Buon 2009, credo.

Mi informano che è iniziato l’anno nuovo, cosa di cui è d’uso rallegrarsi. Ma allora, che fine ha fatto il 2008, questo splendido anno gravido di speranze e premesse che aveva illuso i nostri cuori, dodici mesi fa?

Seguitemi, allora, e ripercorriamo assieme gli eventi del 2008, prima di mandarlo meritatamente affanculo.

 

Gennaio 2008

Iniziato piuttosto bene: gli analisti di borsa prevedono un ottimo andamento nel corso del 2008, e Prodi assicura che il suo governo è più che solido, anche se Dini è al telefono ininterrottamente con qualcuno che lui giura essere sua cugina malata, e che lui da sempre chiama “Cavaliere”.

A Mastella arrestano la moglie, gli amici, il cane e il portinaio, con l’accusa –fondata- di essere in contatto con Mastella. Cade il governo Prodi, e Dini mette giù il telefono, dice che la cugina già sta meglio.

In Francia, un gestore di prodotti derivati in Societé Genérale fa un buco di cinque miliardi di Euro nel tentativo di battere il proprio record di Pac-man online. Capita.

 

Febbraio 2008

Si va ad elezioni: Fini dichiara di non conoscere -neanche di nome- il referendum per la riforma del sistema elettorale di cui è stato promotore sui manifesti per tre mesi: lo stesso fa Walter Veltroni coi comunisti e i verdi, dai cui ammette però di avere ricevuto una volta una cartolina.

Microsoft tenta l’acquisto di Yahoo: c’è l’accordo sul prezzo, la cosa sembra fatta ma nelle clausole pare che la somma di vada pagata in monetine da un centesimo. Microsoft rinuncia e va a far danni altrove.

L’Euro ha una tale sopravvalutazione sul dollaro che il Belgio si interessa di quanto costi il Delaware, così tanto per farsi un’idea.

Intanto, Fidel Castro dopo 49 anni di potere, certo di avere strappato il record mondiale alla DC, si fa da parte, a favore dell’aitante fratello di settantasei anni; immaginatevi la festa dei cubani.

 

 

Marzo 2008

Gli analisti vedono gli indici di Borsa carichi di aspettative e raccomandano “buy” su qualsiasi azienda che non sia nel narcotraffico o nella tratta delle bianche: in questo caso, l’indicazione è “buy-buy-buy”.

Il PdL non riesce a candidare nelle proprie liste elettorali né il Mostro di Scandicci né il dottor Menghele, quindi si accontenta di Giuseppe Ciarrapico.

Zapatero intanto trionfa in Spagna: qualche prete, seriamente preoccupato, inizia a pregare con sincerità: “proviamo pure questa, hai visto mai?”.

In competizione con Smirne, Milano si aggiudica l’Expo 2015 quando ci si rende conto che nessuno, nella commissione giudicante, ha capito davvero dove si trovi Smirne: gioia incontenibile dei milanesi, bisognosi quanti altri mai di cemento, opere che sforano di dieci volte i preventivi, raccordi autostradali laoocontici; Ligresti per la gioia balla nudo per strada, poi acquista il Liechestein.

 

Aprile 2008

Si tengono le elezioni e Berlusconi, dopo avere controllato di avere abbondantemente vinto, dichiara finalmente che non ci sono stati brogli, e finalmente capiamo che, per lui, la parola “brogli” era sinonimo di “votanti di sinistra”, il che da improvvisamente un senso ai suoi vaneggiamenti durati per tutto il governo Prodi. La Lega ottiene un numero di voti che, anche ammettendo che tutti i varesotti abbiano votato tre volte, fa pensare che sia stata votata anche nel resto d’Italia, incredibile.

Così, l’Italia sarà guidata da un miliardario megalomane pregiudicato di 72 anni che già un paio di volte è stato cacciato dal governo e che obiettivamente può essere considerato il responsabile dello stato attuale, avendo governato negli ultimi anni più a lungo di chiunque altro. “Voto di protesta” dicono gli analisti politici (quelli finanziari continuano a dire di comprare, invece). Mah.

 

Maggio 2008

Si conclude il campionato di calcio, con la vittoria –sorpresa generale- dell’Inter, che oltre ad avere l’organico più forte e a godere di un atteggiamento piuttosto benevolo da parte degli arbitri, praticamente non ha neppure avversari. Viene premiato Mancini col Seminatore d’oro, quale migliore allenatore, per avere rischiato di perdere all’ultima giornata un campionato che anche Maifredi avrebbe già matematicamente vinto a marzo. Pieno di gratitudine, Moratti lo caccia: di più odioso del Mancio c’era solo Capello, ma si deve accontentare di Mourinho, che pure lui non scherza.

Grazie alle manovre degli speculatori e alla brillante idea di produrre petrolio con roba che si mangia, il prezzo del pane e della pasta sono così alti che al’interno di ogni panettiere apre uno sportello di Unicredit, che lancia l’operazione “finanziamo la tua focaccia al 100%, mutui trentennali”.

Si insedia il governo Berlusconi, nel corso di una solenne cerimonia giurano in nuovi ministri: particolarmente emozionata Mara Carfagna che, quando Berlusconi le fa una carezza sul capo in segno di incoraggiamento, equivoca, si inginocchia e prende a slacciargli la patta.

 

Giugno 2008

Si tengono i Campionati Europei di calcio, dove Luca Toni, che in Bundesliga ha segnato caterve di gol, anche su rimessa dal fondo, non riesce a toccare un pallone neppure se glielo passano i raccattapalle. Inoltre gli arbitri si divertono ad annullare gol all’Italia, alcuni anche durante gli allenamenti. Si decide, conseguentemente, di licenziare Donadoni, con la motivazione tecnica che porta sfiga.

Il neo-insediato governo affronta da subito l’emergenza ordine pubblico, prima che l’opinione pubblica la dimentichi, con tutta la fatica che è costato montare ad arte la psicosi di massa, scherziamo? Del ddl sicurezza spiccano due provvedimenti: la disposizione che prevede pattugliamenti da parte dell’Esercito nei principali centri urbani, una misura i cui effetti durano interi minuti e in qualche caso mezzora; e l’attribuzione a Berlusconi di un’immunità processuale per qualsiasi reato passato, presente, futuro, commesso nell’atto o fuori dall’atto delle proprie funzioni, su tutto il territorio nazionale, mondiale, galattico, 24 ore su 24 finché lo deciderà lui; aveva chiesto anche di infoibare metà della magistratura, dei giornalisti e degli intellettuali di sinistra ma non ci stava l’articolo di legge, e poi i giornali ne avrebbero certamente montato un caso.

Gli analisti vedono rosa, il mercato si impenna e quei due o tre che alzano la manina per dire che a loro sembra si esageri vengono impeciati e impiumati.

 

 

Luglio 2008

Ingrid Betancourt viene finalmente liberata dal villaggio-vacanze in cui era tenuta ostaggio per scontare una penitenza affibbiatale durante un gioco-aperitivo in Colombia, dove gli animatori prendono un po’ troppo sul serio il proprio ruolo, oltre che prendere esagerate dosi quotidiane di cocaina.

Il premier francese Sarkozy assume la presidenza della comunità europea e, come prima misura, dichiara legale prendere a testate il petto di Materazzi, con vera soddisfazione di migliaia di juventini e milanisti, ma anche di parecchi interisti.

Il partito comunista affronta con la consueta serenità e costruttività la fase che sta attraversando (“scomparsa”) e, come esito del congresso, si creano una tale serie di scissioni che si finisce per decidere che ogni singolo elettore sarà un partito comunista, e porterà il nome “Partito comunista codice fiscale XXXX…” per non fare confusione con gli altri.

 

Agosto 2008

Si tengono le Olimpiadi di Pechino, precedute da polemiche perché la fiaccola olimpica è un monaco tibetano, a cui funzionari cinesi danno fuoco nel corso della cerimonia di apertura. In Italia si distinguono numerosi politici nello stigmatizzare quegli atleti che non siano pronti a gettare alle ortiche anni di allenamenti e gare di qualificazione per fare quello che i politici non hanno voglia di fare, cioè boicottare la Cina; gli atleti, saggiamente, se ne sbattono dei politici. Ed è un bene, perché nel complesso ce la caviamo bene, il bottino di medaglie è buono, soprattutto tenendo conto che i giudici olimpici sono così casalinghi che capita spesso che un atleta cinese venga premiato ancor prima di gareggiare o che qualche cinese venga premiato per una specialità non presente alle Olimpiadi, oppure invernale, oppure inventata di sana pianta (“oggi la Cina ha conquistato l’oro nel rafting, nello sci di fondo e nel sorriso in ascensore”)

La Russia invade l’Ossezia del Sud col pretesto che non si distingue da quella del Nord, e che c’era nebbia. Le due Ossezie sono in lotta per motivi legati a qualcosa; interviene l’ONU, che decide che una delle due ha torto, ma non specifica quale.

