Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Incroci ferroviari.

E’ notte, tardi, sto per scendere alla mia stazione. Un tizio brizzolato, di carnagione scura, giace stravaccato su uno dei sedili in fondo. Stanno per aprirsi le porte, si avvicina mi chiama e mi mostra una scatola che regge in mano.
Il primo istinto è di dirgli “non compro niente, grazie” ma lui in un italiano con accento nordafricano mi chiede se so cos’è.
“Caduto siniora” mi spiega.
Intanto le porte si sono aperte, scendiamo entrambi ma gli sto ancora prestando attenzione, non ho capito cosa voglia da me. Mi rispiega che quella scatolina è caduta ad una donna che stava scendendo dal treno come noi, me la indica; sta giusto girando l’angolo.
Guardo l’oggetto: è un test di gravidanza. La confezione è aperta, sembra usata.
“Io devo ridare?” mi chiede.
“No” gli dico “credo che sappia già quello che deve sapere.”

Ci sorridiamo, ci salutiamo, lui butta la scatola nel cestino e ognuno va per la sua strada.
Un attimo breve, si sono incrociate tre vite.
Forse quattro, vai a sapere.

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Il gioco è un vissio.

Con Gaia ogni tanto da qualche tempo la sera prima di nanna si fa una mano a scopa sul suo letto, intanto che la mamma finisce di leggere a Stefano prima di venire da lei. Le ha insegnato il nonno a giocare.
La prima partita l’ha vinta lei, giocavamo la rivincita e io ero in vantaggio di qualche punto. Lei ha fatto quattro scope, primiera, settebello, carte. Così ha vinto anche la seconda.
“Mamma, io ti informo: sto per vendere tua figlia agli arabi, la scambio per un cammello e sei datteri.”
“Papà, perderesti anche col cammello!”
 
Ok, mi bastano i datteri.

E beh, il Pezzone, che vi credevate?

Allora, eccoci qui ancora una volta. Volete la versione corta o quella lunga?
La corta? La Juve ha vinto il sesto scudetto consecutivo e gli altri puppano, e poi son successe anche altre cose. Piaciuta?
Ok, ok, allora la lunga, quanto siete esigenti! Per fortuna ho una batteria di ben tre sottopagati sfruttati talenti (Laura, Iorek, Locomotiva) che faranno tutto il lavoro per me e che grazie al job acts posso tiranneggiare succhiandone linfa vitale e contributi INPS come un vampiro, almeno così dice Bersani che l’ha votato.
Ma andiamo con ordine.

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GENNAIO

  • A Davos, si presenta Xi Jinping (pronuncia: scisgimpìn’ ma attenti all’accento se no vuol dire “tofu andato a male”) e fa una largo discorso sulla globalizzazione e sull’economia di mercato per dire essenzialmente al neoeletto presidente (diocristo) degli USA Trump “coglione, ti teniamo d’occhio, una lieve fluttuazione del renmimbi e vi mangerete l’un l’altro per copravvivere, ciccioni”.
  • A Rigopiano, un posto sperso in culo ai lupi nel Pescarese, un albergo viene travolto dalla neve; i superstiti sconvolti racconteranno che quella è stata la parte divertente dalla vacanza in realtà e che dispiace loro per la morte dell’albergatore e del personale, troppo rapida.
  • El Chapo Guzmán (tipo Pablo Escobar, ma più tamarro) è estradato negli Stati Uniti d’America il 19: un po’ tipo l’orologio per la pensione di Barack Obama.
  • Infatti il giorno dopo si insedia alla Casa Bianca un ciuffo di yeti ossigenato sotto il quale si cela un personaggio talmente improbabile da far sembrare Berlusconi uno statista o Di Maio un uhm, beh, rappresentante di classe, dai, non esageriamo.
  • A Melbourne Serena Williams vince contro la sorella l’ennesimo trofeo e si concorda che qualsiasi torneo femminile nel prossimo decennio si giochi per comodità direttamente a casa Williams, il Nebraska (no, non *nel*. Intendo proprio *IL* Nebraska).

FEBBRAIO

  • Muore all’aeroporto di Kuala Lumpur Kim Jong-nam, fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong-un ed ex delfino del «caro leader (ti scriiivo, così mi rilasso un po’ e siccome sei molto lont-ehm, scusate)» Kim Jong (si pronunciano tutti e tre Kitekat) avvelenato dai servizi segreti nordcoreani o da dei boero scaduti vendutigli al Duty Free.
  • Gli astronomi scoprono attorno alla stella Trappist-1 (questi nominano le stelle a partire dalle birre che si scolano, devono essere affidabilissimi) sette pianeti di cui tre sono nella fascia di abitabilità (immaginate la Brianza, ma senza gli abitanti), e quindi potrebbero ospitare acqua allo stato liquido. Quindi, in prospettiva: birra. Sono solo 40 anni luce, chi guida il primo tratto?
  • Muore come cazzo voleva lui Dj Fabo e questa la metto fra le buone notizie, spiace solo non sia arrivata ben prima.

 

