Berlusconi aggredito da uno psicolabile.

Ma la sfango subito con la doverosa premessa: non approvo la violenza subita da Silvio Berlusconi.
E sappiate che respiro ossigeno, anche.
Adesso che ho esplicitato l’ovvio, vorrei buttare là, alla rinfusa, il frutto del mio personale sforzo di riflessione, nella forma sparsa in cui mi sento di condividerlo.

Ennesimo incidente sul lavoro. Domenica sera, Silvio B., 74 anni, residente ad Arcore, impiegato statale con compiti di alta direzione politica, nonché fondatore e presidente di un club, durante una riunione del suddetto club a Milano, è stato vittima di un’aggressione da parte di uno squilibrato che gli ha procurato un trauma facciale, con frattura nasale e dentaria; la prognosi è di una ventina di giorni. L’aggressore è stato arrestato. Indagini sono in corso per accertare se, nell’esercizio delle proprie mansioni, il suddetto S. B. si sia attenuto alle norme di sicurezza specifiche del suo campo, che comprendono distanza di sicurezza e un piano di fuga.

Questo è quello che avrei voluto leggere ieri sui giornali. Minimizzo? Forse. Ma, a confronto con la massimizzazione mediatica in corso, mi pare un atteggiamento tutto sommato condivisibile, almeno perché non fa danno.

E poi, perché –esclusi piani, complotti, mandanti (come sembra di poter fare a tutti, tranne che a Feltri)- questo è alla fine quello che è successo: un incidente sul lavoro.

Da un ipotetico Le Monde:
Sfregiata la Gioconda: un certo Marc Le Tartaglion, ieri al Louvre, con l’ausilio di un modellino di una Tour Eiffel, ha danneggiato la tela della Gioconda. Voci del mondo francese dei critici d’arte hanno accusato gli artisti moderni non figurativi di avere creato attorno alla Gioconda un irrespirabile clima di violenza e disprezzo che ha istigato l’atto dello psicopatico. Attraverso le riviste di arte, gli stessi hanno dichiarato di condannare il gesto violento, ma di sottolineare come il sorrisetto sarcastico dell’opera sia in definitiva la causa del gesto esecrabile. Sarkozy ha diramato un richiamo alla calma e alla concordia, poi ha dato due colpi a Carla.
Assurdo, vero? A parte la faccenda di Carla, intendo.
Eppure è quello che sta succedendo, mutatis mutandis. Si parla da due giorni del nulla.

Più che altro, si parla di mandanti morali, a destra (e di provocazioni, a sinistra) come se si potesse spiegare l’inspiegabile, l’eccessivo e lo straordinario con la categorie con cui spieghiamo ogni nostro quotidiano e motivato gesto.
Il gesto di un folle trascende queste categorie; se è già difficile appurare la sua personale responsabilità, è assurdo ampliarla ad altri soggetti, siano essi gli avversari politici di Berlusconi o Berlusconi stesso.
L’assassinio di John Lennon o l’attentato al Papa da parte di Alì Agca non avevano molto più senso di quello che è accaduto domenica; mi piacerebbe tanto sentire un qualsiasi politico dichiarare qualcosa di simile, ma finora ho sentito nominare una volta l’attentato di Sarajevo del 1914 e due volte Hitler. Pazienza, aspetterò.

Semmai, un ragionamento, minuto minuto, andrebbe fatto sulla meccanica dell’accaduto. Non ho mai fatto la guardia del corpo, ma mi è lecito supporre che, dovendomi preoccupare –e diventando il responsabile- dell’incolumità di qualcuno, io prenda accordi con quella persona: questo si fa, questo è troppo pericoloso, quest’altro ancora si fa ma con queste precauzioni.
E qui, delle due, l’una: o queste istruzioni sono state lacunose e irresponsabili, o qualcuno non le ha seguite.
In particolare, mi chiedo se una guardia del corpo possa mai avere detto al proprio protetto: “vada, stringa mani, si protenda verso le transenne di un qualsiasi punto a caso della piazza che noi non abbiamo preventivamente controllato: è tutto sicuro, siam qua noi, cosa vuole che succeda?”
E, a dirla tutta: che cazzo di bisogno ha un Presidente del Consiglio di andare a stringere mani a destra e a manca, come fosse il Papa o Michael Jackson? Ne valeva la pena, alla luce di quello che è successo?

