Posts Tagged ‘cronache lacustri’

E questi poi fanno le recensioni su Tripadvisor.

Pranzo all’ottimo Mystic Burger di Como, da solo, così posso origliare. Al tavolo accanto al mio, un’esile fanciulla un tantino nevrotica -tipo una Margherita Buy degli esordi- ordina il panino “Ul Pulaster”, la cui ricetta è:

  • Pane artigianale crunchy mais (Il Forno di Alice)  
  • Hamburger di pollo italiano (Macelleria Viganò)  
  • Uovo all’occhio di bue 
  • Riccioli di pancetta affumicata croccantissima (Marco D’Oggiono)  
  • Sautè di peperoni  
  • Scamorza affumicata (Caseificio Pugliese Fiordilatte)

Bene, la sconsiderata così ordina: solo il pollo, più una foglia di insalata. Al termine della consumazione, il suo commento è “non so, mi è sembrato tutto un po’ insipido”. Non so, provare a levare pure il pane?

La gente si devono ripigliarsi.

Lo strano è relativo.

Faccio per dire, ma se ieri mattina, passando per Como per andare al lavoro, e ieri sera, sulla via del ritorno, avessi dovuto fare complessivamente mezzora di coda in auto perché dal marciapiede uno sciamano con maschera di legno danzava seminudo per scacciare gli spiriti maligni dai sandali dei membri della tribù che allo scopo colà si affollavano, beh, l’avrei trovato ben bizzarro, per non dire anacronistico.

Invece la coda l’ho fatta perché un prete cattolico benediceva le auto. E allora tutto normale, suppongo.

Scusate se giro col piattino…

…ma è per una buona causa. Racconti del buonumore

Infatti segnalo che da ieri, nelle edicole del comasco (e, volendo, online), potete acquistare"I racconti del buonumore"; 5,80 € per sostenere il progetto "Battello dei nasi colorati" che si occupa di clownerie, portando il sorriso in reparti ospedalieri pediatrici, case di cutra per anziani, centri per disabili, carceri, (e Presidenza del Consiglio dei Ministri se dovranno rinunciare alla bagasce, ma questo è solo un progetto per il futuro).
Sono persone che ammiro molto, perché hanno il coraggio di mettere un naso rosso, che è l'unica cosa che distingue me e loro.

Ho contribuito con un racconto (tratto dalla rubrica "figure storiche" del mio blog), "Trainspotting in Como".
Per voi lettori di questo blog sarà probabilmente una riedizione, ma ci sono altri racconti divertenti e lo scopo è condivisibile.

Grazie.

Info:   http://www.newpressedizioni.com/recensioni/222/Un-racconto-per-star-bene

Scusate se giro col piattino…

…ma è per una buona causa. Racconti del buonumore

Infatti segnalo che da ieri, nelle edicole del comasco (e, volendo, online), potete acquistare"I racconti del buonumore"; 5,80 € per sostenere il progetto "Battello dei nasi colorati" che si occupa di clownerie, portando il sorriso in reparti ospedalieri pediatrici, case di cutra per anziani, centri per disabili, carceri, (e Presidenza del Consiglio dei Ministri se dovranno rinunciare alla bagasce, ma questo è solo un progetto per il futuro).
Sono persone che ammiro molto, perché hanno il coraggio di mettere un naso rosso, che è l'unica cosa che distingue me e loro.

Ho contribuito con un racconto (tratto dalla rubrica "figure storiche" del mio blog), "Trainspotting in Como".
Per voi lettori di questo blog sarà probabilmente una riedizione, ma ci sono altri racconti divertenti e lo scopo è condivisibile.

Grazie.

Info:   http://www.newpressedizioni.com/recensioni/222/Un-racconto-per-star-bene

Quel gesto di grattarsi la nuca

Avete presente, no? Incontrate una persona che pensate di conoscere, avete già alzato la mano per salutarlo, quando improvvisamente vi rendete conto che state invece per salutare un perfetto sconosciuto. Allora la mano rimane lì per una frazione di secondo, nell’aria, e poi lesti la posizionate dietro la nuca, con un gesto che vuole nascondere l’imbarazzo.

 

Stamattina, guidando e ascoltando Radio Popolare, pensavo allo scempio concluso ieri in Parlamento: alla limitazione della libertà di informazione e del dovere di indagine.

Non bastassero le forti opposizioni dei giornalisti (già, ma sono una casta, l’han detto i politici); dei magistrati (una casta anche questi, l’han detto sempre i politici, deve essere vero, di caste se ne intendono); della forze di polizia (una casta anche loro?); di tanti cittadini ; non bastasse tutto questo, insomma, a confermarmi che quella di ieri è stata una porcata, basterebbero un paio di circostanze: che la norma è stata votata con metodi forzati (l’ennesimo voto di fiducia da parte di una maggioranza con percentuali bulgare), con tempi stretti e guarda guarda caso nel momento in cui stanno venendo a galla –tramite anche intercettazioni- fenomeni di diffusa corruzione in areal alto-papavero-governativa, e guarda guarda caso la norma ha effetto anche su indagini e processi in corso.

Insomma, pensavo, è davvero una porcata, possibile che la gente non si ribelli?

 

Poi, dal lungolago comasco, vedo Piazza Cavour gremita da una multicolore folla, c’è agitazione. Orpo, ci siamo, mi son detto. Già immaginavo capannelli improvvisati, scambi di idee, una pacifica ma partecipata manifestazione spontanea nel centro di Como, nessuna bandiera, solo presenze di persone.

Ero lì lì per parcheggiare a cazzo la macchina (un gesto che per un parcheggista ligio come me è l’equivalente di tirare una molotov) ed unirmi alla folla multi colorata.

Un po’ troppo, però, multicolorata, mi è venuto di notare. E, a dirla tutta, un po’ troppo giovane e fighetta; per non parlare del fatto che più che un assembramento pareva una fila.

Le selezioni di X-Factor.

 

Ecco, lì mi è venuto spontaneo grattarmi la nuca.