MARZO

  • Trump accusa Obama di averlo fatto spiare, per distrarre l’opinione pubblica dal Russiagate, aggiudicandosi già a marzo il premio Faciademerda 2017. Peraltro passerà il restro dell’anno a confermare la legittimità dell’assegnazione, anche più volte al giorno. Cioè, quante personaggi pubblici conoscete di cui a intervalli regolari si debba leggere a sua difesa che “no, ma quel Tweet dal suo account mica l’ha scritto lui”.
  • Muore Mainardi, la versione umana di un animalista. Muore Er Monnezza, la versione animale di un pubblico ufficiale. Muore il Mago Zurlì, la versione in tutina dei miei ricordi di bambino.
  • Crolla il cavalcavia sull’autostrada A14 all’altezza di Camerano, in provincia di Ancona, durante dei lavori ad autostrada aperta, facendo una vittima (se non è una notizia del 1962, adesso controllo).
  • Prosegue la sfilza di successi politici sulla via della Brexit, uno dietro l’altro. In marzo  la premier scozzese Nicola Sturgeon è tornata a proporre una consultazione popolare per staccarsi dal Regno Unito e rientrare così in Europa, cui seguirà il referendum delle province scozzesi confinanti con l’Inghilterra per rientrare nel Regno Abbastanza Unito, poi si procederà alla consultazione rionale di alcuni quartieri delle suddette provincie per uscire nuovamente dal Regno Incasinato ma solo nei weekend, basta che non tornino tardi.
  • Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela, viene investito da un’ondata di critiche internazionali dopo la decisione della Corte suprema, vicina al potere, di esautorare il Parlamento del diritto di legiferare, definita da molti un «colpo di stato» e che i grillini, per mantenere le proporzioni, dovrebbero definire “olocausto nucleare alieno” visto che a ogni regolamento condominiale che non gli piace dichiarano0 che “è un colpo di stato!”.

 

APRILE

  • La Procura militare di Verona indaga sulla mancata cattura del sospetto pluriomicida «Igor il russo», che si chiama Norbert e che è serbo, strano che non lo prendano.
  • Rivoluzione in casa Milan. Il club viene ceduto interamente dalla Finivest di Silvio Berlusconi ad un broker cinese, il cui patrimonio è difficilmente stimabile e di dubbie origini. E’ importante, la continuità.
  • Turchia, al referendum vince il si. Invece degli 80 euro, è bastato gridare al colpo di stato e arrestare chiunque votava no. Messaggio personale di Erdogan a Renzi: SUCA.
  • Il Papa in Egitto incontra e abbraccia il Grande Imam e cazzo, peccato che per il mago Zurlì fosse tardi per potuto dire la sua. Comunque i due concordano che esiste un solo dio, lascia stare quale, adesso andiamo a rompere i coglioni a chi non ci crede, dai, mettiti una palandrana elegante.

MAGGIO

  • Fedez chiede a Chiara Ferragni di sposarlo dopo aver cantato per lei. Quest’uomo ha due palle così.
  • Macron, 39 anni, è il presidente più giovane della Repubblica di sempre, a parte Napoleone che non era esattamente un democratico; arriva all’Eliseo senza avere alle spalle un vero partito in sella alla sua creatura “En Marche!” (pronuncia “shmacks”) dopo aver rottamato in pochi mesi destra gollista e gauche socialista. Il mondo, cogliendo esattamente il punto, parla dell’età della moglie (d’altra parte non hanno parlato per anni della Bruni?)
  • La Ggiuve vince un altro campionato, che è un po’ come riempirsi di aperitivo e poi non avere appetito a pranzo (ma di questo mi rifiuto di parlare e Cristiano Ronaldo, sappiatelo, non esiste)
  • Muore Adam West, il Batman della serie TV degli anni 70. POW! ARGH! SIGH! (Ma Robin ha diritto alla reversibilità della pensione o l’omofobia degli anni ’70 impediva il riconoscimento del diritto?)

GIUGNO

  • Il Qatar viene isolato dai paesi arabi confinanti e trattato come il parente che puzza per motivi che come tutto quello che riguarda quella parte del mondo sfugge totalmente alla mia comprensione; gente (e ci includo anche gli ebrei) che non mangia il salame, come ci parli? E perché?
  • La May in Gran Brexitagna ritenta l’azzardo delle elezioni anticipate, che già tanto bene riuscì a Cameron. Pronti, servita, persa la maggioranza. Renzi ammirato considera l’ipotesi di fare altrettanto, all’interno del più spettacolare e rapido sperpero di consenso popolare dai tempi di Mariotto Segni.
  • Rovinoso incidente motociclistico di Max Biaggi, ricoverato con urgenza in codice rosso e trattenuto a lungo prima che le cartelle cliniche dimostrino che la morte cerebrale risale al 1997.
  • Elezioni ammnistrative in Italia, i Cinquestelle festeggiano per avere vinto in un pugno di comuni che assieme riempirebbero sì e no la curva dello stadio Senigallia di Como, sedendosi larghi. Il potere logora chi non ce l’ha e chi spara cazzate. Comunque vince il partito dell’astensionismo, che non ho mai capito cosa cazzo voglia dire ma lo dicono tutti i commentatori quindi ok, credo.

LUGLIO

  • Vasco tiene il concerto, Modena Park, più partecipato di sempre-dovunque-comunque (c’è gente che ancora attende in questo momento di uscire dal parcheggio) e considerato che si tratta di uno che al massimo poteva essere l’idolo dei fattoni di Quartoggiàro, fa scalpore. (La battuta è di Ezia, io non mi prendo la responsabilità perché i fan del Blasco son un pelo più suscettibili dei mussulmani, anche se meno degli interisti)
  • Muore Paolo Villaggio per le conseguenze delle lesioni interne riportate anni fa sulla poltrona a fagiolo, l’altro grande dramma di quegli anni assieme all’eternit.
  • Si incontrano Putin e Trump e un incontro informale previsto della durata di mezz’ora si trasforma in un summit di due ore e mezza e tutto perché Trump non si ricordava la password del suo Paypal e quell’altro non voleva concedergli dilazioni.
  • A lungo atteso arriva l’annuncio che dopo una lunga e cruenta battaglia la città è stata liberata dai fanatici oppressori che l’hanno occupata. Parlo di Mosul, non di Roma.

AGOSTO

  • Filippo di Edimburgo va in pensione dopo anni di pomposo, agiato, sopravvalutato fare un cazzo. Adesso si riposa, il tapino.
  • Charlottesville, Coglioniland, Usa: i suprematisti bianchi neonazisti fanno un casino e Trump deplora il clima creato dagli opposti schieramenti, una linea di difesa che neanche gli avvocati d’ufficio a Norimberga hanno osato attuare.
  • Eclissi solare in tutti gli USA. Nella Merika rurale sorgono i primi dubbi che il risultato delle elezioni non sia piaciuto, in Alto. Poco dopo, l’uragano Harvey spiana mezzo Texas. coincidenza?
  • Riscaldamento globale: la produzione agricola della Russia in aumento per scongelamento delle terre a nord. Preoccupazione a Mosca: dove li mandiamo, i rompiballe, se la Siberia diventa un giardino?
  • Parte e finisce col botto la campagna acquisti di Montella per la rinascita del Milan. Spesi quasi 200 milioni di euro per rafforzare la squadra. La Juventus.

