Ed ecco il pippone su Berlusconi.

Ho tentato di resistere alla tentazione di scrivere il pippone sulle ultime malefatte del Berlusconi. Ieri, col posto che precede questo, ho tentato di sfogare in surreale ironia la rabbia che mi prende.
Non ha funzionato, ragazzi: beccatevi il pippone.

Il punto è che ci risiamo: un Berlusconi ancora più incredibilmente macchiettistico di quello a cui in questi quindici anni ci eravamo abituati si trova al centro di una vicenda che si potrebbe definire boccaccesca (non fosse che il Decamerone ha il suo posto nella letteratura italiana, mentre le miserie di un vecchio miliardario sporcaccione e di giovani fanciulle pronte a compiacerlo a pagamento, immediato o differito, mi ricordano più le macchiette interpretate ogni Natale da Christian De Sica per la gioia dei cinepanettonisti che non se ne perdono uno).

Vi dirò, la tentazione di passare oltre è forte. Sapere che Berlusconi va a puttane (tecnicamente, le puttane vanno a lui, ma non cambia) non aggiunge né toglie nulla ad una figura che già da un bel pezzo inquadro nella tipologia “poveraccio”, e per la precisione “poveraccio miliardario megalomane”.
Oddìo, a dire il vero un po’ stupito che il suo immaginario erotico fossedavvero quello del Drive-In degli anni ’80 e che si diverta e si svaghi a fare il Beruschi sbavante, lo sono. Pensavo che quel modello fosse quello che proponeva al Paese  becero che andava televisivamente formando, ma che lui in privato si concedesse fantasie e piaceri un tantino meno dozzinali; ma tant’è, si vede che è davvero tipico di noi sinistroidi sopravvalutarlo
In ogni caso, la mia personale posizione sulla prostituzione è che.fuori dai casi in cui costituisce sfruttamento di persone che non hanno scelta (cioè della stragrande maggioranza delle situazioni, questo va detto), in qui rari casi in cui si tratti di una libera scelta di due adulti, siamo di fronte ad una situazione privata. Questo in generale.

Tuttavia, ci sono elementi ben precisi per cui ritengo che il puttaniere di Arcore debba rispondere all’opinione pubblica, e questo aldilà degli esiti di un procedimento penale che –bah, mi sbaglierò, ma- mi pare destinato a finire in nulla.

Primo: e la Famiglia?
Politicamente parlando, Berlusconi, è innegabile, si è posto più volte come l’alfiere dei valori cattolici, in particolare della Famiglia. D’accordo, siamo in un paese in cui i difensori della famiglia tradizionale sono divorziati e pluridivorziati (Berlusconi, Casini, Fini; curioso, a sinistra ci sono solo matrimoni di ferro fra i vari leader che rapidamente si susseguono); e va bene, concediamo pure qualcosa a quel capolavoro di doppia morale in cui gli italiani hanno trasformato il cattolicesimo (rispettoso, come ateo, dell’altrui religione, ritengo infatti che il rapporto non sia inverso; potremmo discuterne, tuttavia).
Che però si continui ad accreditargli questa figura di difensore della Famiglia, da parte del mondo credente, mi pare oggi insostenibile. Non è passata che qualche settimana da quando Berlusconi, nel corso di uno dei suoi deliri, ha dichiarato che “un vero cattolico non può essere di sinistra”. Può essere un puttaniere, invece?
Odio richiamare alla coerenza chi la pensa diversamente da me, è terreno scivoloso e intellettualmente poco elegante; ma la doppiezza di pensiero deve avere un limite e, signori credenti, credo proprio l’abbiamo raggiunto. Chiedetevi una volta per tutte se la Famigliacomeistituzione sia più minacciata da qualche gay che chiede di metterne su una, magari con pari diritti e dignità, o dalla torma di impenitenti puttanieri che propagandano fieri il proprio modello, machista e datato, di affettività, valori e divertimento a pagamento.
Io mi limito a buttarvela lì; sono di sinistra e quindi più bacchettone di voi, per definizione. Ma voi interrompete l’orgia, sollevate il capino dalla massa di corpi ignudi, rimettetevi le mutande e ditemi se ho torto.