Il gesto non l’ho visto, ma suppongo che, fossi stato lì, ne avrei provato orrore. (E sì, continuo a respirare ossigeno.)
Però paura l’ho comunque avuta.
Li avete, gli occhi? E allora giudicate voi. Guardate perfavore queste immagini (un minuto e dodici secondi), magari a volume azzerato.
http://www.youtube.com/watch?v=zDk8lDXnPG8
Cosa avete visto?
Io ho visto un uomo di oltre settant’anni che, colpito violentemente e a tradimento, uno-due minuti dopo, avendo avuto un minimo lasso di tempo per riordinare le idee, invece di rassicurare la folla, invece di far segno che va tutto bene e di stare calmi (esiste un gesto istintivo e di immediata riconoscibilità per far questo: alzare una mano), spinge addirittura per uscire, si arrampica sullo sportello (e quei coglioni della scorta lo lasciano fare!), protende il mento e si mostra sanguinante.
Guardatelo, riguardatelo, osservate lo sguardo: è quello di un diciottenne ubriaco in discoteca che, a stento trattenuto dal buttafuori, giura a chi l’ha colpito “questa me la paghi!”
A me, sarò sincero, fa più paura lui di quell’altro pazzo.
Per questo, fossi stato direttore di una testata, così avrei titolato:

Berlusconi aggredito da uno psicolabile. Ora lo squilibrato è sotto custodia; il S. Raffaele dice che lo rilascerà fra venti giorni.

Di Pietro e –anche se con toni meno spicci- Rosi Bindi hanno avuto il torto di essere precipitosi nel dichiarare che, se un clima violento si è creato, è ad opera di Berlusconi principalmente.
Ho aspettato, per decenza, un giorno e mezzo, ma ora lo dico: hanno ragione.

Perché, ribadisco: dietro quel folle gesto, secondo me, non c’è altro che l’insondabile.
Ma, che esista un clima di crescente tensione e intolleranza, è innegabile; basta avere visto le immagini delle contestazioni che hanno contornato la manifestazione: sono rabbiose, insofferenti, hanno toni esasperati; pur condividendone il messaggio, vi dico che lì in mezzo non mi ci sarei voluto trovare, anche se poi non è successo niente, a parte qualche spintone. E’ l’aria, che non mi piace.
E basta avere sentito la pacata risposta di Berlusconi dal palco: la avete, le orecchie? Due minuti e due secondi. Lasciate perdere le parole, ascoltate il tono:
http://www.youtube.com/watch?v=zDk8lDXnPG8
Cosa avete sentito?
Io ho sentito livore, rabbia, intolleranza, violenza verbale. Sempre dal settantenne di prima.
E, a questo punto, di dare torto a Di Pietro non me la sento.

Ho detto quanto avevo in animo di dire, è tempo di chiudere con una mia dichiarazione finale.

(Ipocrita) Sono addolorato per quanto successo a Berlusconi, deploro il clima di violenza.
(Ipocrita ma non troppo) Sono addolorato per quanto successo a Berlusconi; ma non quanto dev’esserlo lui. Cazzo, avete visto che centra?
(Buonista ma con brio) Stringiamoci intorno al Presidente del Consiglio: non sarà certo la sua scorta ad impedirci di farlo.
(Buonista ma sarcastico) Non vorrei che questo fatto turbasse la serenità di Berlusconi, con le responsabilità che ha.
(Cinico e ironico) E pensa che la faccia che indossava era fuori garanzia da soli venti giorni!


Scegliete il tono che più si confà al vostro sentire su questa vicenda e poi, perfavore, passiamo a cose più serie.
Perché non è successo un accidente, solo un altro –deprecabile- incidente sul lavoro.

17 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on dicembre 15, 2009 at 4:36 pm

    Tutti questi giri di parole, quando potevi dire solo che ci godi
    e basta!!

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on dicembre 15, 2009 at 10:48 pm

    E pensare che proprio qualche giorno fà dicevo che con le cazzate che sta combinando , prima o poi qualcuno gli avrebbe tirato un calcio nelle gengive.
    Stragatto
    PS. Almeno Peron non andava in mezzo alla folla con una scorta da operetta!

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on dicembre 16, 2009 at 7:12 pm

    se vi va di sentire una voce in più… vorrei dire la mia.
    gesto di un tipo quanto meno originale: ok.
    gesto di un folle… non proprio. la sera del fattaccio pare abbia dichirato il Tartaglia: quando ho sentito le cose che diceva Berlusconi non ci ho visto più dalla rabbia. evidentemente un minimo di senno e di senso del discernimento il tizio li conserva.
    battute a parte.
    il silvio, all’amico confessore/direttore dell’ospedale, pare abbia chiesto: ma perchè questo odio verso di me? io faccio del bene a tutti, io AMO tutti.
    come??? scusate ma… stiamo parlando di quel simpatico personaggio che qualche hanno fa ha detto ( e ripetuto più volte, nel caso non si fosse capito) che gli elettori che votano a sinistra o, comunque, non per lui sono dei COGLIONI? è sempre lui vero? no perchè, se lui le persone che ama le chiama così non oso pensare cosa farebbe se odiasse qualcuno…
    questo per dire: di pietro e bindi hanno solo ragione!
    nota a margine. ieri sera fini ha espresso un principio che la sua carica istituzionale gli IMPONEVA di pronunciare e cioè: mettere la fiducia alla finanziaria è un atto irresponsabile.
    dalla destra compatta il grido: visto, fomentano l’odio!
    mi aspetto che tra poco, dopo aver depenalizzaato (di fatto) la corruzione e il riciclaggio di denaro sporco, si arrivi alla penalizzazione dell’ovvio (sempre che l’ovvio sia una qualsiasi opinione contraria al VOLERE del silvio).
    a tal proposito: maroni vuole oscurare i social network perchè l’istigazione al reato va repressa con fermezza. la notizia viene data, tra l’altro, dallo stesso maroni con toni da censore risoluto e preoccupato da un tanto pericoloso degrado sociale.
    come???? scusate ma… stiamo parlando di quel simpatico ometto che obbedisce passivamente agli ordini di tal bossi umberto da varese? proprio quel bossi umberto pluricondannato per istigazione al reato per aver più e più volte invitato i pacifici bergamaschi ad impugnare lo sciopet? quello che ha numerose volte ricordato agli avversari politici il costo irrisorio delle cartucce per doppiette?
    si rende conto il buon maroni che il reato è esattamente lo stesso e che, con il metro che usa lui, a bossi e a tutta la sua cricca dovrebbe essere impedito per sempre di esprimere una qualsiasi opinione?
    ne avrei ancora un paio da dire ma oggi la sintesi mi fa difetto…
    se volete, a gentile richiesta, vi dico perchè personalmente non ritengo AFFATTO il gesto del tartaglia un atto orribile e pazzesco e, VI ASSICURO, non centra il fatto che la vittima sia stata il silvio.
    se dovessero chiudere questo blog temo di averci messo del mio…
    con la speranza di leggervi ancora, baci.
    charlie, l’amico dell’amico mo

    Rispondi

  4. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 8:23 am

    Ehm…Io volevo solo spaccargli un labbro.
    Tartaglia

    Rispondi

  5. Posted by Xantro on dicembre 17, 2009 at 1:21 pm

    @charlie: non credo che quello che hai scritto possa far chiudere questo blog, sarebbe cosa di una gravità che non voglio neppure concepire.
    A me sì, interessa sapere come mai non reputi orribile e pazzesco il gesto di Tartaglia. Poi vediamo se mi trovi o meno d’accordo. Prima tu.

    Rispondi

  6. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 1:42 pm

    Dico anche la mia, e spero sia qualunquista quanto chi mi ha preceduto lassu’ (ho una reputazione).
    L’unica cosa che ho capito e’ che alla strumentalizzazione non c’e’ mai fine, specialmente quando non si hano argomenti. e che una tale minchiata sta diventando una cosa talmente gigante (cose analoghe sono successe e strasuccesse in molti paesi) che io ormai sono qui col pop-corn e la coca cola. 
    Domani non ci si ricordera’ piu’ nemmeno di cosa si stava parlando.
    Bon.
    Iorek

    PS se chiudono questo blog a me tocca tornare a corriere.it. Non ditelo nemmeno per scherzo.

    Rispondi

  7. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 1:52 pm

    uno squarcio da come la vedono dall’altra parte i ggiovani d’oggi

    "tratto da facebook"
    Lei: …. non capisce come mai i sostenitori di pace e love possano apprezzare l’orrendo gesto ai danni del premier!!! …….
    Lui: ….. hai ragione …..la bandiera della pace fuori dalla finestra e una statuetta in faccia non credo abbiano molto in comune… contraddizioni a valanga…
    Lei: …  devono ancora arrivare i tempi duri ..avere un governo di fannulloni e fancazzisti non fa per me….

    help!

    Rispondi

  8. Posted by pochepretese on dicembre 17, 2009 at 1:54 pm

    sorry … l’anonimo precedente ero io ….

    Rispondi

  9. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 2:32 pm

    la notte porta consiglio, si sa. quindi tento di esprimere meglio il concetto.
    non è vero che il gesto non è deprecabile, orribile ecc… il fatto è che lo è come lo sono TUTTI gli atti di violenza.
    ha ragione il tartaglia del commento di prima: voleva solo spaccare il labbro ad una persona che gli sta sulle balle.
    il fatto è grave perchè un uomo politico è stato colpito per le sue idee? ragazzi, ogni giorno ci sono liti di condominio perchè il tizio del primo piano vuole l’antenna satellitare e quello del quarto preferisce il digitale terrestre!
    è grave perchè il berlusca rappresenta le convinzioni di larga parte del 
    popolo? i giocatori di una squadra arrivano allo stadio scortati da decine di camionette della polizia solo perchè giocano con addosso una maglia e non con un altra!
    è grave perchè così si intimidisce una persona? perchè questo è terrorismo? purtroppo è piena l’Italia di donne che vivono nel terrore a causa delle molestie e delle minacce da parte dell’ex compagno!
    di esempi così ne potrei fare tanti e ne potete fare tutti.

    assolutamente non sto dicendo che, siccome di problemi ce n’è tanti, allora prendiamo il "lancio al berlusca" come una bravata che non deve preoccupare.
    penso solo che l’Italia, non è un paese nè peggiore nè migliore rispetto a tre sere fa solo perchè qualcuno ha tirato un oggetto contro il primo ministro.
    da tre giorni invece, tutti i politici sono lì a stracciarsi la veste scandalizzati perchè è stato toccato uno di loro, come se non si fossero mai accorti dell’andazzo generale. pare vivano sulla luna e forse forse…

    chiudo con un ricordo nella speranza di chiarire meglio il mio punto di vista:
    un pazzo si schianta con il suo aeroplanino contro il pirellone non molto tempo dopo l’attacco alle torri gemelle. Distruzione, morti (pochissimi rispetto all’11/09 ma si sa, in america è tutto grande), un giornalista di non so quale TG che, dopo le prime notizie confuse dichiara: "PER FORTUNA non si tratta di un attacco terroristico". si, certo, vallo a dire alle vittime e ai loro parenti! come se i morti "comuni" fossero morti di serie B.
    ma forse la storia si fa proprio così…
    baci, charlie

    Rispondi

  10. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 3:06 pm

    per iorek:
    mi rendo conto che con il secondo mio intervento sono passato dal qualunquismo al banalotto andante un pelo retorico…
    sono pronto per una carriera nel PDL!
    charlie

    Rispondi

  11. Posted by anonimo on dicembre 17, 2009 at 11:01 pm

    Se posso: posso anche essere d’accordo, non e’ che in generale ci siano molte cose intelligenti da dire su un evento che ha una rilevanza solo statisica, o quasi. E le cose intelligenti le ha dette quasi tutte Xantro, per cui siamo qui a ribadire l’ovvio, tutti quanti. 
    Iorek

    Rispondi

  12. Posted by anonimo on dicembre 18, 2009 at 7:29 am

    verissimo iorek!
    il fatto in sè è una stupidaggine dalla rilevanza storica nulla.
    Infatti il mio sfogo (il primo) non era su quello che è successo ma sulle reazioni scomposte, esagerate, ipocrite (e, alla fine, ridicole) delle solite facce di bronzo (TUTTE) che sono state elette per… commentare… sempre e soltanto se stessi!
    Autoreferenzialità della politica credo che si chiami.
    lo so, è argomento banalissimo, trito e ritrito anche questo però la situazione non finisce mai di irritarmi!
    Prometto che non rompo più. Charlie

    Rispondi

  13. Posted by anonimo on dicembre 18, 2009 at 9:02 am

     (faccio come fosse casa mia. Lascio anche su la tavoletta del water) Figurati. Sopportiamo Prosperini, che vuoi che sia. 
    L’Avatar di X. 

    Rispondi

  14. Posted by Xantro on dicembre 18, 2009 at 1:59 pm

    E mi sun chi a fa’n casso.

    Rispondi

  15. Posted by ardentefiamma on dicembre 21, 2009 at 7:52 pm

    Ciao Amico, sono passato per un’occhiatina dopo millenni che non camminavo da ste parti, devo dire che il paragone con un incidente sul lavoro è geniale! Ti copio l’idea! 😉 Ormai ho, per ragioni di tempo, deciso di concentrare la mia navigazione su facebook che bene o male riesco a interfacciare a molti altri siti. Se sei anche lì e vuoi aggiungermi cercami, sono Dario Capasso, indosso una maglia rossa, sennò cerca ASSOCIAZIONE NAZIONALE GUARDIE DEL LAVORO, SONO IL FONDATORE DEL GRUPPO. Un saluto e auguroni!

    Rispondi

  16. Posted by GVB1978 on dicembre 24, 2009 at 2:11 am

    il link a you tube non è al suo discorso dal predellino ma al servizio televisivo quando si fa vedere in cui non dice nulla.

    Rispondi

  17. Posted by Xantro on dicembre 24, 2009 at 2:35 pm

    Infatti, e così l’ho descritto. Chi dice che fosse il discorso del predellino?

    Rispondi

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