 

SETTEMBRE

  • Il produttore Harvey Weinstein accusato di numerose aggressioni a sfondo sessuale. Seppur ritardata, unanime la condanna di Hollywood. Il movimento spontaneo #Metoo pone in mdo dirompente la questione dell’abuso sessuale e di potere a ogni livello. Anche in Italia arriva la reazione: “puttane”.
  • Crisi migranti: manifestazione in borgata romana di esponenti CasaPound. Rissa. I due che si pestano sono entrambi fascisti che hanno scambiato l’altro per uno dei centri sociali. E non c’è altro da aggiungere direi.
  • Quarto mandato per la cancelliera Merkel, allenata evidentemente da Massimiliano Allegri e aiutata dagli arbitri.

 

OTTOBRE

  • La Catalogna mette in pista il più demente piano di secessione mai visto – in confronto quelli del Tanko in piazza San Marco sono dei geni. Puidgemont (pronuncia: Pokemon) fugge esule senza avere prenotato manco una pensioncina in Liguria fuori stagione, la lungimiranza dei grandi statisti.
  • In uno scenario analogo, Lombardia e Veneto indicono un referendum inutile visto che chiede cose impossibili legalmente a chi non può concederle, poi si dividono sul da farsi subito dopo l’esito. Nessun esilio, purtroppo.
  • Trump in visita Puerto Rico dopo le devastazioni degli uragani Irma e Maria fa paragoni indelicati tra gli uragani che hanno colpito l’isola e Katrina, si vanta del suo lavoro e per qualche motivo lancia carta assorbente sulla folla. Poi è uscito a cavallo di un unicorno. (Ok l’ultima l’ho inventata. Le altre purtroppo, no.)
  • Lanciati con grande successo Magic Mouse 2 e Magic Keyboard, i nuovi accessori cordless di Apple. Ai critici che lamentano la scarsa capacità della batterie, Apple risponde via Tweet che “La durata delle batterie non è assolutamente un prob”
  • bambina ricoverata in fin di vita a Torino. Diagnosi: tetano. I genitori, alla richiesta di come mai non l’abbiano vaccinata rispondono “non sono antivax ma mi informo”. Avrei importanti integrazioni alla loro informazione inerenti loro stessi.

 

NOVEMBRE

  • Italia fuori dal Mondiali in Russia. L’ultima volta, almeno al Don c’eravamo arrivati.
  • Esonerato dal Milan Vincenzo Montella. Fatale all’allenatore lo schema tattico poco consolidato, la posizione poco convincente delle mezzale, ma soprattutto il fatto che il Milan facesse piuttosto schifo al cazzo.
  • Critica unanime per la decisione di Trump di premiare veterani di guerra Navajo davanti al ritratto del presidente Jackson, responsabile del genocidio degli indiani d’America nell’800. “Figa come siete permalosi”, commenta Trump accogliendo il rabbino capo di Washington nella sala Himmler.
  • Tesla presenta il nuovo TIR elettrico. Lunghissima e sorprendente l’autonomia di percorrenza, anche se va detto che si riduce drasticamente in caso il TIR trasporti qualunque cosa non siano sei tonnellate di pile stilo AA.
  • Apple presenta l’iPhone X, per celebrare i 10 anni di innovazione, design e ricerca di una cazzo di presa di corrente. il caricabatterie è diverso da tutti gli altri, sviluppato secondo una geometria non euclidea per consentire agli utenti di bestemmiare senza sensi di colpa ogni qualvolta lo dimenticano a casa e devono chiederlo in prestito ai possessori di dispositivi per pezzentoni.

 

DICEMBRE

  • Continua la strage dei Rohingya in Myanmar. Unanime il coro da tutto il mondo: “Chi?”
  • Massimo apogeo raggiunto da un missile balistico nordcoreano, con una traiettoria di migliaia di chilometri in altezza e poche decine in lunghezza. Chiaro l’obiettivo del regime di demolire Seul passando da Saturno.
  • Il CIO annuncia l’esclusione della Russia dalle Olimpiadi invernali. La decisione è maturata durante il recente sopralluogo dei commissari olimpici agli allenamenti delle squadre russe di slittino e bob a quattro alla pista di Sochi. Che facevano in salita.
  • Nelle elezioni rifatte il 22 dicembre, i catalani arrivotano per gli indipendentisti, facendo nascere il sospetto che non ci facciano, ci siano.
  • Approvazione della legge sul fine vita e bocciatura dello Ius Soli et Culturae, perfino uno mezzo morto è più importante di un mezzo negro. Chiudiamola qui, va.

 

 

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Ragazzi, che dirvi? Solo a contarmi i refusi avrete fatto mezzanotte, quindi brindiamo insieme al 2018, che vi porterà di sicuro le soddisfazioni che vi ha portato il 2017. OK milanisti, del 1987.

Essere bancariamente awanti

Un mio cliente mi manda l’estratto conto di una banca su cui campeggia il motto “diamo forma al futuro”.
Sotto, i saldi riportano la corrispondenza in lire.
Nel 2017.

(Questo irrinunciabile post l’ho scritto solo perché non mi va che fra due pezzoni di Capodanno non ci siano altri post. E’ una testimonianza che il blog non è morto, sta solo poco bene.)

Pezzone 2016, eccolo qua.

