Archive for gennaio 2009

Blogger disarmato.

«Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare,
ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no,
perché non ho approfondito la questione."

In un’intervista alla Tribuna di Treviso, il prete lefebvriano don Floriano Abrahamowicz

Me lo dite voi, io, come cazzo faccio a fare una battuta che non sia totalmente eclissata da questa surreale dichiarazione? Per oggi mi sa che passo.

Blogger disarmato.

«Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare,
ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no,
perché non ho approfondito la questione."

In un’intervista alla Tribuna di Treviso, il prete lefebvriano don Floriano Abrahamowicz

Me lo dite voi, io, come cazzo faccio a fare una battuta che non sia totalmente eclissata da questa surreale dichiarazione? Per oggi mi sa che passo.

Vi passo una dritta.

All’orizzonte fusione fra il colosso dei farmaceutici Pfizer, il cui prodotto di punta è il Viagra, e la Wyeth, produttrice del Tavor.
Pare che la sinergia punti alla produzione di un farmaco che te lo fa diventare barzotto.

Vi passo una dritta.

All’orizzonte fusione fra il colosso dei farmaceutici Pfizer, il cui prodotto di punta è il Viagra, e la Wyeth, produttrice del Tavor.
Pare che la sinergia punti alla produzione di un farmaco che te lo fa diventare barzotto.

Inter: una giornata-tipo.

Di questa non conosco l’autore, a cui comunque faccio i miei complimenti. Ho anche aggiunto qualcosa di mio, (ovviamente la parte più astiosa, più un velato apprezzamento a un paio di giocatori che stimo).
Buon divertimento ai non-nerazzurri.

ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua, visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini, per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

 

0re 10.05. Cambiasso incomincia a correre per riscaldarsi.


ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: i giocatori provano lo schema di gioco in inferiorità numerica; poi si ricordano di essere l’Inter e che l’ultima espulsione subita è stata per omicidio preterintenzionale commesso da Samuel; ridono e si mettono a provare lo schema in superiorità numerica, quello capita già più spesso.

 

Ore 10.30: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.40: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”. Ibra segna in rovesciata, raccogliendo un cross di sé stesso.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00:Julio Cesar ferma gli allenamenti sui calci di rigore: chiede a Mourinho perché dovrebbe allenarsi a pararli, visto che contro l’Inter di rigori non se ne danno (Cordoba conferma). Mourinho smette di mandarsi sms di ammirazione e gli spiega che sta allenando gli attaccanti a segnare i rigori che gli regalano; ridono tutti, e si riprendono gli allenamenti.


ore 15.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto. Indispettito, falcia un ragazzino della Primavera che passava di là.


ore 15.30: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”. Ibra parte dal parcheggio, triangola con sé stesso, dribbla tutti fino alla porta, di tacco la manda sul palo e ribatte a rete col naso mentre fischia e rilascia un’intervista a Inter TV.


ore 16.00: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 17.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

 

Ore 17.30: gli attaccanti provano gli schemi per evitare il fuorigioco: poi si ricordano di essere l’Inter; ridono e riprendono ad allenarsi a segnare in fuorigioco.

 

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi, avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio. Cambiasso, che non aveva ancora smesso di correre, si toglie la tuta, si cambia e si dirige anche lui verso casa; di corsa.


ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela

 

Inter: una giornata-tipo.

Di questa non conosco l’autore, a cui comunque faccio i miei complimenti. Ho anche aggiunto qualcosa di mio, (ovviamente la parte più astiosa, più un velato apprezzamento a un paio di giocatori che stimo).
Buon divertimento ai non-nerazzurri.

ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua, visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini, per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

 

0re 10.05. Cambiasso incomincia a correre per riscaldarsi.


ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: i giocatori provano lo schema di gioco in inferiorità numerica; poi si ricordano di essere l’Inter e che l’ultima espulsione subita è stata per omicidio preterintenzionale commesso da Samuel; ridono e si mettono a provare lo schema in superiorità numerica, quello capita già più spesso.

 

Ore 10.30: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.40: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”. Ibra segna in rovesciata, raccogliendo un cross di sé stesso.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00:Julio Cesar ferma gli allenamenti sui calci di rigore: chiede a Mourinho perché dovrebbe allenarsi a pararli, visto che contro l’Inter di rigori non se ne danno (Cordoba conferma). Mourinho smette di mandarsi sms di ammirazione e gli spiega che sta allenando gli attaccanti a segnare i rigori che gli regalano; ridono tutti, e si riprendono gli allenamenti.


ore 15.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto. Indispettito, falcia un ragazzino della Primavera che passava di là.


ore 15.30: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”. Ibra parte dal parcheggio, triangola con sé stesso, dribbla tutti fino alla porta, di tacco la manda sul palo e ribatte a rete col naso mentre fischia e rilascia un’intervista a Inter TV.


ore 16.00: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 17.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

 

Ore 17.30: gli attaccanti provano gli schemi per evitare il fuorigioco: poi si ricordano di essere l’Inter; ridono e riprendono ad allenarsi a segnare in fuorigioco.

 

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi, avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio. Cambiasso, che non aveva ancora smesso di correre, si toglie la tuta, si cambia e si dirige anche lui verso casa; di corsa.


ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela

 

Vittoria di Pirro

Il ministro Sacconi ha lanciato un proclama contro l’applicazione di una legge interpretata nel singolo  caso dalla magistratura, salvando così la vita di Eluana Englaro.
Gli assassini -una clinica di Udine- che intendevano commettere il crimine hanno desistito dal loro intento.

Comprensibilmente soddisfatto, il ministro si è recato al capezzale di Eluana per ricevere i suoi ringraziamenti. Dopo dieci minuti che se ne stava lì, con la mano tesa, deve avere concluso di avere a che fare con una bella ingrata.

Binario, triste e solitario.

Ci sono 10 tipi di persone:
quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Per capire e apprezzare questa battuta dovete essere un nerd, o un amico di Pbm: a me, che ricado in entrambe le categorie (tutte e 10, volendo parafrasare), piace.

Buon 2009, credo.

Mi informano che è iniziato l’anno nuovo, cosa di cui è d’uso rallegrarsi. Ma allora, che fine ha fatto il 2008, questo splendido anno gravido di speranze e premesse che aveva illuso i nostri cuori, dodici mesi fa?

Seguitemi, allora, e ripercorriamo assieme gli eventi del 2008, prima di mandarlo meritatamente affanculo.

 

Gennaio 2008

Iniziato piuttosto bene: gli analisti di borsa prevedono un ottimo andamento nel corso del 2008, e Prodi assicura che il suo governo è più che solido, anche se Dini è al telefono ininterrottamente con qualcuno che lui giura essere sua cugina malata, e che lui da sempre chiama “Cavaliere”.

A Mastella arrestano la moglie, gli amici, il cane e il portinaio, con l’accusa –fondata- di essere in contatto con Mastella. Cade il governo Prodi, e Dini mette giù il telefono, dice che la cugina già sta meglio.

In Francia, un gestore di prodotti derivati in Societé Genérale fa un buco di cinque miliardi di Euro nel tentativo di battere il proprio record di Pac-man online. Capita.

 

Febbraio 2008

Si va ad elezioni: Fini dichiara di non conoscere -neanche di nome- il referendum per la riforma del sistema elettorale di cui è stato promotore sui manifesti per tre mesi: lo stesso fa Walter Veltroni coi comunisti e i verdi, dai cui ammette però di avere ricevuto una volta una cartolina.

Microsoft tenta l’acquisto di Yahoo: c’è l’accordo sul prezzo, la cosa sembra fatta ma nelle clausole pare che la somma di vada pagata in monetine da un centesimo. Microsoft rinuncia e va a far danni altrove.

L’Euro ha una tale sopravvalutazione sul dollaro che il Belgio si interessa di quanto costi il Delaware, così tanto per farsi un’idea.

Intanto, Fidel Castro dopo 49 anni di potere, certo di avere strappato il record mondiale alla DC, si fa da parte, a favore dell’aitante fratello di settantasei anni; immaginatevi la festa dei cubani.