Secondo: non sapeva fosse minorenne. Giaggià.
Prima di tutto lasciatemi dire che trovo esilaranti le dichiarazioni (i suoi avvocati, la Minetti) che dicono dapprima che non ci ha fatto sesso, poi che in ogni caso non sapeva fosse minorenne. Perché, se ci ha parlato o ballato o giocato a ramino, cambia qualcosa la sua minore età? Se giurate e spergiurate non ci ha fatto sesso, perché mai avrebbe dovuto sapere se era maggiorenne? Che me lo dite a fare? Non sono un principe del Foro, ma ho la vaga sensazione che una difesa del tipo “non ho svaligiato io la gioielleria, e in ogni caso il ricettatore mi ha pagato una miseria per quei gioielli” non sia brillante né efficace.
Poi, entrando nello specifico, è un’affermazione risibile. Per arrivare a lui, secondo le intercettazioni (sì, quelle che lui voleva vietare: te guarda le coincidenze, alle volte), le bagasce di turno dovevano passare una doppia selezione, Lele Mora e Emilio Fede. Che nessuno dei due facesse un minimo di ricerca sull’età, che lui su questo non abbia posto neppure un requisito, che sia normale che tu faccia da magnaccia ad una delle principali cariche dello Stato senza neppure preoccuparti del minimo del requisito legale, beh, vi pare credibile?

Terzo: do you know, decoro? Do you know, ricattabilità?
Berlusconi, cari italioti, è un vostro dipendente. Di tipo particolare, in verità, uno che è delegato a decidere per voi un sacco di cose importanti. Riveste una carica, una delle principali, per il vostro Sato; ci rappresenta davanti all’opinione pubblica interna e internazionale; gode di leggi privilegi speciali, per questo, di cui mi pare abbia fatto largamente uso (modificare leggi a suo vantaggio, per dirne una).
E voi davvero ritenete che in cambio non sia tenuto a mantenere un minimo, ma davvero un minimo di decoro anche nella vita privata? E se questo minimo non è violato da orge con varie puttane di cui alcune minorenni, cosa dovrebbe fare per violarlo?
Niente decoro? Cazzi suoi?
Ok, concediamo pure. Allora che mi dite della posizione di ricattabilità in cui si è messo? Neppure di questo vogliamo chiamarlo a rispondere, questo dipendente?
Se una procura di magistrati un minimo motivata (e su questo non c’è dubbio) con strumenti alla portata di uno dei ministeri più scalcagnati, la Giustizia, del mondo occidentale, ha potuto inchiodare questo genio alla proprie malefatte, cosa avrebbe potuto fare un agguerrito servizio segreto di un qualsiasi Paese che tratti affari con l’Italia? Quanto ci si mette a procurarsi delle immagni, infiltrando una qualsiasi agente Irina Kosciova che sappia fare un accenno di lap dance e un pompino come si deve?

Mi corre un brivido a pensare, tanto per dirne una, a come un dossier nelle mani di Putin potrebbe influire sugli accordi sul gas; o ricordate con quale inattesa e inspiegabile apertura Gheddafi abbia ottenuto stima, riconoscimenti e contratti negatigli fino a un giorno prima. Badate bene: non è necessario che i ricatti esistano, non vi devo fornire alcuna prova: la sola possibilità che possano esistere costituisce da parte di Berlusconi una tale violazione dei propri doveri da spingere noi, i suoi datori, a defenestrarlo, licenziandolo in tronco per giusta causa. Si affannino poi i sindacati (pardon, gli avvocati) a chiedere il suo reintegro.

"Un puttanaio. Sembra di stare al Bagaglino. Ma è peggio. Un puttanaio. Con Berlusconi che toccava i culi alle ragazze. Ora se quelle cose le fai in camera da letto, sono affari tuoi, ma così, davanti a tutti! Mi chiedo, il giorno dopo, come faccia a lavorare".
Sarà pure una puttana, a parlare. Ma mi sembra che abbia centrato il punto.

Fine del pippone.
 