Innanzitutto, voglio i vostri complimenti: ok, l’anno scorso con il pezzone predittivo ho cannato brexit e elezione di Trump e trascurato la più grande ecatombe di personaggi famosi da Le Jene di Tarantino in poi, però ho indovinato che Putin qualcosa avrebbe bombardato e, voglio dire, questa sì che era difficile!
Comunque non voglio autoincensarmi, ho dimostrato coi miei sodali (Iorek, Locomotiva, Laura: si proceda a scrosciante applauso, grazie) di sapere prevedere il futuro, adesso passiamo a rivangare il passato, sempre con l’aiuto e lo stimolo (cioè la correzione della sintassi, punteggiatura e coerenza logica) dei suddetti.

Ma veniamo al 2016.
(Osti, sento che è morto qualcuno solo a nominarlo. Poi mi dite chi è, in famiglia stiamo facendo una mortotombola e se muore Pupo faccio cinquina.)

Avvertenza:  in alcuni , in omaggio alla tendenza alla postverità e per non perdere contatto coi miei amici grillini, indicherò con un asterisco una bufala spacciata per vera. Attenzione però, per complicarvi la vita alcune sono bufale e altre no, provate a indovinare e scoprite la riposta nascosta nascosta fra due asterischi rossi. (No, non vincete niente, ma almeno avrete regalato qualche minuto di tregua ai vostri familiari che durante le feste giustamente non vi reggono a vedervi sciabattare per casa.)

GENNAIO.

L’anno inizia con Fabiola Giannotti, che tutti da adesso in poi fan finta di avere sentito nominare prima, che viene nominata direttrice del CERN, che tutti voi sapete cos’è quindi non sto a spiegarvelo; certo che io lo so, figuriamoci. E’ quell’Istituto, Organizzazione, Cosa che studia i così, lì, quella roba scientifica –ma non voglio dilungarmi.
(Ah, tra parentesi con le notizie positive per la promozione della donna abbiamo finito lì, mettetevi il cuore in pace.)
La Corea del Nord lancia un missile che fa boom, viene registrato prima un forte botto poi un sommesso ma continuo brontolio. Più tardi si scopre che per il secondo sono da imputare le pance vuote dei nordcoreani.

Nasce l’iPhone 7, resistente all’acqua. Il prossimo lo fanno nei gusti della frutta, rimbalzante e ritardante per lui stimolante per lei.

Uno space man ritorna fra le stelle, lasciando una scia di note. Una GRAN cazzo di scia di note.

Messi vince il pall- a mo’? Ebbasta!

Gasparri non sa riconoscere una foto di Jim Morrison e lo scambia per un rapinatore slavo, noi non sappiamo riconoscere Gasparri e lo scambiamo per un parlamentare, ognuno ha le sue pecche.

L’OMS annuncia il lancio del nuovo virus, Zika, che colpisce gli sfigati del pianeta, dalla Nigeria al Brasile, qualcosina verso Novara.

Muore Ettore Scola, i Vanzina stanno benissimo.
Escono di produzione la caramelle Rossana (*).
*Non scherziamo! Anzi, con questa bufala han tipo decuplicato il venduto nel 2015*

FEBBRAIO.

Il Papa e il Patriarca di Mosca si incontrano, fanno cose ma nessuno dice loro in quale secolo siamo, che poi gli prende il coccolone.

In Egitto viene ritrovato il corpo di Giulio Regeni; ogni anno mi gioco un fatto su cui non riesco a fare una battuta, mi ruga che cada già in febbraio ma ok, era questo.

Muore Umberto Eco, e Marzullo scoppia di salute.

MARZO.

Muore Keith Emerson degli Emerson, Lake and Palmer, poco male, ne rimangono due.

il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama realizza una storica visita a Cuba: l’ultimo presidente statunitense a visitare l’isola fu Calvin Coolidge nel 1928. I cubani si fanno spiegare da Obama cosa sia un’automobile, poi cosa sia la tv, poi un cellulare ma Obama esagera e nomina il Pokemon Go e i cubani l mandano affanculo: “lo sapevamo che scherzavi”.

Muore Johan Crujiff e Gianni Rivera sta benissimo.

Scandalo dei Panama Papers: dei ricchi han dei soldi nascosti, questa non me l’aspettavo proprio.

APRILE

Muore Gianroberto Casaleggio, CLICCA QUI!!!

Si tiene in Italia il referendum contro le trivelle che non è contro le trivelle ma chiamarlo “referendum per scassare la minchia a Renzi” pareva brutto. E fallisce, con gran gioia dei Poteri Forti e delle terribili Trivelle del Demonio.

Muore Prince in guepière e per fargli un funerale degno ne calano la bara direttamente in una miniera di diamanti in Sudafrica, non aveva senso tirare fuori tutti quei diamanti per poi metterglieli sulla bara e re interrarli di nuovo. E George Michael sta ‘na meravija.

Segnalato in crescita il numero delle tigri nel mondo, per la prima volta nel secolo (*).
*Questa è vera e purtroppo è l’unica notizia buona del 2016*

MAGGIO

La 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest si tiene a Stoccolma, Svezia; vince l’Ucraina con una canzone patriottica. Il premio viene consegnato alla bella manzona ucraina in fretta e furia e il palco smantellato in mezz’ora, prima che arrivino i bombardieri di Putin pilotati da lui stesso a petto nudo e pantaloni di pelle nera.

Eletto a Londra un sindaco mussulmano, tanto di merda ci mangiavano già, per loro l’obbligatorietà del ramadàn è tutto sommato un mese di liberazione.

Muore Marco Pannella, che stavolta non protesta. 86 anni raggiunti a digiuni, canne e rompere il cazzo a tutti. Ho amici che diventeranno centenari.

Elezioni presidenziali in Austria, non vengono bene e decidono di rifarle. Nessuno riesce a credere che non vinca un razzista nazistoide populista, dico, siamo in Europa!

In Italia si approvano le Unioni Civili, l’equivalente di un pat-pat sulla testa. Che per chi si era abituato a prendere solo mazzate è un progresso, per carità; ma niente che possa giustificare una gay parade, neppure di condominio.

