Archive for gennaio 2009

Blogger disarmato.

«Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare,
ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no,
perché non ho approfondito la questione."

In un’intervista alla Tribuna di Treviso, il prete lefebvriano don Floriano Abrahamowicz

Me lo dite voi, io, come cazzo faccio a fare una battuta che non sia totalmente eclissata da questa surreale dichiarazione? Per oggi mi sa che passo.

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Blogger disarmato.

«Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare,
ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no,
perché non ho approfondito la questione."

In un’intervista alla Tribuna di Treviso, il prete lefebvriano don Floriano Abrahamowicz

Me lo dite voi, io, come cazzo faccio a fare una battuta che non sia totalmente eclissata da questa surreale dichiarazione? Per oggi mi sa che passo.

Vi passo una dritta.

All’orizzonte fusione fra il colosso dei farmaceutici Pfizer, il cui prodotto di punta è il Viagra, e la Wyeth, produttrice del Tavor.
Pare che la sinergia punti alla produzione di un farmaco che te lo fa diventare barzotto.

Vi passo una dritta.

All’orizzonte fusione fra il colosso dei farmaceutici Pfizer, il cui prodotto di punta è il Viagra, e la Wyeth, produttrice del Tavor.
Pare che la sinergia punti alla produzione di un farmaco che te lo fa diventare barzotto.

Inter: una giornata-tipo.

Di questa non conosco l’autore, a cui comunque faccio i miei complimenti. Ho anche aggiunto qualcosa di mio, (ovviamente la parte più astiosa, più un velato apprezzamento a un paio di giocatori che stimo).
Buon divertimento ai non-nerazzurri.

ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua, visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini, per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

 

0re 10.05. Cambiasso incomincia a correre per riscaldarsi.


ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: i giocatori provano lo schema di gioco in inferiorità numerica; poi si ricordano di essere l’Inter e che l’ultima espulsione subita è stata per omicidio preterintenzionale commesso da Samuel; ridono e si mettono a provare lo schema in superiorità numerica, quello capita già più spesso.

 

Ore 10.30: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.40: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”. Ibra segna in rovesciata, raccogliendo un cross di sé stesso.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00:Julio Cesar ferma gli allenamenti sui calci di rigore: chiede a Mourinho perché dovrebbe allenarsi a pararli, visto che contro l’Inter di rigori non se ne danno (Cordoba conferma). Mourinho smette di mandarsi sms di ammirazione e gli spiega che sta allenando gli attaccanti a segnare i rigori che gli regalano; ridono tutti, e si riprendono gli allenamenti.


ore 15.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto. Indispettito, falcia un ragazzino della Primavera che passava di là.


ore 15.30: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”. Ibra parte dal parcheggio, triangola con sé stesso, dribbla tutti fino alla porta, di tacco la manda sul palo e ribatte a rete col naso mentre fischia e rilascia un’intervista a Inter TV.


ore 16.00: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 17.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

 

Ore 17.30: gli attaccanti provano gli schemi per evitare il fuorigioco: poi si ricordano di essere l’Inter; ridono e riprendono ad allenarsi a segnare in fuorigioco.

 

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi, avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio. Cambiasso, che non aveva ancora smesso di correre, si toglie la tuta, si cambia e si dirige anche lui verso casa; di corsa.


ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela

 

Inter: una giornata-tipo.

Di questa non conosco l’autore, a cui comunque faccio i miei complimenti. Ho anche aggiunto qualcosa di mio, (ovviamente la parte più astiosa, più un velato apprezzamento a un paio di giocatori che stimo).
Buon divertimento ai non-nerazzurri.

ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua, visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini, per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

 

0re 10.05. Cambiasso incomincia a correre per riscaldarsi.


ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: i giocatori provano lo schema di gioco in inferiorità numerica; poi si ricordano di essere l’Inter e che l’ultima espulsione subita è stata per omicidio preterintenzionale commesso da Samuel; ridono e si mettono a provare lo schema in superiorità numerica, quello capita già più spesso.

 

Ore 10.30: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.40: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”. Ibra segna in rovesciata, raccogliendo un cross di sé stesso.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00:Julio Cesar ferma gli allenamenti sui calci di rigore: chiede a Mourinho perché dovrebbe allenarsi a pararli, visto che contro l’Inter di rigori non se ne danno (Cordoba conferma). Mourinho smette di mandarsi sms di ammirazione e gli spiega che sta allenando gli attaccanti a segnare i rigori che gli regalano; ridono tutti, e si riprendono gli allenamenti.


ore 15.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto. Indispettito, falcia un ragazzino della Primavera che passava di là.


ore 15.30: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”. Ibra parte dal parcheggio, triangola con sé stesso, dribbla tutti fino alla porta, di tacco la manda sul palo e ribatte a rete col naso mentre fischia e rilascia un’intervista a Inter TV.


ore 16.00: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 17.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

 

Ore 17.30: gli attaccanti provano gli schemi per evitare il fuorigioco: poi si ricordano di essere l’Inter; ridono e riprendono ad allenarsi a segnare in fuorigioco.

 

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi, avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio. Cambiasso, che non aveva ancora smesso di correre, si toglie la tuta, si cambia e si dirige anche lui verso casa; di corsa.


ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela

 

Vittoria di Pirro

Il ministro Sacconi ha lanciato un proclama contro l’applicazione di una legge interpretata nel singolo  caso dalla magistratura, salvando così la vita di Eluana Englaro.
Gli assassini -una clinica di Udine- che intendevano commettere il crimine hanno desistito dal loro intento.

Comprensibilmente soddisfatto, il ministro si è recato al capezzale di Eluana per ricevere i suoi ringraziamenti. Dopo dieci minuti che se ne stava lì, con la mano tesa, deve avere concluso di avere a che fare con una bella ingrata.