 

Settembre

Il mercato borsistico mondiale, ad eccezione dell’Ecuador, crolla di schianto, bruciando circa metà dei risparmi di miliardi di risparmiatori azionisti; essendo quindi i risparmi una nuova fonte di combustibile, crolla il prezzo del petrolio; almeno, io l’ho capita così. Gli analisti dicono che era nelle previsioni; alla richiesta “quali previsioni?” rispondono “quelle segrete che ci diciamo noi analisti al bar”.

Sempre in tema di crack, Alitalia ha finito di bruciare il prestito da 300 milioni di Euro ed è ormai pronta a collassare, oppure a essere svenduta ad imprenditori italiani che non c’entrano una fava con quel settore mentre i debiti rimango a carico dei contribuenti. Berlusconi si informa su quale delle due soluzioni sia meno dannosa per gli italiani, e sceglie l’altra.

 

Ottobre 2008

La ministra Gelmini decide di far fare alla scuola un salto indietro di quarant’anni; quando le fanno notare che nel frattempo l’Italia è cambiata, si lascia scappare che nel programma del centrodestra c’è di portare indietro anche quella.

Un astronauta cinese compie la prima storica passeggiata nello spazio, qualche metro al di fuori della propria navicella spaziale, che espone il marchio di Prada contraffatto.

Prosegue il momento negativo delle Borse, se per momento negativo si intende una picchiata avvitata con fumo e sibilo, tipo aereo giapponese nel film “Tora! Tora! Tora!”. Disagio nella mia categoria, i promotori finanziari, alcuni dei quali iniziano seriamente a pensare di doversi trovare un lavoro: uno vero, intendo. Gli analisti ci rimproverano, ricordandoci che loro ci avevano avvertiti: alla domanda “ma quando?” si limitano a fischiettare e a guardare fuori dalla finestra dei loro grattacieli.

 

Novembre 2008

Barack Obama vince le elezioni americane e diventa il successore di Bush, che potrà così finalmente dedicarsi un po’ a sé stesso, che so, imparando finalmente l’inglese o dettando le memorie dei suoi otto anni di gigantesche cazzate. Obama dimostra in questo modo che negli USA è possibile superare anche i più radicati pregiudizi razziali, tipo quelli contro chi porta un nome ridicolo. Gioisce la sinistra italiana, fino a che le viene spiegato che non per questo Berlusconi si dimetterà, probabilmente; Veltroni abbozza, ma è chiaro che ci è rimasto male. Invece Berlusconi da subito inizia con una sua specialità diplomatica, una figura di merda.

Villari, PD, si appropria, coi voti del PdL, della carica di presidente della commissione di vigilanza RAI e diventa scomodo per tutti. Nel frattempo a Eluana Englaro si nega il diritto a morire: qui entriamo in una materia delicata, ma io credo che una vita priva di dignità e intelligenza non valga la pena di essere vissuta, per cui sono favorevole all’eutanasia di Villari.

 

Dicembre 2008

Il governo vara misure per fronteggiare l’emergenza economica. I pensionati poveri possono finalmente essere sbeffeggiati con la Social Card. Si fissa un tetto ai tassi sui mutui, che peraltro già stanno scendendo in picchiata, certi che non lo toccheranno mai. L’opposizione si indigna, e difende Sky.

La neve e la pioggia causano danni in tutta Italia, per lo sconcerto dell’opinione pubblica, che credeva che il governo avrebbe preso delle misure efficaci conto l’inverno.

In Grecia l’uccisione di uno studente moltiplica le proteste violente: il poliziotto greco chiede di essere giudicato in Italia, dalla stessa Corte che ha deciso su Genova: dice si sente più tranquillo, così.

A Gaza i palestinesi esagerano coi petardi, e Israele reagisce con misurata forza: infatti, è un massacro.

 

Tutto sommato, se avete seguito la logica, non è il caso di rimpiangere l’anno appena passato.