La Juventus vince il quinto scudetto consecutivo contro squadre che sono tutte varianti del Frosinone.

Bufera sui vaccini a seguito delle dichiarazioni scientificamente fondate di Red Ronnie e Eleonora Brigliadori (*).
*Allora, intendiamoci: se credete all’esistenza di Red Ronnie e di Eleonora Brigliadori, che si siano lanciati in RAI e sui social a dissertare di sanità è vero. Che abbiano detto criminali minchiate è solo una conseguenza dell’assunto della loro esistenza, quindi fate voi.*

GIUGNO

Muore Muhammad Alì, e Myke Tyson sta bene (in galera probabilmente, ma bene).

Muore Gianluca Buonanno, fascista di merda, e scusate il balletto che mi parte spontaneo, non è colpa mia.

Si candida alla presidenza USA Hillary Clinton, che ha a favore i pronostici e non può fallire, esattamente come la Juve in Champions.

A proposito di calcio, agli Europei stupisce l’impresa della La nazionale islandese a Euro2016, che ha spopolato la nazione intera, portandola a riempire un singolo stadio, tutti tutti tutti compreso quello astemio.

Elezioni amministrative in vari comuni italiani, Renzi perde a Napoli e Torino, ma vince a Milano dove viene eletto Sala e a Roma dove viene eletta la Raggi.

I cittadini britannici, -quel popolo di pirati e maggiordomi  che si da le arie, avete presente?- vota per l’uscita dall’Europa dopo un referendum che il premier Cameron aveva indetto per poi tentare di affossare senza riuscirci, un casino;  possiamo biasimarli se il giorno dopo si chiedevano “exactly, what the minchia did we do?” (Siamo a dicembre, ancora non l’han capito)

Muore Bud Spencer, probabilmente per avere visto Terence Hill vestito da prete.

Zuckerberg compra casa a Milano: attico da 21 milioni di euro per Mr Facebook. La casa, di circa 800 metri quadri, si trova nel quadrilatero della moda. All’interno c’è una piscina e una sala cinema privata, (*)
*Miii, ma vi bevete proprio tutto, eh? Se Zuckercoso decidesse di prendere casa a Milano comprerebbe il Duomo solo per usarlo come portineria.*

LUGLIO

Incidente ferroviario in Puglia permette di scoprire cjh al Puglia è stata raggiunta dalle ferrovie, che è già una notizia per me.

Muore Bernardo Provenzano, non so dirvi il cordoglio.

Sempre nell’isola stramba, quella che ci ha dato i Beatles e la salsa Worchester, Theresa May assume l’incarico di “Mo’ Che Cazzo Facciamo Lads?” che è il nuovo modo di dire Primo Ministro.

A Nizza attentato dell’Isis svela che gli obbiettivi vengono scelti probabilmente sfogliando un Oggi che fa la classifica dei posti “in” per l’estate 1975. Trema Viareggio.

In Turchia, Erdogan manda un paio di sms a qualche centinaio militari dicendo loro di trovarsi in piazza che c’è una festa, grida al golpe, li fa massacrare di botte dai suoi scherani, imprigiona loro, un po’ di magistrati, un po’ di insegnanti e un paio di guardalinee ostili al Besiktas. Minchia che voglia di fargli provare ‘sta cosa in Italia a quelli che parlano di golpe e attentato alla democrazia ogni volta che passa un regolamento comunale che sta loro sul gozzo!

Muore la signorina Silvani.

Scade il termine per rendere private le proprie informazioni su Facebook pubblicando nella propria bacheca una scempiaggine che spiega ai legali di Zuckercoso che haha vi ho fregati, non farete pubblicità ai preservativi con la faccia di cazzo dei miei gemelli in spiaggia.(*)
*La definizione “beota senza possibilità di redenzione” vi dice qualcosa? Cioè, davvero voi credete di scrivere alla vostra banca “da domani ai miei depositi applicate un tasso del 10% in base a degli articoli di legge che mi sto inventando in questo momento, e sbrigatevi anche?” Che carini che siete.*

AGOSTO

A Nizza vietano il burqini obbligando un paio di ciccione a mostrare le varici in spiaggia. L’ISIS vacilla e se fate caso da lì inizia il suo declino. Ok, c’entrano i bombardieri di Putin e i Pershmerga curdi, ma non trascurate il burqini, che è strategico nello scacchiere.

A fine mese Marte, per un raro fenomeno di allineamento dei pianeti, appare grande quanto la luna.(*)
*Ma io cosa devo fare, con voi?*

SETTEMBRE

Viene canonizzata Maria Teresa di Calcutta, a cui vengono attribuite sui social frasi inneggianti all’amore alla compassione ma che secondo alcuni avrebbe pronunciato in vita solo varianti di “allora, confessati e tira la gambetta, che mi serve il letto”.

Lorenzin lancia il Fertility Day, cadono le palle a molti (il che è controproducente per la causa). Ritira le immagini di orologi biologici e madri fattrici, si intigna e promette di rifarle più chiare. Le rifà: fertilizzatevi se siete belli, in quadricromia, ariani e ricchi. Se siete fattoni, negri, interisti, rasta, comunisti e in bianco e nero, fottetevi. Non fottete, fottetevi; via, estinguetevi!

Muore Carlo Azeglio Ciampi, che verrà inumato in un caveau in Banca d’Italia.

Un video amatoriale diventato virale spiega come forando con un trapano il nuovo i-Phone si riesca a ritrovare la presa jack per gli auricolari omessa in produzione. (*)
*Ovviamente è una cazzata e ovviamente qualche idiota l’ha fatto. Poi uno cerca di rimanere ateo e schifa la Divina Provvidenza.*

OTTOBRE

Muore Dario Fo, e Pieraccioni gode di salute di ferro.