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9 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on gennaio 19, 2011 at 1:58 pm

    ti posto io la risposta del 100% dei berlusconiani:

    non è vero niente, Silvio ha solo un difetto: è troppo buono e generoso con tutti.
    E' solo una manovra di una certa magistratura atta a destabilizzare il paese per far fuori Colui che gli Italiani hanno scelto e votato.

    ora… in questi anni di mia non-crescita personale ho maturato una convizione che mi ha Finianamente portato dall'altra parte..
    Si, perchè una volta ero di sinistra all'incirca.. poi, con questa sinistra gelatinosa che assiste pacatamente mentre Silvio e l'Italia vanno a puttane, sono passato al lato oscuro.
    Sono diventato talmente nazista come pensiero che, facendo due chiacchere con me Adolfo, probabilmente, proverebbe un brivido nella schiena…
    e qui espongo la questione:
    gli Italiani lo votano…. gli Italiani lo votano per molti motivi (perchè vorrebbero essere al suo posto, perchè lui è diventato quello che vorrebbero diventare loro) ma fondamentalmente perchè
    1) sono ignoranti
    2) oltre ad essere ignoranti hanno mediamente una capacità di analisi della realtà inferiore a quanto necessario per comprendere le cose.

    e qui mi viene in aiuto Darwin:
    l'italiano medio è quindi un essere vivente INFERIORE che, come tale, è destinato (per fortuna ad estinguersi)

    Ciò che proporrei io è accellerare il processo naturale…

    un monzese

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on gennaio 19, 2011 at 3:58 pm

    Purtroppo, come dimostra Darwin,  gli esseri inferiori non si estinguono: basta pensare ai batteri, gl'insetti ed i topi…..

    Quindi ne deduco che l'Italia resterà berlusconiana ancora per molto tempo, purtroppo!

    P.Brunasti

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on gennaio 19, 2011 at 5:35 pm

    da addetto ai lavori traduco
    "non ci ha fatto sesso" = si chiede l'assoluzione dell'imputato perchè il fatto non sussiste.
    "comunque non sapeva fosse minorenne" = in via subordinata si chiede l'assoluzione perchè il fatto non costituisce reato.
    in via ulteriormente gradata si chiede l'assoluzione per carenza del requisito soggettivo di colpevolezza in quanto l'imputato è stato indotto in errore dalla moinorenne nella valutazione degli elementi che configurano il reato ascritto e/o comunque questi ultimi sono stati dall'imputato 
    ignorati senza colpa.
    …e poi, al limite, c'è sempre la prescrizione…
    l'amicodell'amico

    Rispondi

  4. Posted by anonimo on gennaio 20, 2011 at 9:05 am

    Che cosa complicata lunga e noiosa che hai scritto.
    Volevo darti un premio ma quasi quasi cambio idea, ma dopo la prima riga ho smesso di leggere e ho quasi cambiato idea.
    Quando mi racconti ancora qualcuna delle tue figure barbine che sono così divertenti e ti farebbero rimeritare il premio?

    'ao!
    Giorgio

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on gennaio 22, 2011 at 12:16 pm