 

 

Marzo 2008

Gli analisti vedono gli indici di Borsa carichi di aspettative e raccomandano “buy” su qualsiasi azienda che non sia nel narcotraffico o nella tratta delle bianche: in questo caso, l’indicazione è “buy-buy-buy”.

Il PdL non riesce a candidare nelle proprie liste elettorali né il Mostro di Scandicci né il dottor Menghele, quindi si accontenta di Giuseppe Ciarrapico.

Zapatero intanto trionfa in Spagna: qualche prete, seriamente preoccupato, inizia a pregare con sincerità: “proviamo pure questa, hai visto mai?”.

In competizione con Smirne, Milano si aggiudica l’Expo 2015 quando ci si rende conto che nessuno, nella commissione giudicante, ha capito davvero dove si trovi Smirne: gioia incontenibile dei milanesi, bisognosi quanti altri mai di cemento, opere che sforano di dieci volte i preventivi, raccordi autostradali laoocontici; Ligresti per la gioia balla nudo per strada, poi acquista il Liechestein.

 

Aprile 2008

Si tengono le elezioni e Berlusconi, dopo avere controllato di avere abbondantemente vinto, dichiara finalmente che non ci sono stati brogli, e finalmente capiamo che, per lui, la parola “brogli” era sinonimo di “votanti di sinistra”, il che da improvvisamente un senso ai suoi vaneggiamenti durati per tutto il governo Prodi. La Lega ottiene un numero di voti che, anche ammettendo che tutti i varesotti abbiano votato tre volte, fa pensare che sia stata votata anche nel resto d’Italia, incredibile.

Così, l’Italia sarà guidata da un miliardario megalomane pregiudicato di 72 anni che già un paio di volte è stato cacciato dal governo e che obiettivamente può essere considerato il responsabile dello stato attuale, avendo governato negli ultimi anni più a lungo di chiunque altro. “Voto di protesta” dicono gli analisti politici (quelli finanziari continuano a dire di comprare, invece). Mah.

 

Maggio 2008

Si conclude il campionato di calcio, con la vittoria –sorpresa generale- dell’Inter, che oltre ad avere l’organico più forte e a godere di un atteggiamento piuttosto benevolo da parte degli arbitri, praticamente non ha neppure avversari. Viene premiato Mancini col Seminatore d’oro, quale migliore allenatore, per avere rischiato di perdere all’ultima giornata un campionato che anche Maifredi avrebbe già matematicamente vinto a marzo. Pieno di gratitudine, Moratti lo caccia: di più odioso del Mancio c’era solo Capello, ma si deve accontentare di Mourinho, che pure lui non scherza.

Grazie alle manovre degli speculatori e alla brillante idea di produrre petrolio con roba che si mangia, il prezzo del pane e della pasta sono così alti che al’interno di ogni panettiere apre uno sportello di Unicredit, che lancia l’operazione “finanziamo la tua focaccia al 100%, mutui trentennali”.

Si insedia il governo Berlusconi, nel corso di una solenne cerimonia giurano in nuovi ministri: particolarmente emozionata Mara Carfagna che, quando Berlusconi le fa una carezza sul capo in segno di incoraggiamento, equivoca, si inginocchia e prende a slacciargli la patta.

 

Giugno 2008

Si tengono i Campionati Europei di calcio, dove Luca Toni, che in Bundesliga ha segnato caterve di gol, anche su rimessa dal fondo, non riesce a toccare un pallone neppure se glielo passano i raccattapalle. Inoltre gli arbitri si divertono ad annullare gol all’Italia, alcuni anche durante gli allenamenti. Si decide, conseguentemente, di licenziare Donadoni, con la motivazione tecnica che porta sfiga.