Non che quello iniziato abbia alcuna possibilità di essere migliore. Potrei anticiparvi la maggior parte degli eventi catastro-ridicoli che lo costelleranno; ma non voglio rovinarvi la sorpresa.

Buon 2009, in ogni caso. Magari mi sbaglio.

Annunci

9 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on gennaio 6, 2009 at 2:29 am

    A parte le tue avventure sessuali, non credo potresti scrivere un post piu’ divertente. Va detto che se gli operatori finanziari perdessero meno tempo a scrivere blog, la situazione dell’Ossezia sarebbe diversa (con buona pace di Villari). Almeno credo.
    Iorek

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on gennaio 7, 2009 at 1:14 pm

    mi prostro.

    pensa che sottoscrivo pure gli accenni alla Chiesa 😛
    [ll]

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on gennaio 7, 2009 at 2:47 pm

    Mi prostro pure io e reclamo a gran voce le previsioni per il 2009

    Zazie/Sdrucciola

    Rispondi

  4. Posted by ardentefiamma on gennaio 7, 2009 at 6:59 pm

    il 2008 è l’anno che mi ha fatto perdere il lavoro, per perseguire i miei ideali, per denunciare le schifezze che accadono sul mio ex posto di lavoro, mi hanno licenziato. Il 2009 per me è iniziato oggi, un nuovo lavoro, una nuova vita.

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on gennaio 7, 2009 at 7:29 pm

    BUON ANNO “MENAGRAMO”.
    POST BELLISSIMO, DELLE TUE PREVISIONI PREFERISCO FARNE A MENO.
    IL 2009 SARA’ UN ANNO ECCEZZIUNALE VERAMENTE:
    1) la juve la vedo bene
    2) la BORSA FARA UN BEL RIMBALZO
    3) I DIPENDENTI ALITALIA RICEVERANNO 7 ANNI DI STIPENDIO PREPAGATO PER ANDARE FUORI DALLE PALLE
    4) LA MINISTRA CONTINUERA’ A SUCARLO AL BOSS
    5) LE RATE DEI MUTUI SARANNO PIU BASSE, tranne per quelli che hanno ascoltato i consigli di altroconsumo, adconsum, e similari che si sono fatti il tasso fisso. adesso diranno che le banche lo sapevano e hanno consigliato il fisso (mavafan……………o)

    6) LA BENZINA COSTERA MENO E LE AUTOMOBILI FIAT VERRANNO SVENDUTE A QUATTRO SOLDI (PECCATO PER LA TUA 16).
    7) LE CASE COSTERANNO MENO, SEMPLICEMENTE PERCHE’ LE BANCHE NON PRESTERANNO SOLDI ai barboni
    10) IL PANE E LE PASTA COSTERANNO MENO ( per chiarezza ma sta ca…..zo di pasta non era poi cosi cara, costava meno di un euro al kg, mi hanno fatto preoccupare per nulla )
    11) la musica e i film continueranno ad essere facilmente scaricabili “aggratis”
    12) anche quellli di sinistra si faranno il SUV (per evitare problemi li hanno ridenominati CROSSOVER), rigorosamente euro 4
    13) ……….

    2009 un anno eccezziunale veramente

    ciao GIGI

    Rispondi

  6. Posted by anonimo on gennaio 8, 2009 at 10:24 am

    Complimenti! Dai, facci le previsioni per il 2009, come un Paolo Fox qualsiasi!

    la scèndi

    Rispondi

  7. Posted by anonimo on gennaio 8, 2009 at 2:05 pm

    mi prostro pure io, mi hanno sentito in tutto l’ufficio mentre sghignazzavo… 🙂
    Illuminaci ti prego anche sul 2009, magari con cadenza mensile!

    Xenia

    Rispondi

  8. Posted by anonimo on gennaio 25, 2009 at 2:11 pm

    ecco, io all’epoca mi ero dimenticato di dirtelo, m’è tornato in mente ora che ero tornato a rileggermi li post.
    Senti, ma perché non ti proponi su Spinoza?
    (http://www.spinoza.it/)
    si staresti alla grande in quella compagnia!

    Rispondi

  9. Posted by anonimo on gennaio 25, 2009 at 2:15 pm

    CI staresti. Volevo dire CI staresti. Uff.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: