Corrierino delle famiglie 22

Son mammo, cioé padre solo a casa con figli, assente giustificata la compagna che fa turno di notte.
Dopo cena, rilasso entrambi i pargoli sull’amaca, su cui ci piazziamo tutti e tre e ci facciamo cullare.
Arriva anche il cane, lo sento festare nei dintorni dell’amaca.
Poi improvvisamente realizzo con orrore che il nostro cane è in ambulatorio con Faffo e che quindi un altro cane si è introdotto in giardino. E’ Mya, l’esuberante cane dei vicini che di botto si mette a dare la caccia alle mie cavie, che iniziano a schizzare come palline da flipper per il giardino, con la differenza che le palline non squittiscono di terrore.
Io, ovvio, vado nel panico: che faccio? Lascio che il cane smembri i nostri roditori o salto giù dall’amaca lasciando il piccolo Stefano (dieci mesi) in balìa dell’amaca governata da Gaia (tre anni e dieci mesi)?
Decido di saltar giù e di affidare a Gaia il fratello: “non ti muovere” dico alla quattrenne “e bloccalo se si sporge, io fermo Mya”. La manovra inizialmente sembra riuscire, perché catturo il cane invasore con relativa facilità e, approfittando si una sua certa simpatia per me, lo trascino per il collare fino a casa sua, dall’altro lato della strada. Incontro anche l’altra vicina quella atletica, che non fa tempo a chiedermi come va? che si scatena l’inferno nel mio cortile. Pianti di bimbo: bimbo piccolo, vacca maiala. Mollo il cane ai vicini che se tardano ancora un po’ ad aprirmi il cancello glielo infilo fra le sbarre, mi congedo fanbtozzianamente con la perplessa vicina atletica (“eh, serata  complicata” – “vedo”) e corro dentro.
Stefano è sul prato, ha sulla fronte un segno rosso grande quanto il Molise e ha smesso di piangere solo perché trova più interessante assaggiare erba; sua sorella lo guarda con disapprovazione dall’amaca e mi spiega che “si è sporgiuto, si è sporgiuto, si è sporgiuto finché è caduto.”

Se mio figlio sopravviverà alle mie cure fino alla maggiore età  -e mi rendo conto che la cosa non è probabile- credo che diventerà reporter di guerra, per ritrovare la confortante atmosfera in cui è cresciuto.

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5 responses to this post.

  1. (son la mamma, eh)

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  2. D’altra parte se si è sporgiuto…. mi ricorda un certo Armando.

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    • Posted by Locomotiva on luglio 17, 2012 at 11:03 am

      Dici che Gaia era dietro, stava andando, gli si è aperta la poriiera?

      Teoria interessante.

      (di sguincio: amaca + pargoli = elefante + cristalleria?)

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  3. Eccolo il ns. eroe … ben tornato nel tuo mondo che cominciavo a preoccuparmi.
    Mi è piaciuta assai, era ovvio, l’analisi cruda, spietata nonchè matematica della quattrenne … questa fanciulla vi sistema tutti e due in un attimo ….

    Una considerazione analitica: eri di fronte alla scelta: a) proteggere i bambini salvando le cavie b) salvare le cavie rischiando i pargoli .

    Hai fatto la tua scelta .. noi cosa avremmo fatto? … la risposta è che forse probabilmente potrebbe essere che noi non ci saremmo mai trovati in tale situazione … ma si sa ad ognuno le proprie croci!

    a presto … è non è un eufemismo!

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