Il neo-insediato governo affronta da subito l’emergenza ordine pubblico, prima che l’opinione pubblica la dimentichi, con tutta la fatica che è costato montare ad arte la psicosi di massa, scherziamo? Del ddl sicurezza spiccano due provvedimenti: la disposizione che prevede pattugliamenti da parte dell’Esercito nei principali centri urbani, una misura i cui effetti durano interi minuti e in qualche caso mezzora; e l’attribuzione a Berlusconi di un’immunità processuale per qualsiasi reato passato, presente, futuro, commesso nell’atto o fuori dall’atto delle proprie funzioni, su tutto il territorio nazionale, mondiale, galattico, 24 ore su 24 finché lo deciderà lui; aveva chiesto anche di infoibare metà della magistratura, dei giornalisti e degli intellettuali di sinistra ma non ci stava l’articolo di legge, e poi i giornali ne avrebbero certamente montato un caso.

Gli analisti vedono rosa, il mercato si impenna e quei due o tre che alzano la manina per dire che a loro sembra si esageri vengono impeciati e impiumati.

 

 

Luglio 2008

Ingrid Betancourt viene finalmente liberata dal villaggio-vacanze in cui era tenuta ostaggio per scontare una penitenza affibbiatale durante un gioco-aperitivo in Colombia, dove gli animatori prendono un po’ troppo sul serio il proprio ruolo, oltre che prendere esagerate dosi quotidiane di cocaina.

Il premier francese Sarkozy assume la presidenza della comunità europea e, come prima misura, dichiara legale prendere a testate il petto di Materazzi, con vera soddisfazione di migliaia di juventini e milanisti, ma anche di parecchi interisti.

Il partito comunista affronta con la consueta serenità e costruttività la fase che sta attraversando (“scomparsa”) e, come esito del congresso, si creano una tale serie di scissioni che si finisce per decidere che ogni singolo elettore sarà un partito comunista, e porterà il nome “Partito comunista codice fiscale XXXX…” per non fare confusione con gli altri.

 

Agosto 2008

Si tengono le Olimpiadi di Pechino, precedute da polemiche perché la fiaccola olimpica è un monaco tibetano, a cui funzionari cinesi danno fuoco nel corso della cerimonia di apertura. In Italia si distinguono numerosi politici nello stigmatizzare quegli atleti che non siano pronti a gettare alle ortiche anni di allenamenti e gare di qualificazione per fare quello che i politici non hanno voglia di fare, cioè boicottare la Cina; gli atleti, saggiamente, se ne sbattono dei politici. Ed è un bene, perché nel complesso ce la caviamo bene, il bottino di medaglie è buono, soprattutto tenendo conto che i giudici olimpici sono così casalinghi che capita spesso che un atleta cinese venga premiato ancor prima di gareggiare o che qualche cinese venga premiato per una specialità non presente alle Olimpiadi, oppure invernale, oppure inventata di sana pianta (“oggi la Cina ha conquistato l’oro nel rafting, nello sci di fondo e nel sorriso in ascensore”)

La Russia invade l’Ossezia del Sud col pretesto che non si distingue da quella del Nord, e che c’era nebbia. Le due Ossezie sono in lotta per motivi legati a qualcosa; interviene l’ONU, che decide che una delle due ha torto, ma non specifica quale.

 

Settembre

Il mercato borsistico mondiale, ad eccezione dell’Ecuador, crolla di schianto, bruciando circa metà dei risparmi di miliardi di risparmiatori azionisti; essendo quindi i risparmi una nuova fonte di combustibile, crolla il prezzo del petrolio; almeno, io l’ho capita così. Gli analisti dicono che era nelle previsioni; alla richiesta “quali previsioni?” rispondono “quelle segrete che ci diciamo noi analisti al bar”.

Sempre in tema di crack, Alitalia ha finito di bruciare il prestito da 300 milioni di Euro ed è ormai pronta a collassare, oppure a essere svenduta ad imprenditori italiani che non c’entrano una fava con quel settore mentre i debiti rimango a carico dei contribuenti. Berlusconi si informa su quale delle due soluzioni sia meno dannosa per gli italiani, e sceglie l’altra.

 

Ottobre 2008

La ministra Gelmini decide di far fare alla scuola un salto indietro di quarant’anni; quando le fanno notare che nel frattempo l’Italia è cambiata, si lascia scappare che nel programma del centrodestra c’è di portare indietro anche quella.

Un astronauta cinese compie la prima storica passeggiata nello spazio, qualche metro al di fuori della propria navicella spaziale, che espone il marchio di Prada contraffatto.

Prosegue il momento negativo delle Borse, se per momento negativo si intende una picchiata avvitata con fumo e sibilo, tipo aereo giapponese nel film “Tora! Tora! Tora!”. Disagio nella mia categoria, i promotori finanziari, alcuni dei quali iniziano seriamente a pensare di doversi trovare un lavoro: uno vero, intendo. Gli analisti ci rimproverano, ricordandoci che loro ci avevano avvertiti: alla domanda “ma quando?” si limitano a fischiettare e a guardare fuori dalla finestra dei loro grattacieli.

 

Novembre 2008

Barack Obama vince le elezioni americane e diventa il successore di Bush, che potrà così finalmente dedicarsi un po’ a sé stesso, che so, imparando finalmente l’inglese o dettando le memorie dei suoi otto anni di gigantesche cazzate. Obama dimostra in questo modo che negli USA è possibile superare anche i più radicati pregiudizi razziali, tipo quelli contro chi porta un nome ridicolo. Gioisce la sinistra italiana, fino a che le viene spiegato che non per questo Berlusconi si dimetterà, probabilmente; Veltroni abbozza, ma è chiaro che ci è rimasto male. Invece Berlusconi da subito inizia con una sua specialità diplomatica, una figura di merda.

Villari, PD, si appropria, coi voti del PdL, della carica di presidente della commissione di vigilanza RAI e diventa scomodo per tutti. Nel frattempo a Eluana Englaro si nega il diritto a morire: qui entriamo in una materia delicata, ma io credo che una vita priva di dignità e intelligenza non valga la pena di essere vissuta, per cui sono favorevole all’eutanasia di Villari.

 

Dicembre 2008

Il governo vara misure per fronteggiare l’emergenza economica. I pensionati poveri possono finalmente essere sbeffeggiati con la Social Card. Si fissa un tetto ai tassi sui mutui, che peraltro già stanno scendendo in picchiata, certi che non lo toccheranno mai. L’opposizione si indigna, e difende Sky.

La neve e la pioggia causano danni in tutta Italia, per lo sconcerto dell’opinione pubblica, che credeva che il governo avrebbe preso delle misure efficaci conto l’inverno.

In Grecia l’uccisione di uno studente moltiplica le proteste violente: il poliziotto greco chiede di essere giudicato in Italia, dalla stessa Corte che ha deciso su Genova: dice si sente più tranquillo, così.

A Gaza i palestinesi esagerano coi petardi, e Israele reagisce con misurata forza: infatti, è un massacro.

 

Tutto sommato, se avete seguito la logica, non è il caso di rimpiangere l’anno appena passato.

Non che quello iniziato abbia alcuna possibilità di essere migliore. Potrei anticiparvi la maggior parte degli eventi catastro-ridicoli che lo costelleranno; ma non voglio rovinarvi la sorpresa.

Buon 2009, in ogni caso. Magari mi sbaglio.

Buon 2009, credo.

Mi informano che è iniziato l’anno nuovo, cosa di cui è d’uso rallegrarsi. Ma allora, che fine ha fatto il 2008, questo splendido anno gravido di speranze e premesse che aveva illuso i nostri cuori, dodici mesi fa?

Seguitemi, allora, e ripercorriamo assieme gli eventi del 2008, prima di mandarlo meritatamente affanculo.

 

Gennaio 2008

Iniziato piuttosto bene: gli analisti di borsa prevedono un ottimo andamento nel corso del 2008, e Prodi assicura che il suo governo è più che solido, anche se Dini è al telefono ininterrottamente con qualcuno che lui giura essere sua cugina malata, e che lui da sempre chiama “Cavaliere”.

A Mastella arrestano la moglie, gli amici, il cane e il portinaio, con l’accusa –fondata- di essere in contatto con Mastella. Cade il governo Prodi, e Dini mette giù il telefono, dice che la cugina già sta meglio.

In Francia, un gestore di prodotti derivati in Societé Genérale fa un buco di cinque miliardi di Euro nel tentativo di battere il proprio record di Pac-man online. Capita.

 

Febbraio 2008

Si va ad elezioni: Fini dichiara di non conoscere -neanche di nome- il referendum per la riforma del sistema elettorale di cui è stato promotore sui manifesti per tre mesi: lo stesso fa Walter Veltroni coi comunisti e i verdi, dai cui ammette però di avere ricevuto una volta una cartolina.

Microsoft tenta l’acquisto di Yahoo: c’è l’accordo sul prezzo, la cosa sembra fatta ma nelle clausole pare che la somma di vada pagata in monetine da un centesimo. Microsoft rinuncia e va a far danni altrove.

L’Euro ha una tale sopravvalutazione sul dollaro che il Belgio si interessa di quanto costi il Delaware, così tanto per farsi un’idea.

Intanto, Fidel Castro dopo 49 anni di potere, certo di avere strappato il record mondiale alla DC, si fa da parte, a favore dell’aitante fratello di settantasei anni; immaginatevi la festa dei cubani.

 

 

Marzo 2008

Gli analisti vedono gli indici di Borsa carichi di aspettative e raccomandano “buy” su qualsiasi azienda che non sia nel narcotraffico o nella tratta delle bianche: in questo caso, l’indicazione è “buy-buy-buy”.

Il PdL non riesce a candidare nelle proprie liste elettorali né il Mostro di Scandicci né il dottor Menghele, quindi si accontenta di Giuseppe Ciarrapico.

Zapatero intanto trionfa in Spagna: qualche prete, seriamente preoccupato, inizia a pregare con sincerità: “proviamo pure questa, hai visto mai?”.

In competizione con Smirne, Milano si aggiudica l’Expo 2015 quando ci si rende conto che nessuno, nella commissione giudicante, ha capito davvero dove si trovi Smirne: gioia incontenibile dei milanesi, bisognosi quanti altri mai di cemento, opere che sforano di dieci volte i preventivi, raccordi autostradali laoocontici; Ligresti per la gioia balla nudo per strada, poi acquista il Liechestein.

 

Aprile 2008

Si tengono le elezioni e Berlusconi, dopo avere controllato di avere abbondantemente vinto, dichiara finalmente che non ci sono stati brogli, e finalmente capiamo che, per lui, la parola “brogli” era sinonimo di “votanti di sinistra”, il che da improvvisamente un senso ai suoi vaneggiamenti durati per tutto il governo Prodi. La Lega ottiene un numero di voti che, anche ammettendo che tutti i varesotti abbiano votato tre volte, fa pensare che sia stata votata anche nel resto d’Italia, incredibile.

Così, l’Italia sarà guidata da un miliardario megalomane pregiudicato di 72 anni che già un paio di volte è stato cacciato dal governo e che obiettivamente può essere considerato il responsabile dello stato attuale, avendo governato negli ultimi anni più a lungo di chiunque altro. “Voto di protesta” dicono gli analisti politici (quelli finanziari continuano a dire di comprare, invece). Mah.

 

Maggio 2008

Si conclude il campionato di calcio, con la vittoria –sorpresa generale- dell’Inter, che oltre ad avere l’organico più forte e a godere di un atteggiamento piuttosto benevolo da parte degli arbitri, praticamente non ha neppure avversari. Viene premiato Mancini col Seminatore d’oro, quale migliore allenatore, per avere rischiato di perdere all’ultima giornata un campionato che anche Maifredi avrebbe già matematicamente vinto a marzo. Pieno di gratitudine, Moratti lo caccia: di più odioso del Mancio c’era solo Capello, ma si deve accontentare di Mourinho, che pure lui non scherza.

Grazie alle manovre degli speculatori e alla brillante idea di produrre petrolio con roba che si mangia, il prezzo del pane e della pasta sono così alti che al’interno di ogni panettiere apre uno sportello di Unicredit, che lancia l’operazione “finanziamo la tua focaccia al 100%, mutui trentennali”.

Si insedia il governo Berlusconi, nel corso di una solenne cerimonia giurano in nuovi ministri: particolarmente emozionata Mara Carfagna che, quando Berlusconi le fa una carezza sul capo in segno di incoraggiamento, equivoca, si inginocchia e prende a slacciargli la patta.

 

Giugno 2008

Si tengono i Campionati Europei di calcio, dove Luca Toni, che in Bundesliga ha segnato caterve di gol, anche su rimessa dal fondo, non riesce a toccare un pallone neppure se glielo passano i raccattapalle. Inoltre gli arbitri si divertono ad annullare gol all’Italia, alcuni anche durante gli allenamenti. Si decide, conseguentemente, di licenziare Donadoni, con la motivazione tecnica che porta sfiga.

Il neo-insediato governo affronta da subito l’emergenza ordine pubblico, prima che l’opinione pubblica la dimentichi, con tutta la fatica che è costato montare ad arte la psicosi di massa, scherziamo? Del ddl sicurezza spiccano due provvedimenti: la disposizione che prevede pattugliamenti da parte dell’Esercito nei principali centri urbani, una misura i cui effetti durano interi minuti e in qualche caso mezzora; e l’attribuzione a Berlusconi di un’immunità processuale per qualsiasi reato passato, presente, futuro, commesso nell’atto o fuori dall’atto delle proprie funzioni, su tutto il territorio nazionale, mondiale, galattico, 24 ore su 24 finché lo deciderà lui; aveva chiesto anche di infoibare metà della magistratura, dei giornalisti e degli intellettuali di sinistra ma non ci stava l’articolo di legge, e poi i giornali ne avrebbero certamente montato un caso.

Gli analisti vedono rosa, il mercato si impenna e quei due o tre che alzano la manina per dire che a loro sembra si esageri vengono impeciati e impiumati.

 

 

Luglio 2008

Ingrid Betancourt viene finalmente liberata dal villaggio-vacanze in cui era tenuta ostaggio per scontare una penitenza affibbiatale durante un gioco-aperitivo in Colombia, dove gli animatori prendono un po’ troppo sul serio il proprio ruolo, oltre che prendere esagerate dosi quotidiane di cocaina.

Il premier francese Sarkozy assume la presidenza della comunità europea e, come prima misura, dichiara legale prendere a testate il petto di Materazzi, con vera soddisfazione di migliaia di juventini e milanisti, ma anche di parecchi interisti.

Il partito comunista affronta con la consueta serenità e costruttività la fase che sta attraversando (“scomparsa”) e, come esito del congresso, si creano una tale serie di scissioni che si finisce per decidere che ogni singolo elettore sarà un partito comunista, e porterà il nome “Partito comunista codice fiscale XXXX…” per non fare confusione con gli altri.

 

Agosto 2008

Si tengono le Olimpiadi di Pechino, precedute da polemiche perché la fiaccola olimpica è un monaco tibetano, a cui funzionari cinesi danno fuoco nel corso della cerimonia di apertura. In Italia si distinguono numerosi politici nello stigmatizzare quegli atleti che non siano pronti a gettare alle ortiche anni di allenamenti e gare di qualificazione per fare quello che i politici non hanno voglia di fare, cioè boicottare la Cina; gli atleti, saggiamente, se ne sbattono dei politici. Ed è un bene, perché nel complesso ce la caviamo bene, il bottino di medaglie è buono, soprattutto tenendo conto che i giudici olimpici sono così casalinghi che capita spesso che un atleta cinese venga premiato ancor prima di gareggiare o che qualche cinese venga premiato per una specialità non presente alle Olimpiadi, oppure invernale, oppure inventata di sana pianta (“oggi la Cina ha conquistato l’oro nel rafting, nello sci di fondo e nel sorriso in ascensore”)

La Russia invade l’Ossezia del Sud col pretesto che non si distingue da quella del Nord, e che c’era nebbia. Le due Ossezie sono in lotta per motivi legati a qualcosa; interviene l’ONU, che decide che una delle due ha torto, ma non specifica quale.

