Archive for gennaio 2013

Ma Balotelli de che?

Certo che vendere Ibra (uno che ha vinto tutto e che da solo fa il gioco di una squadra) per 21 milioni e comprare qualche mese dopo Balotelli (uno che oltre ad avere vinto per ora una cippadiminchia da anche problemi di gestione ai suoi allenatori) per 20 da l’idea di che gran genio sia Berlusconi.
O, visto che viene letta come una manovra elettorale, di che idioti siano gli italiani.
I tifosi, dico.
Quelli che lo votano perché “è un bravo imprenditore”, “è un bell’uomo” o perché “fa arrabbiare la sinistra” quelli no, sono fini pensatori e cittadini consapevoli.

Ogni tanto passo a Maslianico, guardo il valico verso la Svizzera e sospiro. Mi capita sempre più spesso.

 

E’ che lo volevo scrivere io.

Invece l’ha scritto Iorek, che, subdolo, si è nascosto per mesi per poi venire fuori come una coniglietta seminuda dalla torta e rubarmi il post (anche se in genere con le conigliette non è così che va a finire).
Io a questo punto non ho una sola sillaba da aggiungere, quindi leggetevelo qui.
E poi immaginate che l’abbia scritto io, con peggiore sintassi e più quasi-bestemmie.

(E anche questa è fatta)

Campagna di alfabetizzazione politica in Lombardia, lezione 1.

EVASORI QUOTE LATTE NON PAGAVANO MULTE – VOI PAGAVATE MULTE PER LORO CON LE TASSE- LEGA APPOGGIAVA LORO CHE NON PAGAVANO . – LORO PAGAVANO MAZZETTE A LEGA. – VOI PAGAVATE MAZZETTE A LEGA CON MAGGIORAZIONE DI MULTE A EUROPA. – CON SOLDI VOSTRI. – NESSUN NEGRO RESPONSABILE DI QUESTO. –

TE L’EET CIAPA’ INT I CIAPP.

(Chissà se sono stato abbastanza chiaro anche per il target “ho votato Lega perchè gli altri partiti sono dei ladri.”)

Intolleranza 08, ripresa.

Siamo fermi al semaforo, una mattina di gennaio, io in auto e tu, scooterista che ovviamente  ti sei piazzato sulle strisce pedonali di fronte a me, pronto a scattare in netto ritardo quando il semaforo sarà verde, perché sei troppo avanti e dovresti torcerti il collo per tenerlo d’occhio. Fuori ci saranno sì e no tre gradi.

Ti osservo annoiato: indossi guanti, sciarpa tirata fin sotto il naso, cappello di lana, e ci mancherebbe col freddo che fa. Jeans. Scarpdetenis. Poi ti guardo la caviglia, è nuda. NU-DA.
Ci sono tre gradi, sei coperto ermeticamente come il caffè nei Pocket Coffee, ma la caviglia la lasci nuda perché ti han detto che coi scarpdetenis  stan bene i fantasmini. Se spegnessi il motore probabilmente potrei sentire distintamente il rumore dei tuoi capillari che si dannano l’anima per far sì che la tua caviglia non si ghiacci e si stacchi facendoti perdere il piede.

Considero seriamente l’Ipotesi di essere umano e di abbreviare le tue sofferenze dando un colpo di acceleratore e passandoti sopra; anche dal punto di vista darwiniano lo sento come un dovere verso la specie e la naturale tendenza al suo miglioramento.
Ma è tardi, non sono certo di farti secco al primo colpo e quelli dietro di me perderebbero il verde; oltretutto credo di ricordare che una serie di leggi penali  tutelino anche l’esistenza di perso0ne naturalmente votate al suicidio come te. Per questo, lascerò che il congelamento e la conseguente cancrena facciano il loro corso.
Ma sento di non avere fatto il mio dovere.

E’ verde, aspetto quegli infiniti due secondi che tu ti accorga che puoi partire e riparto lasciandoti al tuo destino di morte per assideramento, dolorosamente indifferente come un fante di Napoleone in ritirata in Russia.

E anche il 2012 è storia.

Eccoci qua, alle soglie del 2013, a chiederci col dovuto ottimismo se sarà un anno peggiore o MOLTO peggiore del 2012 appena trascorso. Se le premesse sono quello che sono, infatti, possiamo sperare essenzialmente nella morte di Andreotti e nella disoccupazione di Mourinho (volendo, alcuni potrebbero anche accontentarsi del contrario).

Ma vediamo insieme tutto quello che nel 2012 ha posto le basi per una così ottimistica visione del 2013.