La sonda Schiaparelli si appropinqua a Marte con gran rulli di tamburi della tecnologia italiana a bordo. Quando da Schiaparelli diventa Schiantarelli, è colpa dei rumeni dove sono stati delocalizzati i lavori. La scusa della FIAT degli ultimi vent’anni.

Terremoto in centro Italia causato da una vignetta di Charlie Hebdo, se ho capito bene. Si scopre che gli edifici crollati non erano stati costruiti con criteri antisismici ma come al solito nessuno degli architetti paga, con la scusa di essere morto nel ‘500.
Il governo si fa lo sconto sulla magnitudo del terremoto per non pagare i danni (*)
*Se avete creduto a questa avete vinto un premio, bravi: per ritirarlo dovete spedirmi la vostra tessera elettorale.*

NOVEMBRE

Muore Leonard Cohen e a questo punto Elton John inizia a non sapere più con chi riciclare la sua Candle in The Wind.

Viene assegnato il premio Nobel alla Pomposa Boria a Bob Straccialaminchia Dylan, che dimostra di esserne degno -anche se ne eravamo già tutti convinti- suonando al citofono della Reale Accademia di Svezia e scappando via.

Muore Ettore Maiorca, campione di apnea, rendendo questa sua ultima performance praticamente imbattibile.

Muore Fidel Castro, liberando così i cubani una seconda volta.

A un anno di distanza, Sting riapre con un concerto il Bataclan a Parigi. Se questa era la risposta della società civile agli attentati islamici, hanno vinto loro.

In USA diventa presidente Donald Trump; d’altra parte avete presente cosa han fatto con la pizza, no? L’han presa a modello da noi e ci han messo su l’ananas. Ecco, questo qui è la versione sotto acido di Berlusconi.
Buttate via il cappotto, entro 5 anni grazie al riscaldamento globale andrete in spiaggia dicembre sull’Appennino. Trump ha detto che il riscaldamento globale è una frottola inventata dai cinesi per mettere in difficoltà l’industria americana.(*)
*L’ha detto davvero. (A tutti quelli a cui ho consigliato in questi anni di sottoscrivere un fondo pensione: ci ho ripensato, sparateveli fuori.)*

DICEMBRE

In Italia si tiene un referendum su Renzi e l’Italia vota che preferisce la Costituzione. D’altra parte Renzi stesso fa propaganda alla propria sconfitta promettendo che se ne andrà, nel caso. L’intera propaganda del Fronte del Sì (la Meloni con Grillo e D’Alema, uniti per il futuro) si basa su “oh, l’ha detto!”.
Renzi se ne va, portando via pure il pallone.

Muore Greg Lake degli Emerson Lake and Palmer, fuori due.

Carrie Fisher è annegata nel chiaro di luna, strangolata dal proprio reggiseno (“drowned in moonlight, strangled by my own bra.” Se lo è scritto da sola, come potrei  pensare di far meglio di lei?

Una maestra di Napoli  prima muore per una meningite portata dagli immigrati, poi si scopre che invece no, è morta per un escherichia coli portato da una cozza. Cozza che è nera e viene dal mare. Uhm. Io non sono razzista, però…

Precipita un aereo con a bordo il Coro dell’Armata Rossa, evidentemente le rockstar scomparse nel 2016 dovevano avere lamentato la mancanza di un degno supporto corale; in ogni caso prevista ondata di vedove russe che premono a Trieste per entrare come badanti.

Un attentato terroristico a Berlino in un mercatino di Natale, rivendicato dall’ISIS provoca 12 morti e 48 feriti ma fornisce anche un’ecccellente scusa a frotte di mariti per evitare i mercatini (“fa freddo, non ho voglia di farmi massacrare con tutta quella folla, e i prezzi sono assurdi”)

Muore George Michael, spettinandosi.

La vecchia di Buckingham Palace lamenta un raffreddore, ma il fatto che Carlo saltelli in giro lascia presagire altro. Poi alla fine sopravvive al 2016, forse non era pronta perché non ave scelto il cappellino urendo per l’occasione.

Quindi, si conclude qui il 2016, fra il frastuono dei petardi, coperto a tratti dal furioso ma efficace grattar di palle di Palmer, degli Emerson, Lake and Palmer.

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Buon 2017 a tutti.
(Pupo niente, vero? Vacca, vincessi io una volta qualcosa!)

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Ah no, scusate, postilla importantissima! A fin di beneficenza, ma anche per togliere i limiti che fino ad oggi hanno imprigionato la vostra figaggine, non posso non consigliarvi questa maglietta.scollo-v-nero-2016b

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L’iniziativa  parte da We Dare, che ha aiutato e aiuta i bambini della Siria. Mi fate un favore personale e vi sono davvero grato. https://www.facebook.com/pg/wedare.doyou/about/?ref=page_internal

I papà san tutto. Più o meno.

Dice il relatore della presentazione di una primaria casa di investimento austriaca, illustrando la propria view di mercato:

Le borse scendono, lo sappiamo. Sappiamo anche perché, ce lo hanno spiegato. Primo, il rallentamento dell’economia cinese. Secondo, il basso prezzo del petrolio. Terzo, le incertezze sul rialzo dei tassi americani.
Beh, io ho una figlia.
Quando arriva a casa in ritardo e mi da una spiegazione, io le credo. E’ quando mi dice “l’autobus era in ritardo, quello dopo era troppo pieno e qui sotto il portone ho incontrato un’amica che aveva urgenza di parlarmi e mi ha attaccato un bottone..”, beh, allora so che sono scuse.
Tre spiegazioni sono una scusa.
Le borse scendono per un altro motivo, la speculazione
.”

Non so (non mi pagano abbastanza per saperlo, né per fingere di saperlo) se abbia ragione sulle motivazioni dei recenti andamenti borsistici. Ma ad oggi, questa è la migliore spiegazione della tesi della responsabilità della speculazione che abbia mai sentito.

 

In fondo, chisselincula, il 2015, dai? (Il Pezzone)

Cosa ci fate qui? Non avete niente di meglio da fare? Via, andate a preparare i botti, a criticare il bollito che la nonna sta preparando, a farvi belli e mettervi le mutande rosse che stasera wo-hoo si ciula! Ah, siete qui per leggere il riassunto del 2015? E magari dovrei averlo scritto io, eh?

No, non ci siamo capiti. Io non sono il tipo che guarda indietro: siamo nell’Italia renziana, si guarda avanti! Ci attende un 2016 fantastico, pieno di sorprese e traguardi, promettente come una scollatura, spumeggiante come un Berlucchi, che dico un Berlucchi, una Spumador!
E io dovrei guardarmi indietro? No, quest’anno si cambia, guardiamo avanti!
(Chi ha detto “preferivo un pezzo come gli altri vecchi”? Portatemi pece e piume, che dobbiamo parlare.)

Poche storie, chiudete gli occhi, datemi la mano e vi condurrò passo passo per le principali tappe del 2016. Aspettate! Riapriteli, gli occhi, se no come cazzo leggete? (Iniziamo bene, eh?)

GENNAIO.
Tanto per cominciare, piove e nevica tutto quello che non ha piovuto e nevicato nel 2015. La prima giornata di sole è prevista per metà luglio, ma solo verso sera.
Ma non è finita: dopo la suina, la peste, la dengue, il mal sottile, l’aviaria, ecco la nuova epidemia:  la bradipa, che farà fuori tre persone in tutto il mondo (due centenari malmessi e un cretino ubriaco marcio a Mosca a dicembre uscito di casa senza giacca a meno venti).
In compenso, le solite buone notizie dall’estero: Putin bombarda Kiev sostenendo sia una ristrutturazione urbanistica. E, se avete mai visitato Kiev, capirete che non è facile neppure dargli torto.

FEBBRAIO.
Si tengono le primarie del centrosinistra a Milano, sulle schede la preferenza che esprime la maggioranza degli elettori è “lo stesso che prende Renzi, per me va bene, ma con una fettina di limone, grazie”.
Momento triste: dopo una lunga malattia muore il senso della decenza: Zucchero si presenta a Sanremo.
Renzi sciorina i successi del Governo, anche in cofanetto DVD, celebrando fra l’altro il momento del sorpasso: infatti il suo gruppo parlamentare è ormai composto più da espulsi dal Movimento Cinquestelle che da eletti nelle file del PD.
Ennesimo arresto violento negli USA, un paraplegico lascia cadere il gelato sul selciato e la polizia gli spara col bazooka. “Ehi, era unn paraplegico NEGRO!” è la linea difensiva e –toh!- ancora una volta funziona.

MARZO.
Scienza. Pubblicato sulla rivista Science un rapporto sullo stato di salute dell’Università italiana. La conclusione; “tanto vale che si goda gli ultimi momenti”. Ma in un sussulto di orgoglio l’università inizia una cura a base di rabarbaro di cui aveva letto su internet e sopravvive una settimana più del previsto.
Dramma nello showbiz: alla vigilia della cerimonia degli Oscar, una miscela di alcol e cocaina è fatale al droide Comecazzosichiama di Star Wars. Nonostante le furiose smentite della Disney si parla insistentemente della presenza di un iPhone 4 ed un salvalavita Beghelli nella camera d’albergo.
A proposito di i-Cose: Apple, che ormai ha un marketing quantistico: fa modelli talmente uno sull’altro che sono meno stabili del bosone di Higgs: i-phOne 7, 8 e 9 sono stati presentati, usciti e ritirati nel giro di un decadimento del carbonio. Viene annunciata per aprile, però, l’uscita dell’iPhone 10, a suo modo rivoluzionario: non si accende.

APRILE.
Primi sviluppi nell’alleanza anti-ISiS/IS/Daesh/ComecazzosichiamanoADESSO: dopo l’abbattimento dell’aereo russo dai Turchi del 2015, si fa il salto di qualità : una fregata saudita colpita da missili francesi, dei pasdaran iraniani bombardati da droni USA, un coppino di Re Abdullah ad Assad e il cyberattacco curdo alle playstation Hezbollah con cancellazione dei record. Poi, visto che di questo passo prima o poi qualcuno avrebbe colpito Israele -e sapete tutti come sono suscettibili QUELLI- inizia finalmente l’attacco di terra all’ISIS. Solo che si trovano solo grossi secchi di popcorn vuoti: si son goduti lo spettacolo e son spariti. Adesso infestano un territorio pressochè inaccessibile, la Calabria.
Renzi annuncia fiero l’ennesimo segnale di ripresa, sono state immatricolate tre auto in più rispetto allo stesso trimestre del 1959. Purtroppo, sono Volkswagen e devono essere ritirate: viene fuori che le cinture di sicurezza sono fatte in raffia e l’airbag si gonfia con il lievito madre; il commento del management: “Taffero? Ach!”
MAGGIO.
In europa, è una settimana decisiva (Mentana apre così da un anno e mezzo, lo posso dire io, una volta? Eccheccavolo). C’è infatti la Brexit (anche se poi decidono di restare perché poi a chi rompono i icoglioni, ai gallesi?), e a catena La Swexit, la Luxit (Luxembourg), la Asterixit (Normandia) e la Totrellixit (midwest padano tra Cremona e Mantova).
Calcio: termina la volata finale in campionato fra Inter, Roma, Juve e Fiorentina e vince il Frosinone. Appena il tempo di stupirsi e già ci sono gli europei. Nazionale di calcio, Mario Balotelli guida gli azzurri in una epica battaglia in Francia. Ma niente, il buttafuori non ne vuole sapere.
Scienza: bere una scodella di Fernet ogni giorno fa bene (lodiconogliscienziati).
A Empoli uno sportello Bancomat esaurisce la carta delle ricevute. Si scopre che due vie più in là abita un cugino del macellaio della Boschi e se ne chiedono immediatamente le dimissioni per l’evidentemente coinvolgimento. Finisce in niente ma –ehi, non è male vedere sui media foto della Boschi ogni tanto!

GIUGNO.
Renzi sventola entusiasta i dati ISTAT che testimoniano la ricrescita del bulbo pilifero nello 0,06% del cranio dello 0,08% dei calvi mancini e sostiene che la Merkel in questo non ci ha mai sostenuti davvero. Grillo lucidamente confuta sostenendo che di calvi in Italia non se ne è mai visti (da anni vede solo Casaleggio e attraverso lui legge la realtà, il che spiega parecchio). Berlusconi sta per dire qualcosa, ma fa la bavetta e si assopisce. Salvini rutta e si gratta i coglioni e da questo si capisce che non è d’accordo, perché quando invece approva prima si gratta i coglioni e *poi* rutta.
Europei: vincono inaspettatamente gli Azerbaigiani. Panico: “ma un momento, dov’è che finisce l’Europa, di preciso? Quand’è che li abbiamo inclusi, questi?” Il titolo nel dubbio non viene assegnato, nonostante l’autocandidatura dell’Inter.

LUGLIO.
Esplode il caso Roma-leak: escono tutte le carte della giunta Rutelli. Non se le fila nessuno.
Sorpresa all’apertura del testamento del droide Comecazzosichiama di Star Wars. Lascia tutto il suo ingente patrimonio ad un ciclostile di Irvine, CA anche se la compagna, uno Dolceforno Mattel, annuncia battaglie legali che manco i Pavarotti.
Muore una gemella Kessler, ma siccome non si capisce qual è delle due ammazzano anche l’altra.
Effetti del mutamento climatico, in Veneto ormai allevano struzzi (“grosi oséi”) e in Basilicata fiorisce il cumino.

AGOSTO.

Prime stime sull’inquinamento post accordo sul clima di Parigi: il decremento medio, a detta degli esperti, si aggira attorno all’ “abbiamo scherzato, che ci credavate davvero? Che cazzoni!”
Putin intanto minaccia l’Occidente di bloccare tutte le forniture di beluga e sevruga e si fa ritrarre mentre strozza le storione, a petto nudo, con le sue stesse mani. La Merkel, come contromisura, dichiara l’embargo all’olio di oliva e strozza un greco in guepière (lui, non il greco, anche se molti avrebbero gradito il contrario, per decenza).
Disaccordi Italia Vaticano per la pessima gestione del Giubileo. Al culmine della crisi diplomatica, Renzi fa riparare Porta Pia dai bersaglieri, riporta la capitale a Firenze e lascia al Quirinale un cartello “E ‘mo facce vede te, Francè, se sei più bravo”. Inaspettatamente, a Roma risolvono così i problemi del traffico, delle buche e tutti quei problemi tipicamente romani che non stiamo qui a elencare (ad esempio gente che parla in romanesco e io che non li tollero.)

SETTEMBRE.

Stadio di proprietà Milan: per convincere il padre ad abbandonare San Siro Barbara Berlusconi sbianchetta il pie di pagina di 23000 fogli, da “Stadio” a “Progetto piacevole multiproprietà multipla con giovanotti fisicati”. Alle primarie repubblicane decidono all’ultimo momento per Rubio; però si tratta di Chef Rubio, di Frascati. Per una America più unta e bisunta, posto sia possibile (è possibile, lo dicono gli scienziati).
In Italia invece Renzi viene eletto al primo turno sindaco di Milano, Roma e Napoli grazie ad un decreto Boschi firmato mezz’ora prima dello spoglio, quindi regolarissimo. Renzi esulta, fa i complimehti a sé stesso, poi passa tutti gli incarichi ai suoi tirapiedi, lanciandoli oltra la propria schiena come farebbe una sposa col bouquet, per non fare torto a nessuno.

OTTOBRE. [Mi spiace, i tagli imposti dalla UE fanno sì che si passi direttamente da settembre a novembre. Grazie della comprensione.]

NOVEMBRE. Negli USA pur di non votare una donna eleggono Hillary Clinton. Subito dopo il voto, Hillary dichiara il football antiamericano, e le finali di conference NBA si decidono a gare di torte di mele. Il resto del mondo prenota una vacanza a Cervia.
Scienza e consumi di massa: trionfo del wearable fastidioso, inventata la supposta con cella al litio (Underwearable devices). Un po’ tipo le celle solari, solo che sfruttano il movimento delle chiappe per ricaricare il telefono. (“Ho il cell scarico, posso?” è un approccio improvvisamente socialmente accettabile. Mio nipote al liceo invece l’avevano sospeso e la bidella non l’ha più salutato).

DICEMBRE.
Il cardinal Bertone festeggia i suoi 82 anni con una festa casalinga. Tra gli invitati, papa Bergoglio, il presidente Mattarella ed il Molise.
Come tutti gli anni, polemica sul presepe: in una scuola di Gallarate dove gli insegnanti non avevano voglia di farlo si da la colpa a Abdùl. Poi si scopre che di cognome fa Giavazzi ed è cattolico, ma ormai Salvini si è incatenato ai cancelli della suola e nessuno glielo dice, anche perché così almeno non va in giro a fare altri danni.
Ultimi giorni dell’anno, Renzi annuncia con la consueta modestia (cioè, vestito d Re Sole) che l’Italia è ormai alle soglie del 2017, nonostante la Merkel avanzasse dubbi in proposito con un sapiente uso delle sopracciglia. E bon, forse a questo potremmo anche credere.

 

[Prima di salutarvi e di augurarvi buon 2016, vi svelo quello che fino a queste righe non vi ho detto per non influenzarvi: quest’anno il pezzone è stato scritto ad otto mani da quattro teste (di cosa, non stiamo a indagare) da almeno tre continenti diversi e se è stato molto più divertente degli altri anni (tipo che a un certo punto avete sorriso e smesso di volere morire) la cosa è dovuta a Iorek, Locomotiva e Laura_s, che non ho parole per ringraziare di esistere.]
E adesso, davvero, buon 2016.