 

Settembre

Il mercato borsistico mondiale, ad eccezione dell’Ecuador, crolla di schianto, bruciando circa metà dei risparmi di miliardi di risparmiatori azionisti; essendo quindi i risparmi una nuova fonte di combustibile, crolla il prezzo del petrolio; almeno, io l’ho capita così. Gli analisti dicono che era nelle previsioni; alla richiesta “quali previsioni?” rispondono “quelle segrete che ci diciamo noi analisti al bar”.

Sempre in tema di crack, Alitalia ha finito di bruciare il prestito da 300 milioni di Euro ed è ormai pronta a collassare, oppure a essere svenduta ad imprenditori italiani che non c’entrano una fava con quel settore mentre i debiti rimango a carico dei contribuenti. Berlusconi si informa su quale delle due soluzioni sia meno dannosa per gli italiani, e sceglie l’altra.

 

Ottobre 2008

La ministra Gelmini decide di far fare alla scuola un salto indietro di quarant’anni; quando le fanno notare che nel frattempo l’Italia è cambiata, si lascia scappare che nel programma del centrodestra c’è di portare indietro anche quella.

Un astronauta cinese compie la prima storica passeggiata nello spazio, qualche metro al di fuori della propria navicella spaziale, che espone il marchio di Prada contraffatto.

Prosegue il momento negativo delle Borse, se per momento negativo si intende una picchiata avvitata con fumo e sibilo, tipo aereo giapponese nel film “Tora! Tora! Tora!”. Disagio nella mia categoria, i promotori finanziari, alcuni dei quali iniziano seriamente a pensare di doversi trovare un lavoro: uno vero, intendo. Gli analisti ci rimproverano, ricordandoci che loro ci avevano avvertiti: alla domanda “ma quando?” si limitano a fischiettare e a guardare fuori dalla finestra dei loro grattacieli.

 

Novembre 2008

Barack Obama vince le elezioni americane e diventa il successore di Bush, che potrà così finalmente dedicarsi un po’ a sé stesso, che so, imparando finalmente l’inglese o dettando le memorie dei suoi otto anni di gigantesche cazzate. Obama dimostra in questo modo che negli USA è possibile superare anche i più radicati pregiudizi razziali, tipo quelli contro chi porta un nome iridicolo. Gioisce la sinistra italiana, fino a che le viene spiegato che non per questo Berlusconi si dimetterà, probabilmente; Veltroni abbozza, ma è chiaro che ci è rimasto male. Invece Berlusconi da subito inizia con una sua specialità diplomatica, una figura di merda.

Villari, PD, si appropria, coi voti del PdL, della carica di presidente della commissione di vigilanza RAI e diventa scomodo per tutti. Nel frattempo a Eluana Englaro si nega il diritto a morire: qui entriamo in una materia delicata, ma io credo che una vita priva di dignità e intelligenza non valga la pena di essere vissuta, per cui sono favorevole all’eutanasia di Villari.

 

Dicembre 2008

Il governo vara misure per fronteggiare l’emergenza economica. I pensionati poveri possono finalmente essere sbeffeggiati con la Social Card. Si fissa un tetto ai tassi sui mutui, che peraltro già stanno scendendo in picchiata, certi che non lo toccheranno mai. L’opposizione si indigna, e difende Sky.

La neve e la pioggia causano danni in tutta Italia, per lo sconcerto dell’opinione pubblica, che credeva che il governo avrebbe preso delle misure efficaci conto l’inverno.

In Grecia l’uccisione di uno studente moltiplica le proteste violente: il poliziotto greco chiede di essere giudicato in Italia, dalla stessa Corte che ha deciso su Genova: dice si sente più tranquillo, così.

A Gaza i palestinesi esagerano coi petardi, e Israele reagisce con misurata forza: infatti, è un massacro.

 

Tutto sommato, se avete seguito la logica, non è il caso di rimpiangere l’anno appena passato.

Non che quello iniziato abbia alcuna possibilità di essere migliore. Potrei anticiparvi la maggior parte degli eventi catastro-ridicoli che lo costelleranno; ma non voglio rovinarvi la sorpresa.

Buon 2009, in ogni caso. Magari mi sbaglio.