GENNAIO: come da tradizione, un evento-simbolo beneaugurale apre l’anno: quest’anno è un naufragio di un transatlantico della Costa Crociere in sei spanne d’acqua, col mare piatto. Rimarrà impresso nella nostra memoria l’eroico comportamento del Capitano Schettino, immortalato da una serie di comunicazioni registrate che ne tramanderanno in eterno le gesta.
“Ohi, voi stronzi in plancia, la finite di berciare? Che non sento gli ansimi di questa tizia qui che mi sto bombando e non capisco se gode davvero o simula.”
“Lei, vecchia signora che stringe i nipotini impauriti e infreddoliti, sì, dico a lei: quello è il posto del Capitano, scenda subito dalla mia lancia di salvataggio e prenda la prossima!”
“Capitaneria, ma perché urlate alla radio? Son qui sulla spiaggia con voi, vi sento benissimo (ecco, cara, sei fantastica, ma ora puoi anche smetterla di suggere: apprezzo la tua dedizione ma non vorrei essere criticato).”
Standard & Poor’s, un sito di scommesse più o meno legali, declassa la Francia a “AA meno, e pure un po’ stronzi”. All’Italia invece tolgono anche il Mondiale del 2006, e per quanto riguarda la Grecia, non potendo più attribuire ulteriori declassamenti, mettono in giro la voce che Aristotele fosse fenicio e Socrate ricchione.
In Siria continuano alcune divergenze interne che già nel 2011 avevano causato seccature: siamo già a seimila di queste seccature, per la precisione, più i feriti.

FEBBRAIO: per dirla in maniera comprensibile ai più, in tutta Europa fa un freddo fottuto.
Si dimette Christian Wulff dalla carica di Presidente della Repubblica Federale Tedesca, a seguito di alcune inchieste che insinuano che non solo come Presidente abbia scambiato favori, ma che oltretutto il suo cognome suoni come una flatula, di quelli silenziose e assassine.
Nel Regno unito si festeggia il Giubileo di diamante della Regina Elisabetta, cioè il fatto che la vecchia sta ancora abbastanza in salute da non dover essere sostituita da nessuno dei suoi dementi discendenti. Una volta tanto, capisco perfettamente gli inglesi.
L’ennesimo festival di Sanremo viene vinto da uno dei droni di Maria De Filippi, ma il festival passa alla storia per una farfalla innocentemente mostrata da Belén, tatuata direttamente sul clitoride.
Muore Whitney Huston, una che mi ha fatto seriamente prendere in considerazione un’iscrizione al Ku Klux Klan.
A causa delle forti proteste, il presidente dello Yemen ‘Ali ‘Abd Allah Saleh viene sostituito dal vicepresidente Abd Rabbuh Mansur Al-Hadi. Chiudono tutte la ambasciate occidentali in Yemen, con un proclama comune: “No, dai, questo è troppo: ma come pretendete che ce lo ricordiamo?”.

MARZO: anche la Serbia viene ammessa nell’Unione Europea: vengono però invitati a non sedersi, “tanto fra un po’ qui si sbaracca”. “Lo sappiamo, ma tanto siam qua solo per far invidia agli albanesi” rispondono quelli.
Ci lascia Lucio Dalla, senza che nessuno abbia avuto il coraggio di chiedergli perché verso la fine di ogni canzone facesse quei mugugni tipo ewoo sdrulabi pipppteh yeee. Ma ci piacevano anche quelli, Lucio.
Vladimir Putin viene rieletto alla carica di Vladimir Putin. Molti osservatori internazionali notano come l’esito del voto testimoni l’attaccamento dei russi alle istituzioni, e in molti casi anche alla propria pelle.

APRILE: l’avvenimento più rilevante è il primo turno delle Presidenziali in Francia. Miiiii, un mese da brivido, eh?

MAGGIO: secondo turno delle presidenziali in Francia, vince quello grassoccio.
Barack Obama si pronuncia in favore del matrimonio fra persone omosessuali, e meno male che –come si dice qui da noi-i bacchettoni sarebbero gli americani.
Un terremoto sconvolge Emilia Romagna e Lombardia, la solidarietà dell’intero Paese si concretizza rapidamente con grandi acquisti di parmigiano e grana padano: l’Italia, un Paese dallo stomaco d’oro.
La Juventus vince il campionato di calcio da imbattuta, schierando titolari piedi di legno come Lichsteiner e Pepe. Moratti, insospettito, chiede che lo scudetto sia assegnato all’Inter poiché l’allenatore della Juventus ha chiaramente portato il parrucchino per tutta la competizione.

GIUGNO: per la prima volta una donna astronauta cinese viene lanciata nello spazio, in un’astronave impanata e fritta.
Agli Europei di calcio, tenutisi fra Polonia e Ucraina (in quanto Paesi più tristi d’Europa a pari merito), la Nazionale italiana si toglie la solita soddisfazione di eliminare i crucchi, prima di farsi bastonare in finale dagli spagnoli, in una partita in cui la migliore azione italiana è stato un pallone preso in faccia da Pirlo.

LUGLIO: gli scienziati del CERN fanno qualcosa con un macchinario che accellera qualcos’altro e alla fine tutto quello che ho capito io è che definiscono –scientificamente- un tale Higgs un “busone”; ragazzacci goliardici, questi scienziati.
Alla prima di un film di Batman a Denver l’ennesimo pazzo armato come Rambo spara facendo 12 morti e 58 feriti: subito prese misure contro i film sui supereroi, il sonoro disturba gli spari veri in sala.
A Londra si svolgono i trentesimi Giochi Olimpici, che sarà ricordata per la perfetta organizzazione e per l’orribile simbolo (per molti, fra cui io stesso, è Lisa Simpson che fa un suflone a Bart; guardate e ditemi se ho torto). l’Italia vince una tonnellata di medaglie, di cui non più del 97% nella scherma.

