Fuori l’autore!

Nel mezzo della crisi finanziaria, rischia di passare inosservata una notizia che invece qualche attenzione la meriterebbe.
Come ha scopeto e denunciato la Gabanelli (una domanda ai miei compatrioti: quanto durerebbe una simile benedetta rompicoglioni a Mediaset? Poco, vero? E allora, come mai vi fidate ancora del Tg5?) e ha ripreso e rilanciato Repubblica, nel decreto che salva Alitalia è stata inserito tramite emendamento una nuova norma di validità generale: gli amministratori che violano la legge commettendo reati che non portino al fallimento della società in cui lavoravano non sono perseguibili per quei reati.
Vi lascio il tempo per ripetere mentalmente ciò che avete appena letto, tornare a rileggere, rendervi conto. Fatto? Lo so, neppure io ci ho creduto subito, ma così è.
Tanzi? Libero.
Fiorani? Pulito.
Ricucci? Santo subito.
Se la società che hai rovinato –commettendo dei reati- per qualche motivo dovesse essere salvata, magari a spese di denaro pubblico, non fallisce, tu te ne vai con una pacca sulla spalla e uno sguardoi di rimprovero.
 
Oggi, Tremonti giura che se passa quell’emendamento lui si dimette, e Berlusconi dice che non ne sapeva nulla. Di Pietro dice che lui l’aveva denunciato, il PD dormiva ma ora insorge.
Probabilmente non passerà, e ci mancherebbe.
Resta il fatto che qualcuno ci ha provato.
 
Quel qualcuno, se vado a vedere, ha un nome che non ho mai sentito: Angelo Maria Cicolani. Però viene da un partito che ho già sentito nominare, Partito delle Libertà. Per aiutarvi a ricordare, è il partito che all’indomani del crac Parmalat ha depenalizzato il falso in bilancio, o che si è fermamente rifiutato di votare quella vergogna dell’indulto, almeno finché non vi hanno incluso la corruzione.
 
L’onorehehehevole (scusate, ironia insopprimibile) Cicolani vedrà fallire, grazie ad una giornalista che fa il suo mestiere, il proprio emendamento, smentito dai suoi stessi leader di partito. Resta da chiarire quale sarà il destino di chi l’ha proposto, domanda che ha a che fare con una questione che si chiama responsabilità.
Perché, delle due l’una: o il deputato in questione è un totale sprovveduto (io, in quanto maschio, ne porto due, di sprovveduti così: nelle mutande.)  che non si era reso conto che per parare il culo a Fantozzi in Alitalia-CAI avrebbe causato danni all’intero sistema della persecuzione delle malversazioni societarie (e mi pare che l’argomento sia piuttosto attuale); oppure era mosso da intenzioni tutt’altro che trasparenti, e mi pare solo peggio.
Tertium non datur.
 
In tutti e due i casi, una scarpata in culo è tutto quello che all’ono-sivabbe’ Cicolani spetterebbe. Qualcosa mi dice che invece rimarrà al suo posto, in Parlamento e nel partito.
 
Ci sarebbe, in democrazia, un altro modo di liberarsi di lui: non votarlo. Ma, col sistema attuale, che Berlusconi sta cercando di estendere alle elezioni europee, che non prevede preferenze ma liste chiuse, se ve lo trovate in lista non avete altra scelta che votarlo. Certo, se lo ripresentano: ma se l’hanno presentato una volta e non lo buttano fuori ora, mi sa che non è impossibile che ve lo ripropongano. Certo, si potrebbe votare un partito diverso, ma il Silvio è così irresistibile che come fai a negargli la soddisfazione di mettere in parlamento l’ennesimo losco figuro?
Angelo Maria Cicolani: ce lo segnamo, questo nome?
Annunci

5 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on ottobre 10, 2008 at 12:49 pm

    tertium datur
    qualcuno legge la parola persecuzione in un’accezione diversa da quella a cui pensi tu.

    secondo te questo coinciderà con la tua seconda ipotesi, ma è sempre un problema di accezioni…

    Fede

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on ottobre 10, 2008 at 12:49 pm

    tertium datur
    qualcuno legge la parola persecuzione in un’accezione diversa da quella a cui pensi tu.

    secondo te questo coinciderà con la tua seconda ipotesi, ma è sempre un problema di accezioni…

    Fede

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on ottobre 11, 2008 at 9:19 am

    A me sembra che Ciocolani abbia più o meno ripreso il testo dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, “Disposizioni urgenti in materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi”.
    Se provi a leggerlo, ti renderai conto che forse Tremonti non dovrebbe fare la verginella, Mycolon (da oggi chiamerò così mr. B. visto la sua somiglianza con M. Jackson e la faccia da culo che si ritrova) forse qualcosa lo sapeva e i PD non dormivano e sapevano.
    Per comodità riporto le parole testuali del suddetto D.L.:
    “In relazione ai comportamenti, atti e provvedimenti che siano stati posti in essere dal 18 luglio 2007 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto al fine di garantire la continuità aziendale di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., nonché di Alitalia Servizi S.p.A. e delle società da queste controllate, in considerazione del preminente interesse pubblico alla necessità di assicurare il servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, la responsabilità per i relativi fatti commessi dagli amministratori, dai componenti del collegio sindacale, dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, è posta a carico esclusivamente delle predette società. Negli stessi limiti è esclusa la responsabilità amministrativa-contabile dei citati soggetti, dei pubblici dipendenti e dei soggetti comunque titolari di incarichi pubblici. Lo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo, nonché di sindaco o di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nelle società indicate nel primo periodo non può costituire motivo per ritenere insussistente, in capo ai soggetti interessati, il possesso dei requisiti di professionalità richiesti per lo svolgimento delle predette funzioni in altre società.”

    Pippi

    Rispondi

  4. Posted by anonimo on ottobre 11, 2008 at 9:19 am

    A me sembra che Ciocolani abbia più o meno ripreso il testo dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, “Disposizioni urgenti in materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi”.
    Se provi a leggerlo, ti renderai conto che forse Tremonti non dovrebbe fare la verginella, Mycolon (da oggi chiamerò così mr. B. visto la sua somiglianza con M. Jackson e la faccia da culo che si ritrova) forse qualcosa lo sapeva e i PD non dormivano e sapevano.
    Per comodità riporto le parole testuali del suddetto D.L.:
    “In relazione ai comportamenti, atti e provvedimenti che siano stati posti in essere dal 18 luglio 2007 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto al fine di garantire la continuità aziendale di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., nonché di Alitalia Servizi S.p.A. e delle società da queste controllate, in considerazione del preminente interesse pubblico alla necessità di assicurare il servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, la responsabilità per i relativi fatti commessi dagli amministratori, dai componenti del collegio sindacale, dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, è posta a carico esclusivamente delle predette società. Negli stessi limiti è esclusa la responsabilità amministrativa-contabile dei citati soggetti, dei pubblici dipendenti e dei soggetti comunque titolari di incarichi pubblici. Lo svolgimento di funzioni di amministrazione, direzione e controllo, nonché di sindaco o di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nelle società indicate nel primo periodo non può costituire motivo per ritenere insussistente, in capo ai soggetti interessati, il possesso dei requisiti di professionalità richiesti per lo svolgimento delle predette funzioni in altre società.”

    Pippi

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on ottobre 13, 2008 at 12:37 pm

    Che tristume! Mi chiedo quante/i Gabanelli sono rimasti in Italia, e temo che dopo questo intervento la persona che rischia di piu’ e’ proprio lei!!!!
    Paolo

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: