*
*
Per chi l’ha perso ieri sera, qualla jena del Denni ha provveduto a iutubare la prestazione:

E’ qualche giorno che ho da fare…

"Nessun uomo è così occupato da non avere il tempo di raccontare a tutti quanto sia impegnato".

Robert Lemke