Archive for maggio 2012

L’imperdibile proposta del PdL

Dunque, vediamo se ho capito come si articolerebbe la proposta del PdL “che cambierà la politica italiana”.
In pratica, funzionerebbe così:

Noi vi concediamo una legge sul conflitto di interessi (ne abbiamo già fatta, difesa e sbandierata una, ma è chiaro che si scherzava) fatta da berlusconiani e quindi ritagliata sulle esigenze di Berlusconi
IN CAMBIO
voi votate una riforma dello Stato in senso presidenzialista fatta apposta per eleggere Berlusconi a Presidente della Repubblica.

Dico, proposta interessante, no?
Se mi aggiungono anche venti vergate sul cazzo mi sa che accetto.

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Necrologi Disco

Dopo Donna Summer, se ne va anche Robin Gibb dei Bee Gees.
Non pensavo, buttando via quelle musicassette di disco anni ’70, di mettere in atto un rito voodo.
Adesso, fossi in Patrick Hernandez, porrei ambo le mani in zona apotropaica.

La gioia incredula del gobbo.

Già lunedì della settimana prima non ci volevo credere. “Matematicamente vinto lo scudetto” dicevano, e io, seh, ci casco, come no? I festeggiamenti li ho visti, ma chi si fida?
Questo lunedì ancora, hanno insistito: 84 punti, Milan a 80, scudetto vinto. Mah, vuoi vedere?
A oggi non ci sono smentite, e neppure l’Inter ha avanzato pretese sul nostro scudetto (che è grossa, ammetterete, per l’equivalente di serie A del bambino ciccione del cortile che “la palla è mia e se non vinco me la porto via”).
Quindi, timidamente e pronto a ricredermi, dichiaro che la mia amata Signora ha vinto lo scudetto. (Semmai edito il post.)

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No, dico, provate ad immedesimarvi: non è facile per un gobbo capacitarsi dell’exploit. Adesso, tutti i contifosi mi diranno che si era capito da gennaio, da ottobre, dal Trofeo Berlusconi di agosto, come no? Ma la verità è che se mi avessero detto

  • Che la squadra che da due anni arrivava ignominiosamente settima e perdeva contro ogni squadra che avesse una motivazione lievemente superiore a quella di un impiegato statale il venerdì pomeriggio  sarebbe arrivata prima senza mai perdere una partita e senza avere tutto sommato neppure mai seriamente rischiato di perderne una, quanto a gioco.
  • Che la squadra che da due anni viaggiava sui 40 infortuni a stagione e che da metà campionato in poi teneva due Primavera fissi in panchina per supplire alle assenze avrebbe avuto l’infermeria vuota come la sala di aspetto di un dentista col Parkinson.
  • La difesa titolare degli anni precedenti (perché Lichsteiner mica sarà un difensore, suvvia) sarebbe risultata a fine anno la meno perforata d’Europa, una roba che gli spartani di “300” alle Termopili a confronto erano benevoli addetti ai tornelli di un luna-park.
  • Che un vecchio lento, bollito e rotto come Pirlo avrebbe giocato ininterrottamente con ritmi e rendimenti spiegabili solo con la sua clonazione in sette esemplari che si davano il cambio facendo finta di cadere dietro i cartelloni pubblicitari.
  • Che il nostro capocannoniere alla fine dell’anno avrebbe avuto uno score vicino a quello di Piedidilegno Nocerino, ma che in compenso sarebbero andati in gol tutti i giocatori, attaccanti, centrocampisti, difesori, titolari, riserve, qualche Primavera e l’autista del pullman.
  • Che la squadra che l’anno scorso si passava la palla con la precisione e l’accuratezza con cui si maneggia un tocco di carbonella che si credeva -ma non era- spento sarebbe risultata alla fine terza in Europa per possesso palla, seconda solo alle divinità del Barcellona e ai mastini del Bayern.
  • Che Conte avrebbe in due giornate rottamato quello che consideravamo il più talentuoso dei nostri, cioè Krasic e al suo posto fatto giocare praticamente chiunque, da Pepe a Giaccherini a Estigarribia, il tutto guadagnandoci nel cambio.
  • MA SOPRATTUTTO che avrei dovuto tanta gioia ad un uomo col parrucchino

Insomma, se mi avessero detto tutto questo, secondo voi, avrei potuto rispondere con qualcosa di diverso di un prudente e circostanziato scettiscismo, tipo “cià, cià, va a caga’, neh?”.

Per questo motivo, anche se non me l’avete chiesto, vi comunico che io ho appena adesso cominciato a godere e conto di finirla intorno al 2027.
Adesso scusate ma vado a terminare di mettere a punto il neoculto pagano di Barzagli, Colui-che-attira-i-Palloni-con-la-Fronte; se vi interessa potete fare richiesta per divenire accoliti del culto, mettetevi in fila: ma in linea, che altrimenti salta il fuorigioco e Lui non vuole.