E beh, il Pezzone, che vi credevate?

Allora, eccoci qui ancora una volta. Volete la versione corta o quella lunga?
La corta? La Juve ha vinto il sesto scudetto consecutivo e gli altri puppano, e poi son successe anche altre cose. Piaciuta?
Ok, ok, allora la lunga, quanto siete esigenti! Per fortuna ho una batteria di ben tre sottopagati sfruttati talenti (Laura, Iorek, Locomotiva) che faranno tutto il lavoro per me e che grazie al job acts posso tiranneggiare succhiandone linfa vitale e contributi INPS come un vampiro, almeno così dice Bersani che l’ha votato.
Ma andiamo con ordine.

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GENNAIO

  • A Davos, si presenta Xi Jinping (pronuncia: scisgimpìn’ ma attenti all’accento se no vuol dire “tofu andato a male”) e fa una largo discorso sulla globalizzazione e sull’economia di mercato per dire essenzialmente al neoeletto presidente (diocristo) degli USA Trump “coglione, ti teniamo d’occhio, una lieve fluttuazione del renmimbi e vi mangerete l’un l’altro per copravvivere, ciccioni”.
  • A Rigopiano, un posto sperso in culo ai lupi nel Pescarese, un albergo viene travolto dalla neve; i superstiti sconvolti racconteranno che quella è stata la parte divertente dalla vacanza in realtà e che dispiace loro per la morte dell’albergatore e del personale, troppo rapida.
  • El Chapo Guzmán (tipo Pablo Escobar, ma più tamarro) è estradato negli Stati Uniti d’America il 19: un po’ tipo l’orologio per la pensione di Barack Obama.
  • Infatti il giorno dopo si insedia alla Casa Bianca un ciuffo di yeti ossigenato sotto il quale si cela un personaggio talmente improbabile da far sembrare Berlusconi uno statista o Di Maio un uhm, beh, rappresentante di classe, dai, non esageriamo.
  • A Melbourne Serena Williams vince contro la sorella l’ennesimo trofeo e si concorda che qualsiasi torneo femminile nel prossimo decennio si giochi per comodità direttamente a casa Williams, il Nebraska (no, non *nel*. Intendo proprio *IL* Nebraska).

FEBBRAIO

  • Muore all’aeroporto di Kuala Lumpur Kim Jong-nam, fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong-un ed ex delfino del «caro leader (ti scriiivo, così mi rilasso un po’ e siccome sei molto lont-ehm, scusate)» Kim Jong (si pronunciano tutti e tre Kitekat) avvelenato dai servizi segreti nordcoreani o da dei boero scaduti vendutigli al Duty Free.
  • Gli astronomi scoprono attorno alla stella Trappist-1 (questi nominano le stelle a partire dalle birre che si scolano, devono essere affidabilissimi) sette pianeti di cui tre sono nella fascia di abitabilità (immaginate la Brianza, ma senza gli abitanti), e quindi potrebbero ospitare acqua allo stato liquido. Quindi, in prospettiva: birra. Sono solo 40 anni luce, chi guida il primo tratto?
  • Muore come cazzo voleva lui Dj Fabo e questa la metto fra le buone notizie, spiace solo non sia arrivata ben prima.

 

