Un secondo, caldo, vaffanculo.

Non che anni di personale antipatia e ideologica opposizione non mi avessero preparato a diffidare di un populista malato (clinicamente malato, intendo) di megalomania come Berlusconi. Ma devo dire che quando pensi di avere visto il peggio, quell’imbarazzante campione di doppiezze che vi siete eletti a Presidente del Consiglio riesce ancora a sorprendermi.
 
Mi ero detto: stavolta (la terza, caso unico al mondo per cui ci stiamo facendo sghignazzare dietro da tutta Europa) non sarà come le altre, più danno di tanto non può fare: i processi in un modo o nell’altro li ha sistemati (cancellandoli per legge, più di una volta), la televisione l’ha già conciata per le feste e non c’è più niente su cui accanirsi, e per condoni e sanatorie neppure lui dovrebbe trovare il coraggio di farne. Insomma, più danno di tanto non può fare. In più, anche grazie all’anglosassone fair play adottato da Veltroni (una rivoluzione il cui valore sociale sarà apprezzato fra dieci anni, e non sono ironico), anche la sindrome di accerchiamento dello psiconano e la continua campagna elettorale dovrebbero ormai essere superflue, e quindi sarebbe possibile abbandonarle, in quanto dispendiose in termini di energie personali (sviene in continuazione, troppo bene non deve stare) e controproducenti presso l’opinione pubblica.
Mi illudevo.
 
Berlusconi non è solo disinvolto nel perseguire i propri personali interessi: è anche tignoso e vendicativo verso coloro che –non importa quanto inutilmente- lo hanno in qualche modo intralciato.
A dimostrare il suo astio verso i giudici basterebbero le imbarazzanti dichiarazioni a cui si è abbandonato in campagna elettorale: il principio di separazione dei poteri lui lo intende come ostilità fra i poteri: un vero statista, non c’è che dire.
Ma c’è di più.
 
[Cosa dite, moderati di centrodestra che leggete il mio blog? Trasudio astio? Sono posizioni preconcette? Non sono suffragate dai fatti? Ebbene: sì, sì e no. Se avrete la compiacenza di seguire il resto del discorso potrete trovare fatti oggettivi in base ai quali capire, se non condividere, la mia totale opposizione al modello di politico che il Silvio rappresenta; certo non intendo né posso togliervi la libertà di votarlo perché racconta barzellette: quindi, che avete da perdere se leggete queste righe?]
 
Ma c’è di più, dicevo.
Berlusconi è potenzialmente criminogeno.
Bùm, l’ho detta grossa.
Sono un cattivone, lo so: adesso, però, ve la giustifico.
 
Berlusconi ha dichiarato che intende vietare le intercettazioni telefoniche (si noti: le intercettazioni, non la loro pubblicazione) per ogni reato che non sia legato a criminalità organizzata o terrorismo. Leggete, documentatevi o ascoltate dalla sua voce le esatte parole, prima che dica che è stato frainteso o che i giornalisti gli hanno messo in bocca parole non sue.
.
Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra o il terrorismo, Per tutti gli altri reati, cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà [SIC], e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno,
 .
Una volta tanto non parlo di crimini (falso in bilancio, corruzione, evasione fiscale) commessi da lui: tanto da quelli lo avete già politicamente assolto, eleggendolo e santificandolo. Inutile tornarci sopra.
Sto parlando di altri crimini, quelli commessi da altri malfattori: parlo di omicidio, furti, pedofilia, riciclaggio, corruzione, concussione, spaccio di droga. Tutti quei crimini che vi allarmavano tanto e per i quali siete corsi a votare Lega.
Beh, se passerà la linea Berlusconi, per tutti questi crimini non sarà possibile intercettare le comunicazioni di chi li commette: sarà più difficile perseguirli e, per loro, i criminali, sarà più facile organizzare e coprire reati.
Un paio di esempi?
Senza intercettazioni Fiorani continuerebbe a truccare bilanci e Fazio a prenderli per buoni.
Senza intercettazioni medici corrotti e irresponsabili alla clinica S. Rita di Milano (notizia di ieri) continuerebbero ad asportare pezzi di pazienti che non hanno bisogno di alcuna operazione (fino ad ucciderne qualcuno, a quanto pare) per lucrare sui rimborsi.
Solletico gli istinti xenofobi? Ma sì, dai: il romeno Claudio Stoleru sarebbe ancora a spasso, invece che in galera per l’omicidio dei coniugi Rambaldo (Verona, il 25 aprile 2008).
Volete quella che vi metterà tutti d’accordo? Senza intercettazioni Moggi continuerebbe a moggiare e l’Inter avrebbe da uno a tre scudetti in meno (ehi, non è male questa idea).
 
Ovviamente Berlusconi non ha niente di personale contro le intercettazioni, ci mancherebbe: che al momento sia indagato per ipotesi di corruzione per il caso Saccà grazie ad un’intercettazione telefonica, è una coincidenza per nulla significativa. A lui, come a tutti gli integerrimi, importa il principio.
 
Ho detto “potenzialmente”? Scusate: Berlusconi è criminogeno, e basta.
 
Non so, in definitiva, se lo scempio si compirà: la presa di posizione di Castelli (“almeno includiamo corruzione e concussione”) mi induce a timida speranza. Che si debba sperare in Castelli dà l’idea della disperazione in cui versiamo.
Per quanto ostile a questo governo di servi (Fini, dove sei? A lucidare la carrozza del re?) non riesco a credere che possano fare una tale vaccata.
Però resta il fatto che Berlusconi ci sta provando, e, ancora una volta, se era per questo motivo che lo avevate votato (favorire la delinquenza) sarete contenti; se invece vi ha preso per il culo, sarete contenti lo stesso: felice lui, felice l’Italia, no? Ottimismo!
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10 responses to this post.

  1. Posted by lascar on giugno 10, 2008 at 1:47 pm

    Non so bene come si applichino le leggi sull’editoria ai commenti pubblicati sui blog pertanto eviterò di usare aggettivi perniciosi, ma quando il ministro di grazia e giustizia afferma che «Secondo un calcolo del tutto empirico gran parte dei cittadini italiani è attualmente intercettata» al solo scopo di spargere volutamente paura e sospetto tra i cittadini e far passare un concetto ignobile come questo, si andati ben al di là del criminogeno.

    Rispondi

  2. Posted by Xantro on giugno 10, 2008 at 3:06 pm

    Ma poi, diciamocelo: ma chi cazzo è ‘sto Alfano? Da dove esce? Con quali titoli si è accaparrato un ministero fondamentale come quello? C’è una sola remota possibilità, per quanto teorica, che dica una sola cosa diversa da quanto dice Berlusconi?

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on giugno 10, 2008 at 4:41 pm

    “Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.”
    – Benjamin Franklin

    Non diciamo cazzate: le intercettazioni vanno abolite TUTTE. Le forze dell’ordine indaghino seriamente anziche monitorare tutto il Paese a tappeto. Mario Chiesa non fu arrestato con intercettazioni telefoniche. Oltretutto le intercettazioni telefoniche non servono a nulla – vedasi il caso Juve.

    -pbm

    Rispondi

  4. Posted by anonimo on giugno 11, 2008 at 7:59 am

    Oramai non rimane che disperarsi….
    non capisco più quando uno scherza o quanda parla sul serio. Pbm ad esempio, sta parlando seriamente? Oppure sta facendo un eufemismo?
    E cosa dire del presidente della repubblica?
    Addio.

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on giugno 11, 2008 at 8:11 am

    il motivo per cui vogliono togliere le intercettazioni.
    http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644
    buon ascolto
    Pippi

    Rispondi

  6. Posted by anonimo on giugno 11, 2008 at 12:31 pm

    uhm, poi leggo tutto e commento ma una cosa la devo dire subito.
    hai detto che il nano non può fare danni più di tanto? stai scherzando? nel regno-bis si occupò di se stesso, facendo leggi per suo uso e consumo. in questo, avendo sistemato i cazzi suoi, sarà occupato a fare leggi per noi. ed è questo che mi terrorizza, prima almeno si faceva i fattacci sua.
    lup

    Rispondi

  7. Posted by Xantro on giugno 11, 2008 at 6:04 pm

    @ PbM: cazzate un corno. Nello specifico: in tutti i casi che ho elencato le intercettazioni sono sate elemento fondante delle indagini, altroché inutili; e se anche quelli di Moggi non erano reati, erano illeciti sportivi che andavano puniti e che senza intercettazioni sarebbero in corso tuttoggi.
    Più in generale, facile affermare la supremazia della libertà: ma senza perseguimento delle condotte illecite che libertà mi rimane? Quella di subire i soprusi? Bella roba.
    Infine, è una fola che si intercetti il paese a tappeto, lo sostenete tu e Alfano, (lui a pagamento e tu gratis): per procedere ad un’intercettazione ci vuole una richiesta motivata di un giudice, l’autorizzazione di un altro, e prima di utilizzarle vanno cancellate le parti non rilevanti e va informata la parte intercettata. I dati buttati là da Alfano sono fuorvianti: il numero dlle utenze intercettate non corrisponde automaticamente ai cittadini intercettati, ad Alfano sfugge (sempre a pagamento) che ad un indagato possono fare capo più utenze (casa-cellulare-ufficio…), per non prendere in considerazione utenze multiple (Moggi aveva una dozzina di schede diverse).
    Fai tu, ma mi sento molto più minacciato dalla corruzione che Berlusconi vuole coprire che non dalla malignità dei giudici, ognuno si scelga il proprio nemico.

    @ addio: ma è la tua firma o il tuo saluto? In ogni caso non fare così, dai…

    @ Pippi: stai adombrando l’ipotesi che Berlusconi abbia motivi personali? Ma non ti vergogni? (Lui no, non si vergogna di nulla, basta sentire la telefonata: per chi non ci arrivasse, Saccà è un dipendente pubblico e la signorina raccomandata da Berlusconi per comprarsi un senatore -acquisto andato in porto, come si è visto a febbraio di quest’anno- la paghiamo noi)

    @ lup; sì, mi sono illuso. Dici che dovremmo tirar giù le tapparelle e far finta di non essere in casa per 5 anni, così si deimtica di noi e fa meno danni?

    Rispondi

  8. Posted by anonimo on giugno 12, 2008 at 8:30 am

    non rubare le battute
    lo scrisse altan (mi pare, eh) in una vignetta nell’anno di grazia 1994
    omino 1: “arriva il nuovo governo”
    omino 2: “fingetevi morti e forse riuscite a sfangarvela”

    intanto il governo parla di abolire le intercettazioni, di decidere la formazione della nazionale per decreto legge, di distribuire in tutti gli uffici pubblici foto di rex che porta a spasso un nano, mentre confindustria ribadisce che le pene per chi viola le leggi sulla sicurezza del lavoro sono troppo pesanti.
    lup
    pbm, vai avanti tu, mi prepari il terreno e poi vengo pure io 🙂

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  9. Posted by anonimo on giugno 12, 2008 at 4:28 pm

    ecco, la tecnica delle tapparelle è esattamente quella che ho deciso di adottare dal giorno dopo le elezioni. Tanto non posso fare niente per 5 anni salvo farmi venire un fegato grosso come una casa, quindi serenamente ignoro (o meglio tento di ignorare) tutto ciò che succede in politica. Salto pure gli articoli del corriere online, ormai leggo politica solo tuo blog: sono responsabilità queste, sappilo!
    [ll]

    Rispondi

  10. Posted by Xantro on giugno 12, 2008 at 4:37 pm

    Oh-my-god!
    😉

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