AGOSTO: la sonda della NASA, Curiosity, approda su Marte e dopo dieci minuti comunica “bon, visto l’ho visto, bello è anche bello; ora posso tornare?”
Il Milan svolge una brillante campagna estiva di rafforzamento, mandando via Ibrahimovic, Thiago Silva e Cassano e prendendo Pazzini, Topo Gigio e Nonna Papera. Avrebbero anche preso Aldo Agroppi come allenatore, ma non volevano strafare.

SETTEMBRE: a Bengasi una rivolta popolare scatenata da un film idiota prende di mira l’ambasciata americana, viene ucciso il Console. Una fortuna che non abbiano proiettato un recente film di Pieraccioni, ci avrebbero invasi e avrebbero avuto anche ragione.

OTTOBRE: il bizzarro Felix Baumgartner lanciandosi da un pallone aerostatico da 39 km di altezza diventa il primo uomo a superare la velocità del suono. Cosa lo abbia spinto all’impresa lo sapremo quando potremo intervistarlo, al termine del primo rimbalzo, previsto per il 2016.
Berlusconi condannato per frode fiscale per avere gonfiato l’acquisizione di alcuni diritti televisivi fino alle dimensioni del PIL del Paraguay, lui si difende adducendo gli alti costi delle sue zoccole; gli ricordano che quello è un altro processo, di star buono e non far confusione.
In Sicilia alle elezioni regionali il Movimento 5 Stelle di Grillo è primo partito; son venti minuti che rileggo incredulo questa frase e una battuta non mi viene. Passo.
La Walt Disney acquista la Lucas Film, quella di Guerre Stellari; non noterete alcuna differenza, tanto fra Jar jar Binks e Pippo non c’era n’era già da prima.
Il Governo Monti approva per decreto il riordino delle Provincie, che passano da settemilaquindici a otto. Fa discutere, fra gli altri, l’accorpamento fra Livorno, Aosta e Baltimora.

NOVEMBRE: negli USA rivince le elezioni Barack Obama, battendo il candidato repubblicano Colossalcoglion Romney. Il sospiro di sollievo del resto del mondo fa più danni dell’uragano Sandy che aveva colpito New York il mese prima.
Le Primarie del PD incoronano Bersani leader, dando una ventata d’aria fresca, tipo le loffie che il mio cane fa nel sonno.
La Palestina diventa “Stato osservatore – non membro – con diritto di parola – ma non di giovedì” dell’ONU e festeggia sparando razzi su Israele: ne nascono le consuete liti di vicinato, con tre coloni ebraici uccisi e trecento bambini palestinesi sotto le macerie.

DICEMBRE: nuova sparatoria negli USA, stavolta in una scuola elementare in Connecticut: prevista una revisione della legge sulle armi, per acquisire per posta un lanciagranate ci vorrà, oltre al codice fiscale, anche la tessera della biblioteca comunale. Insorge la Rifle Association, una massa tale di stronzi che a rappresentarli ci vorrebbe Capezzone.
E, sempre a proposito di stronzi, Berlusconi decide per la fine anticipata del governo Monti e sceglie come candidato, te guarda, sé stesso. Oppure Monti. O forse ancora sé stesso. Oppure Alfano. Oppure –a Berlusco’, le vuoi prendere ‘ste cazzo di medicine? E paga la centomila di oggi a Veronica, che son già le nove e mezza e lei deve andare da Tiffany a far colazione. Ah, ma adesso che ha la fidanzata vedrete che mette la testa a posto, come dicevano di me a sedici anni.
Gli interpreti del calendario dei Maya (perché i Maya di cazzate del genere non ne avevano mai dette) a quanto pare avevano torto, il mondo non è finito e bastava girare pagina del calendario, anche se essendo i calendari del tempo scolpiti su pietra la cosa costa fatica. In ogni caso, come è stato notato da altri, i Maya passeranno alla storia per avere creato un calendario diventato famoso senza tette e culi.
La Juve è campione d’inverno con un distacco tale che la seconda in classifica è invischiata nella lotta per la retrocessione.
Mario Monti rassegna le dimissioni e si va ufficialmente verso elezioni che non vincerà nessuno (data la persistenza del Porcellum) specialmente al Senato: memore dell’esperienza del governo Prodi, la Senatrice a vita Rita levi Montalcini, donna saggia e previdente, toglie il disturbo.
Le Province, caduto il decreto, ritornano quelle di prima, più Cantù e Poggibonsi che nella confusione ne approfittano e si fanno provincia senza mai esserlo state prima.
Le seccature in Siria superano quota centomila.

Oh beh, ragazzi, come è andata è andata. Non lamentatevi troppo, che da come si mette riusciremo pure a rimpiangere il 2012.
Ne riparliamo fra un anno esatto.

(Grazie al supporto di tutti i partecipanti al brainstorming qui e su Facebook; senza di voi avrei detto qualche cazzata di meno, e diononvoglia.)