MARZO

  • Trump accusa Obama di averlo fatto spiare, per distrarre l’opinione pubblica dal Russiagate, aggiudicandosi già a marzo il premio Faciademerda 2017. Peraltro passerà il restro dell’anno a confermare la legittimità dell’assegnazione, anche più volte al giorno. Cioè, quante personaggi pubblici conoscete di cui a intervalli regolari si debba leggere a sua difesa che “no, ma quel Tweet dal suo account mica l’ha scritto lui”.
  • Muore Mainardi, la versione umana di un animalista. Muore Er Monnezza, la versione animale di un pubblico ufficiale. Muore il Mago Zurlì, la versione in tutina dei miei ricordi di bambino.
  • Crolla il cavalcavia sull’autostrada A14 all’altezza di Camerano, in provincia di Ancona, durante dei lavori ad autostrada aperta, facendo una vittima (se non è una notizia del 1962, adesso controllo).
  • Prosegue la sfilza di successi politici sulla via della Brexit, uno dietro l’altro. In marzo  la premier scozzese Nicola Sturgeon è tornata a proporre una consultazione popolare per staccarsi dal Regno Unito e rientrare così in Europa, cui seguirà il referendum delle province scozzesi confinanti con l’Inghilterra per rientrare nel Regno Abbastanza Unito, poi si procederà alla consultazione rionale di alcuni quartieri delle suddette provincie per uscire nuovamente dal Regno Incasinato ma solo nei weekend, basta che non tornino tardi.
  • Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela, viene investito da un’ondata di critiche internazionali dopo la decisione della Corte suprema, vicina al potere, di esautorare il Parlamento del diritto di legiferare, definita da molti un «colpo di stato» e che i grillini, per mantenere le proporzioni, dovrebbero definire “olocausto nucleare alieno” visto che a ogni regolamento condominiale che non gli piace dichiarano0 che “è un colpo di stato!”.

 

APRILE

  • La Procura militare di Verona indaga sulla mancata cattura del sospetto pluriomicida «Igor il russo», che si chiama Norbert e che è serbo, strano che non lo prendano.
  • Rivoluzione in casa Milan. Il club viene ceduto interamente dalla Finivest di Silvio Berlusconi ad un broker cinese, il cui patrimonio è difficilmente stimabile e di dubbie origini. E’ importante, la continuità.
  • Turchia, al referendum vince il si. Invece degli 80 euro, è bastato gridare al colpo di stato e arrestare chiunque votava no. Messaggio personale di Erdogan a Renzi: SUCA.
  • Il Papa in Egitto incontra e abbraccia il Grande Imam e cazzo, peccato che per il mago Zurlì fosse tardi per potuto dire la sua. Comunque i due concordano che esiste un solo dio, lascia stare quale, adesso andiamo a rompere i coglioni a chi non ci crede, dai, mettiti una palandrana elegante.

MAGGIO

  • Fedez chiede a Chiara Ferragni di sposarlo dopo aver cantato per lei. Quest’uomo ha due palle così.
  • Macron, 39 anni, è il presidente più giovane della Repubblica di sempre, a parte Napoleone che non era esattamente un democratico; arriva all’Eliseo senza avere alle spalle un vero partito in sella alla sua creatura “En Marche!” (pronuncia “shmacks”) dopo aver rottamato in pochi mesi destra gollista e gauche socialista. Il mondo, cogliendo esattamente il punto, parla dell’età della moglie (d’altra parte non hanno parlato per anni della Bruni?)
  • La Ggiuve vince un altro campionato, che è un po’ come riempirsi di aperitivo e poi non avere appetito a pranzo (ma di questo mi rifiuto di parlare e Cristiano Ronaldo, sappiatelo, non esiste)
  • Muore Adam West, il Batman della serie TV degli anni 70. POW! ARGH! SIGH! (Ma Robin ha diritto alla reversibilità della pensione o l’omofobia degli anni ’70 impediva il riconoscimento del diritto?)

GIUGNO

  • Il Qatar viene isolato dai paesi arabi confinanti e trattato come il parente che puzza per motivi che come tutto quello che riguarda quella parte del mondo sfugge totalmente alla mia comprensione; gente (e ci includo anche gli ebrei) che non mangia il salame, come ci parli? E perché?
  • La May in Gran Brexitagna ritenta l’azzardo delle elezioni anticipate, che già tanto bene riuscì a Cameron. Pronti, servita, persa la maggioranza. Renzi ammirato considera l’ipotesi di fare altrettanto, all’interno del più spettacolare e rapido sperpero di consenso popolare dai tempi di Mariotto Segni.
  • Rovinoso incidente motociclistico di Max Biaggi, ricoverato con urgenza in codice rosso e trattenuto a lungo prima che le cartelle cliniche dimostrino che la morte cerebrale risale al 1997.
  • Elezioni ammnistrative in Italia, i Cinquestelle festeggiano per avere vinto in un pugno di comuni che assieme riempirebbero sì e no la curva dello stadio Senigallia di Como, sedendosi larghi. Il potere logora chi non ce l’ha e chi spara cazzate. Comunque vince il partito dell’astensionismo, che non ho mai capito cosa cazzo voglia dire ma lo dicono tutti i commentatori quindi ok, credo.