     
    Il nostro Dittatore nostrano si è mostrato per quello che era, nulla di più, era questione di tempo, è per così dire imploso su se stesso come una supernova, con le sue malefatte e suoi "spurciellamenti" più o meno velati. Quello che non stupisce affatto purtroppo è che esistano persone che ancora oggi non riescono a vedere oltre allo schermo televisivo identificando ancora oggi il Berlusconipensiero iniziale, quello col quale si era proposto mediaticamente con la sua faccia di gomma attraverso il tubo catodico, entrando nelle menti di molte sciure, tenedole per le ovaie sapendo che, propinando loro la quantità necessaria di telenovelas avrebbe acchiappato una sostanziosa fetta dell’elettorato femminile…conquistandosi non a caso col tempo il soprannome di Psyconano; all’epoca era il capitano d’industria che con le sue aziende, fabrichette e quant’altro aveva impapocchiato il cervello a tutti (o quasi), facendo credere che, come aveva fatto per le sue aziende, analogamente  sarebbe stato in grado di sanare i conti dell’azienda Italia. Ma superiamo quella che dici tu, fase macchiettistica. Non è più una questione di essere sinistroidi, ma di essere appartenenti a una tribù che nel nostro caso si chiama Italia. Che vi piaccia o no, per abitudini, per lingua, per storia, siamo appartenenti a questa grossa caccola a forma di stivale che tutti ci ammirano se non ci abitano, ma che sta diventando ogni anno che passa sempre più nauseante. Eppure io credo ancora, in me, credo in quelli come te che ragionano e che non accettano remissivamente. Il puttaniere di Hard-core è una realtà tutta italiana e non a caso in Italia la prostituzione è un fenomeno molto diffuso.
    Pane al pane, vino al vino…chiamiamo le cose col loro nome. Anni fa ero proprietario di una Ford Escort station wagon, era un automobile comoda. Le escort di oggi si chiamavano un tempo Puttane….Ricominciamo a chiamarle così, magari in termini meno cruenti, prostitute. Ma non vedo il motivo di utilizzare nei loro confronti terminologie soft. Per quale motivo? Di conseguenza meno cruenta sarebbe la terminologia esatta per indicare coloro che le frequentano,…e perché essere soft verso di loro? Sono Puttanieri, così si chiamavano un tempo.
    Noi siamo governati da una classe politica di Puttanieri. Non c’è altro da dire.
    Adesso aspetto paziente la svolta. Non ho più votato nessuno da anni e non casualmente. Non mi identifico con nessun leader politico e pensiero o programma.
    Ti stimo.

    ilfuriere

    Rispondi

  6. Posted by Xantro on gennaio 22, 2011 at 6:34 pm

    Innanzitutto faccio mia la visione del Furiere; sto in questi giorni rileggendomi le prime pagine di Cuore (il regalo di Natale da parte di mio fratello, che mi conosce); ben prima del Berlusconi politico, quello televisivo imprenditor-ceraxiano faceva ampiamente schifo. Che da questo potesse derivare un rincoglionimento di massa che avrebbe portato a farci rimpiangere la DC, chi lo disse allora fu preso per pazzo, ma è palese oggi. Qualche volta 'sti antipatici di intellettuali si potrebbe pure dar retta.

    All'amicodell'amico, lucido e cinico nell'impostare il ragionamento avvocato-berlusconinano, confesso il mio smarrimento: capisco che una certa visione abbia la sua funzione -e la sua dignità, stesse in piedi- in un'alua giudiziaria. Me lo potrai confermare, da addetto, credo si senta ben di peggio (penso al difensore di Olindo e Megera, e mi venogono i  brividi). Ma che possa essere propagata per discorso di buon senso comune. Mah.

    Quanto alla surreale visone darwiniana del mio  amico monzese, non concordo per il semplice fatto che non vedo nell'estinzione dell'italiano, qualunque cosa significhi, un obiettivo da perseguire o un domani in cui sperare. In generale, non credo nelle stragi, nelle rivoluzioni, nelle estinzioni: Adolfo e Cesare Battisti non fan per me. E poi ha ragione Pbrunasti, il darwinismo non è la soluzione.

    Infine, ritiro tronfio e orgoglione il premio attribuitomi dal giovane Giorgio (anche se sfuggo alla logica della catena di San Blog, alla quale lo indiuce lo scellerato padre), al quale, per farmi perdonare di averlo annoiato, prometto di raccontare presto la mia esperienza con la tempèesta di ghiaccio.

    Rispondi

  7. Posted by anonimo on gennaio 22, 2011 at 9:20 pm

    Al rogo Monza e i Monzesi, tipici italiani medio brianzoli che confinano con arcore.

    Rispondi

  8. Posted by anonimo on gennaio 24, 2011 at 11:45 am

    eheheh 🙂
    in realtà confiniamo con Villasanta…
    Cionondimeno, le carovane di troie dirette ad Arcore le vediamo passare….

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  9. Posted by anonimo on gennaio 25, 2011 at 8:04 am

    lele mora: ero in difficoltà economiche, b mi ha dato 1.200.000 euri
    una zoccola: ero in difficoltà economiche, b mi ha dato 150.000 euri
    ahò, ma che ve magnate, pane con du fette de oro?
    lup

    Rispondi

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