LUGLIO

  • Vasco tiene il concerto, Modena Park, più partecipato di sempre-dovunque-comunque (c’è gente che ancora attende in questo momento di uscire dal parcheggio) e considerato che si tratta di uno che al massimo poteva essere l’idolo dei fattoni di Quartoggiàro, fa scalpore. (La battuta è di Ezia, io non mi prendo la responsabilità perché i fan del Blasco son un pelo più suscettibili dei mussulmani, anche se meno degli interisti)
  • Muore Paolo Villaggio per le conseguenze delle lesioni interne riportate anni fa sulla poltrona a fagiolo, l’altro grande dramma di quegli anni assieme all’eternit.
  • Si incontrano Putin e Trump e un incontro informale previsto della durata di mezz’ora si trasforma in un summit di due ore e mezza e tutto perché Trump non si ricordava la password del suo Paypal e quell’altro non voleva concedergli dilazioni.
  • A lungo atteso arriva l’annuncio che dopo una lunga e cruenta battaglia la città è stata liberata dai fanatici oppressori che l’hanno occupata. Parlo di Mosul, non di Roma.

AGOSTO

  • Filippo di Edimburgo va in pensione dopo anni di pomposo, agiato, sopravvalutato fare un cazzo. Adesso si riposa, il tapino.
  • Charlottesville, Coglioniland, Usa: i suprematisti bianchi neonazisti fanno un casino e Trump deplora il clima creato dagli opposti schieramenti, una linea di difesa che neanche gli avvocati d’ufficio a Norimberga hanno osato attuare.
  • Eclissi solare in tutti gli USA. Nella Merika rurale sorgono i primi dubbi che il risultato delle elezioni non sia piaciuto, in Alto. Poco dopo, l’uragano Harvey spiana mezzo Texas. coincidenza?
  • Riscaldamento globale: la produzione agricola della Russia in aumento per scongelamento delle terre a nord. Preoccupazione a Mosca: dove li mandiamo, i rompiballe, se la Siberia diventa un giardino?
  • Parte e finisce col botto la campagna acquisti di Montella per la rinascita del Milan. Spesi quasi 200 milioni di euro per rafforzare la squadra. La Juventus.

 

SETTEMBRE

  • Il produttore Harvey Weinstein accusato di numerose aggressioni a sfondo sessuale. Seppur ritardata, unanime la condanna di Hollywood. Il movimento spontaneo #Metoo pone in mdo dirompente la questione dell’abuso sessuale e di potere a ogni livello. Anche in Italia arriva la reazione: “puttane”.
  • Crisi migranti: manifestazione in borgata romana di esponenti CasaPound. Rissa. I due che si pestano sono entrambi fascisti che hanno scambiato l’altro per uno dei centri sociali. E non c’è altro da aggiungere direi.
  • Quarto mandato per la cancelliera Merkel, allenata evidentemente da Massimiliano Allegri e aiutata dagli arbitri.

 

OTTOBRE

  • La Catalogna mette in pista il più demente piano di secessione mai visto – in confronto quelli del Tanko in piazza San Marco sono dei geni. Puidgemont (pronuncia: Pokemon) fugge esule senza avere prenotato manco una pensioncina in Liguria fuori stagione, la lungimiranza dei grandi statisti.
  • In uno scenario analogo, Lombardia e Veneto indicono un referendum inutile visto che chiede cose impossibili legalmente a chi non può concederle, poi si dividono sul da farsi subito dopo l’esito. Nessun esilio, purtroppo.
  • Trump in visita Puerto Rico dopo le devastazioni degli uragani Irma e Maria fa paragoni indelicati tra gli uragani che hanno colpito l’isola e Katrina, si vanta del suo lavoro e per qualche motivo lancia carta assorbente sulla folla. Poi è uscito a cavallo di un unicorno. (Ok l’ultima l’ho inventata. Le altre purtroppo, no.)
  • Lanciati con grande successo Magic Mouse 2 e Magic Keyboard, i nuovi accessori cordless di Apple. Ai critici che lamentano la scarsa capacità della batterie, Apple risponde via Tweet che “La durata delle batterie non è assolutamente un prob”
  • bambina ricoverata in fin di vita a Torino. Diagnosi: tetano. I genitori, alla richiesta di come mai non l’abbiano vaccinata rispondono “non sono antivax ma mi informo”. Avrei importanti integrazioni alla loro informazione inerenti loro stessi.

 

NOVEMBRE

  • Italia fuori dal Mondiali in Russia. L’ultima volta, almeno al Don c’eravamo arrivati.
  • Esonerato dal Milan Vincenzo Montella. Fatale all’allenatore lo schema tattico poco consolidato, la posizione poco convincente delle mezzale, ma soprattutto il fatto che il Milan facesse piuttosto schifo al cazzo.
  • Critica unanime per la decisione di Trump di premiare veterani di guerra Navajo davanti al ritratto del presidente Jackson, responsabile del genocidio degli indiani d’America nell’800. “Figa come siete permalosi”, commenta Trump accogliendo il rabbino capo di Washington nella sala Himmler.
  • Tesla presenta il nuovo TIR elettrico. Lunghissima e sorprendente l’autonomia di percorrenza, anche se va detto che si riduce drasticamente in caso il TIR trasporti qualunque cosa non siano sei tonnellate di pile stilo AA.
  • Apple presenta l’iPhone X, per celebrare i 10 anni di innovazione, design e ricerca di una cazzo di presa di corrente. il caricabatterie è diverso da tutti gli altri, sviluppato secondo una geometria non euclidea per consentire agli utenti di bestemmiare senza sensi di colpa ogni qualvolta lo dimenticano a casa e devono chiederlo in prestito ai possessori di dispositivi per pezzentoni.

 

DICEMBRE

  • Continua la strage dei Rohingya in Myanmar. Unanime il coro da tutto il mondo: “Chi?”
  • Massimo apogeo raggiunto da un missile balistico nordcoreano, con una traiettoria di migliaia di chilometri in altezza e poche decine in lunghezza. Chiaro l’obiettivo del regime di demolire Seul passando da Saturno.
  • Il CIO annuncia l’esclusione della Russia dalle Olimpiadi invernali. La decisione è maturata durante il recente sopralluogo dei commissari olimpici agli allenamenti delle squadre russe di slittino e bob a quattro alla pista di Sochi. Che facevano in salita.
  • Nelle elezioni rifatte il 22 dicembre, i catalani arrivotano per gli indipendentisti, facendo nascere il sospetto che non ci facciano, ci siano.
  • Approvazione della legge sul fine vita e bocciatura dello Ius Soli et Culturae, perfino uno mezzo morto è più importante di un mezzo negro. Chiudiamola qui, va.

 

 

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Ragazzi, che dirvi? Solo a contarmi i refusi avrete fatto mezzanotte, quindi brindiamo insieme al 2018, che vi porterà di sicuro le soddisfazioni che vi ha portato il 2017. OK milanisti, del 1987.

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2 responses to this post.

  1. Tutto molto bello! Ma ora tocca aspettare un anno intero?

    Rispondi

  2. Posted by Andrea on gennaio 1, 2018 at 2:31 pm

    “fosse tardi per potuto dire la sua. ” ??????

    Sul brasco concordo, meglio Janis Lyn Joplin, o se, proprio proprio, un Davide Bernasconi qualsiasi.

    Mancano all’appello le criptovalute, cavolo, hai citato alcune volte il dildo portatile degli sfigati (mela morsicata), e non mi fai niente sulle criptovalute?

    Vediamo di non far passare un’anno prima di un nuovo post nè.

    Rispondi

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